Responsive image

Vincitori Premio Asimov Edizione IX 2023 - 2024








L'universo su misura. Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui


      D' Antonio Giovanni Convitto Nazionale " D.cotugno " ( L' Aquila, Abruzzo )

Leggi recensione     
“Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”: non è il semplice sottotitolo del libro L’universo su misura ma la sua vera missione, il suo obiettivo. In letteratura o al cinema siamo abituati al fatto che a grandi viaggi corrisponda la figura di una grande guida: basta pensare a Dante, accompagnato da Virgilio nel suo percorso ultraterreno. Anche questo itinerario ha tre guide d’eccellenza, Matteo Miluzio, Lorenzo Colombo, Filippo Bonaventura, esperti di astronomia e astrofisica e gestori da oltre dieci anni della seguita pagina Facebook “Chi ha paura del buio?”. Chiamare guide tre scrittori nei confronti del lettore potrebbe sembrare un semplice artificio retorico, ma in questo caso non è così: infatti gli autori sembrano proprio prenderci per mano e condurci alla scoperta delle molte coincidenze che ci hanno permesso di essere qui, oggi. Chi l’avrebbe mai detto che solo cambiando un numero dopo la sessantesima cifra, per quanto riguarda la densità, oppure diminuendo di un ordine di grandezza la forza di gravità (da 10^1039 a 10^1038) l’universo come oggi lo conosciamo non esisterebbe? Spesso gli autori ci chiamano in causa proprio per porre domande, fare osservazioni, mostrare grafici e immagini. Così facendo, ciò che altrimenti sarebbe un semplice monologo diviene un interessante e a volte divertente dialogo: le nostre guide infatti non si limitano a descrivere le leggi dell’universo e il loro funzionamento ma ci danno anche la libertà di poter “girare le manopole”, cambiare alcuni valori e visualizzare gli scenari che si prospetterebbero. La particolarità del libro è proprio quella di evitare l'imposizione di una teoria o di un pensiero dando al lettore la possibilità di farsi una propria idea. Pagina dopo pagina, argomento dopo argomento è stata sempre più netta in me la sensazione di essere qualcosa di speciale, o meglio, come specificato nel libro, essere qualcosa di ordinario ma in condizioni senz’altro straordinarie. Da ogni pagina trasuda l’impegno dei nostri tre beniamini che, non paghi di aver scritto un libro molto scorrevole e tutto sommato facile su argomenti che non lo sono affatto, si sono anche dedicati alla ricerca di citazioni che potessero calzare a pennello con gli argomenti trattati, perché la vera semplificazione non è mai approssimazione. Il tutto condito da un pizzico di sana ironia. Missione compiuta, ragazzi! D’altronde cos’altro aspettarsi da persone per cui “comunicare la scienza nel modo più corretto e semplice possibile è un qualcosa di fondamentale”! Questo libro è un monito alle generazioni future: fare ciò che ci appassiona è importantissimo perché la vita è una, e dopo tutte le coincidenze che sono servite per farci essere qui, sarebbe proprio un peccato sprecarla!

      Di Loreto Edoardo Liceo Scientifico " Galileo Galilei " ( Pescara, Abruzzo )

Leggi recensione     
Perchè io, perchè ora, perchè qui?
Per tentare di rispondere a queste domande, apparentemente semplici, tre giovani astrofisici, F. Bonaventura, L. Colombo e M. Miluzio si sono avventurati nella stesura del libro, “L’universo su Misura”.
Nel rispetto del principio antropico il lettore viene invitato a prendere coscienza di quanto la sua presenza sulla Terra non sia assolutamente fortuita ma anzi rappresenti il risultato combinato di innumerevoli fattori chimici, cosmologici e fisici, organizzati in una struttura precisa come una miscela di ingredienti perfettamente bilanciati nella migliore delle ricette del migliore dei dolci. Questo supremo equilibrio è presente ovunque nell’Universo, tant’è che al suo interno lo ritroviamo nella posizione stessa della Terra e nell’esistenza e peculiare composizione dell’atmosfera nonché nell’organizzazione interna dell’atomo. Nel suo sviluppo il libro tratta alcuni macro-argomenti, quali dimensione spazio-tempo, legge di gravità, struttura della materia, con particolare riguardo alla sua scomposizione in particelle infinitesimali, e rimanda costantemente alle tesi, teorie e conclusioni dei grandi scienziati.
Dati alla mano, i tre autori dimostrano quanto il nostro pianeta sia soltanto uno dei tanti che ruotano intorno ad una stella delle tante, il Sole, che si trova in una delle tante galassie tra miliardi di galassie in tutto il Cosmo. Eppure il Sole è il nostro centro e dentro di noi c’è un Universo! Se quindi esistiamo, ora e qui, è davvero un enorme privilegio.
Per i ripetuti richiami a leggi fisiche e scientifiche la lettura potrebbe risultare ostica ma, molto sapientemente, i tre autori riescono a tenere sempre vivo l’interesse del lettore utilizzando uno stile fluido e un lessico privo di ridondanze. Risulta vincente la tecnica di trarre spunto dalle situazioni di vita reale per agevolare la comprensione degli argomenti trattati.
Il titolo “L’Universo su misura” ha da subito destato la mia curiosità, suggerendomi un ossimoro nei termini scelti, una simpatica incongruenza tra concetto di infinito (Universo) e concetto di finito (misura). Da sempre ritengo che l’Uomo sia il “paradosso per eccellenza”, un infinito Universo racchiuso in un guscio finito e corruttibile, e non semplicemente un agglomerato di atomi, quindi questo libro non poteva che catturarmi. Le mie aspettative non sono state deluse. Il saggio ha rafforzato la mia convinzione che essere proprio qui, in questo momento è un miracolo, per quanto gli scienziati spesso neghino questo concetto. “Miracolo” è da intendersi come prodigioso combinarsi di elementi scientifici e incontrovertibili, preordinati alla creazione di condizioni perfette per la nostra esistenza. La cavalcata, spesso violenta, del progresso tecnologico ha stravolto il concetto di tempo nel suo “scorrere”. La mia generazione agisce e pensa all’istante, a discapito del dilatarsi del tempo. La velocità è un valore… l’attesa una noiosa “perdita di tempo” . E invece NO! Se gli scienziati, i ricercatori gli astrofisici, non si fossero presi il proprio “tempo”, se i filosofi non fossero stati cullati dal dolce “otium” non saremmo qui con le nostre conoscenze a vantarci del nostro progresso. Anche qui ci vuole equilibrio! E io il mio tempo me lo sono “preso” proprio nella lettura rasserenante del libro “L’Universo su misura” che mi ha riconciliato con la mia più profonda natura, quella che sento di avere e a cui i tre autori hanno dato spiegazione scientifica.

      Peretti Lucrezia Iis Luca Da Penne- Mario Dei Fiori ( Penne, Abruzzo )

Leggi recensione     
RECENSIONE DI “L’UNIVERSO SU MISURA”
L’ universo su misura è un libro di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio.
Il libro è un saggio scientifico, volto a spiegare tutte le incredibili coincidenze cosmiche che rendono possibile la nostra vita, un lungo viaggio alla scoperta di questo vastissimo e meraviglioso universo che pare addirittura fatto apposta per noi, durante il quale saranno analizzati tutti gli ingredienti fondamentali del cosmo, come l’ intensità di gravità, la costante di struttura fine, la massa dell’ elettrone, i quark e tanto altro, con il fine di capire perché sembrano appositamente calibrati per permettere la nostra esistenza. Alla base di questo viaggio vi è il principio antropico, un presupposto a cavallo tra la scienza e la filosofia: se siamo qui ad osservare l’ universo è perché ci troviamo in una posizione compatibile con la nostra stessa esistenza, quindi in qualche modo speciale. Più precisamente il principio afferma che: dato che nell’ universo ci sono esseri viventi intelligenti (che sanno di esistere) allora l’ universo deve avere delle proprietà che rendano possibile generarli. Il principio antropico si divide in principio antropico debole e principio antropico forte. Il principio antropico debole è equivalente a quanto detto del principio precedentemente, il principio antropico forte, invece afferma che: la capacità dell’universo di sviluppare e sostenere la vita intelligente è una necessità intrinseca all’universo stesso. Il vero cuore del principio antropico è quello di provare a capire perché l’ universo sembra disegnato in modo così straordinariamente compatibile con lo sviluppo di esseri intelligenti, è un vero e proprio modo di ragionare, sul quale si basa l’ intero libro, uno stimolo a proseguire la ricerca scientifica per arrivare a capire perché l’ universo è fatto come è fatto e qual è il nostro rapporto con esso. Nonostante tratti di argomenti molto complessi, il libro risulta chiaro e scorrevole, grazie all’ utilizzo di un lessico semplice, al quale però si contrappongono termini tecnico-scientifici necessari al fine di descrivere le teorie analizzate. Questi termini verranno successivamente spiegati in modo da rendere la lettura comprensibile a tutti. Dal punto di vista sintattico dunque il lessico risulta accessibile, caratterizzato alle volte da un tono ironico, che rende la lettura più leggera e coinvolgente. Personalmente consiglierei questo libro ad un pubblico non troppo giovane, ma soprattutto appassionato di scienza, in particolare del mondo della fisica e astronomia. È ottimo però, anche per gli appassionati di filosofia o in generale per persone molto riflessive che si pongono tanti interrogativi, ai quali questo libro forse può trovare una risposta concreta. L’ universo su misura è comunque un libro ricco di spunti interessanti che potrebbero appassionare un ampio pubblico perché “il cosmo non è qualcosa di lontano da noi: il cosmo sei anche tu, tu sei il cosmo”.
Ho trovato la lettura molto avvincente, interessante e stimolante. Ricca di spunti che mi hanno suscitato grande curiosità e appassionata all’ argomento. Questo libro è stato una vera è propria esperienza, mi sono subito sentita coinvolta in questo viaggio alla scoperta dell’ universo. Mi sono sentita parte fondamentale di un qualcosa di così immenso come il cosmo. Ho trovato risposte alle domande più difficili, provato stupore, e una grande riconoscenza.

      Properzi Rebecca I.i.s Andrea Bafile ( L' Aquila, Abruzzo )

Leggi recensione     
Come ti sentiresti se ti dicessero che le leggi fisiche che rendono possibile la vita umana sono anche le stesse che consentono all’universo di sussistere e di apparire ai nostri occhi come effettivamente si mostra?
È proprio questo il tema affrontato dagli autori, Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio in “l’Universo su misura”; i tre giovani astrofisici con disarmante autenticità e naturalezza ci guidano in un viaggio alla scoperta del cosmo e delle interazioni fisiche che lo governano.
Il libro non è solo fonte di conoscenza, ma anche di ispirazione: permette di rendersi conto della complessità dell’universo e al contempo di quanto sia rara e preziosa la nostra esistenza.
Scorrendo le pagine, si resta progressivamente affascinati dai bizzarri comportamenti delle particelle subatomiche o dalla perfezione delle costanti fisiche, come quella di struttura di fine o di gravitazione universale; l’impulso di immergersi profondamente nella trama narrativa si intensifica man mano che vengono illustrati i miliardi di scenari potenzialmente catastrofici che potrebbero sorgere se anche una sola cifra decimale di queste costanti dovesse subire una variazione.
La lettura, persuasiva e ricca di ironia ingenera un senso di fragilità e di riconoscenza nei confronti di ciò che l’universo ci ha dato.
È particolarmente apprezzabile l’importanza che viene data al principio antropico, intorno a cui ruota l’intero libro, evidenziando l’utilità dell’approccio filosofico nell’ interpretazione del linguaggio scientifico.
Si può quasi definire “L’Universo su misura” come il libro di divulgazione scientifica (per ragazzi) per eccellenza: i concetti scientifici, pur essendo molto intricati e talvolta ancora irrisolti dagli stessi fisici, vengono esposti con un linguaggio semplice ed efficace; il sottile umorismo, le simpatiche note, le curate immagini e soprattutto la figura di Piergildo contribuiscono a rendere la lettura scorrevole e particolarmente coinvolgente.
“Noi siamo cosmo”...: per quanto incredibile, noi siamo parte dell’armonia e perfezione dell’universo, esploratori dello spazio-tempo, figli delle stelle; conoscere l’universo vuol dire conoscere noi stessi e anche se siamo lontani anni luce da questo traguardo, strappargli un piccolo segreto potrebbe essere la più grande soddisfazione non solo per un fisico ma per l’intera umanità: Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio sono portatori di questo messaggio ed è certo che siano riusciti a convincere più di un giovane lettore a studiare fisica all’università.

      Saccomandi Agnese Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci ( Pescara, Abruzzo )

Leggi recensione     
La scienza è una disciplina che permette di rispondere a molte domande, ma allo stesso tempo generarne tantissime altre. Sin dall’inizio dei tempi, l’interrogativo più comune è stato: “Perché siamo qui?”, ed anche se il responso non è ancora arrivato, e forse mai arriverà, grazie allo studio del cosmo si può provare a comprendere come è possibile la nostra presenza oggi, in questa casa, in questo mondo, in questo universo.
Ed ecco quindi che tre divulgatori scientifici, Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, rinomati astronomi e astrofisici, nonché admin della pagina Facebook “Chi ha paura del buio?”, vengono in aiuto con il loro libro: “L’universo su misura – tutte le coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”. Pubblicato nel 2021 dalla casa editrice Mondadori S.p.A. e ristampato nel 2022 per BUR Rizzoli.
Il loro, infatti, è un tentativo di spiegare quanto la nostra presenza sul pianeta terra sia dovuta ad una serie di fortunatissime coincidenze, perciò, ogni capitolo del volume inizia con una costante cosmica, a cui segue una dettagliata spiegazione sul perché sia necessario che essa assuma proprio quel valore e nessun altro. Il lettore è portato in un viaggio immaginario, in cui può ruotare le “manopole dell’Universo” e osservare se, anche con piccoli cambiamenti, la vita si sarebbe sviluppata in egual modo. Il percorso è molto lungo, inizia dal principio antropico e si passa per la composizione della materia, il rapporto tra le masse dei protoni ed elettroni, le quattro interazioni fondamentali, le dimensioni spaziali e temporali, la materia e l’energia oscura, fino a giungere alla consapevolezza di esser parti integranti di un sistema troppo complesso per essere compreso integralmente.
Dato che la conoscenza di nessun argomento è scontata, in aggiunta al fatto che il linguaggio scientifico può risultare molto complesso, tutti i concetti nominati sono accompagnati da lunghe digressioni esplicative, che si ripetono per l’intero racconto, conferendo staticità al ritmo della narrazione. Anche per la difficile comprensione di alcuni passaggi, il libro può a tratti sembrare pesante e poco scorrevole, ma gli autori sono stati abili a frammentare le spiegazioni con divertenti commenti, riferimenti alla quotidianità e avvenimenti che animano la società odierna.
Il capitolo più avvincente è stato, senza ombra di dubbio, quello riguardante la scoperta delle particelle che costituiscono la materia. La visione di un mondo microscopico, con diverse leggi della fisica, che ha la capacità di formare e costituire la realtà che noi vediamo, quasi impossibile da immaginare, ma meraviglioso da esplorare.
Consiglio questo libro a coloro che sono pronti a scoprire un altro lato del cosmo, a tutti coloro che vorranno provare angoscia, paura e tensione pur di apprendere cosa davvero regna nell’universo, tenendosi forte perché la risposta non sarà mai quella che ci si aspetta.
L’ignoto ha sempre spaventato l’uomo e, nonostante ciò, egli continua ad esserne attratto. Ci affascina ciò che ci terrorizza, è un ossimoro, siamo fatti di contraddizioni ma, d’altronde, è solo grazie ad esse che possiamo conoscere e studiare quella disciplina che chiamiamo Scienza.
Il mio voto per questo libro è 8, solo perché ho ricevuto meno risposte di quante me ne aspettassi.

      Scancella Emanuele Iis L. Da Vinci - O. Colecchi ( L' Aquila, Abruzzo )

Leggi recensione     
Tra i libri che mi sono stati proposti da leggere e, in seguito commentare, ho scelto il libro intitolato “L’universo su misura” pubblicato da Rizzoli nel 2021, scritto da: Filippo Bonaventura, divulgatore scientifico ed editore scolastico, Lorenzo Colombo, divulgatore scientifico e Matteo Miluzio, che lavora attualmente per la missione spaziale Euclid presso la sede di Madrid dell’Agenzia Spaziale Europea.
Nel primo capitolo del libro gli autori ci fanno capire quanto siamo fortunati noi esseri umani ad esserci sviluppati proprio qui, sulla terra, in uno specifico luogo della Via Lattea, non troppo al centro né troppo lontano da esso, ponendo dinanzi a noi i due principi antropici, chiamati principio antropico debole e principio antropico forte, che fanno riferimento a due concetti:
1) Il primo di esso lo troviamo a pagina 26. Cito seguito: “dato che nell’universo ci sono esseri viventi intelligenti, allora l’universo deve avere delle proprietà che rendano possibili generarli.” Questo concetto non pone l’uomo al centro, ma parla in generale di qualsiasi forma di vita.
2) Il secondo lo troviamo a pagina 28. Cito di seguito: “ La capacità dell’universo di sviluppare e sostenere la vita intelligente è una capacità intrinseca all’universo stesso “ . Questo concetto invece, pone l’essere umano come scopo ultimo della creazione.
Sembra che gli autori, prendendo le mosse da questi due concetti, li portino avanti nei capitoli seguenti, seguendo due modalità di osservare le leggi fisiche e la loro “delicatezza”. Ritroviamo questa dualità nel capitolo tre, quando parlandoci della forza elettromagnetica ci fanno comprendere quanto essa sia calibrata in modo perfetto (Principio antropico debole) e come l’elettromagnetismo che regola le stelle comporti la capacità di creare esseri viventi (Principio antropico forte).
Lo stesso accade nel capitolo cinque, quando parlando della forza di interazione debole, ci viene spiegato come nell’universo essa possa sia permettere l’esistenza delle forme di vita (Principio antropico debole) sia come possa permettere la formazione dell’universo stesso cambiando l’essenza della materia come se fosse l’universo ad adattarsi a noi (Principio antropico forte).
Leggendo questo libro ho capito, per quanto si tratti del primo testo scientifico che ho avuto modo di leggere, che non per forza un libro che si occupa di divulgazione scientifica deve essere noioso o risultare poco scorrevole alla lettura. Questo testo infatti oltre a parlarci delle leggi della fisica che regolano l’universo, ci fa capire quanto siamo fortunati ad esistere in un universo che sembra sia stato progettato proprio per noi, e come, nonostante la valenza culturale dell’argomento, si possano fare anche delle osservazioni ironiche che rendono di fatto più accattivante la lettura.

      Croce Melissa Iis Marconi-guarasci ( Rogliano, Calabria )

Leggi recensione     
“L’universo su misura – Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui” è un libro di divulgazione scientifica scritto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, autori della pagina Facebook “Chi ha paura del buio?”, che ha fatto appassionare una mole di utenti non indifferente alla ricerca scientifica, in particolar modo quella astronomica. Il testo mette in evidenza i parametri che regolano il cosmo che hanno permesso alla vita di svilupparsi e di conseguenza all’uomo di esistere. Spaziotempo, interazioni e forze vengono analizzate dagli autori nei minimi dettagli, inducendo il lettore fin dalle prime righe a porsi domande circa la sua esistenza, gli stessi quesiti che si ponevano gli antichi filosofi e scienziati e che in gran parte sono ancora irrisolti. Si pensa che le scoperte scientifiche siano avvenute in tempi lontani, ma molte sono state fatte meno di un secolo fa. Gli autori ci accompagnano per mano in un viaggio attraverso la ricerca astronomica esplicando, in modo semplice ma esaustivo, ogni singola nozione. Un’arguta ironia caratterizza tutta la lettura e le note a piè di pagina ed è particolarmente apprezzabile la vicinanza del linguaggio a quello delle nuove generazioni (il primo esempio che mi viene in mente è l’ipotetica particella che gli autori hanno battezzato “foreveralonio”, una scelta davvero geniale). Il testo è progettato con un’estrema precisione: allo stile travolgente, informale e discorsivo si alterna lo stile pulito e rigoroso delle nozioni puramente scientifiche. Il libro è arricchito da illustrazioni che rendono ancora più facilmente comprensibili i concetti. Per quanto riguarda il lessico spesso sono usati tecnicismi, ma nulla di incomprensibile: gli autori attraverso il loro stile semplice rendono chiaro ogni concetto. Alla divulgazione è unita la piacevolezza di una lettura scorrevole: il lettore non si annoia mai, anche se in presenza di capitoli relativamente lunghi. Il libro mi ha lasciata in preda ad una grande curiosità di conoscere meglio il cosmo e i principi che lo regolano. Il voto complessivo che assegno al libro è 9. Lo consiglio a tutti coloro che nutrono curiosità nei confronti della nascita della vita e che hanno una minima conoscenza della fisica.

      Foti Emanuela Liceo Scientifico “a. Volta” ( Reggio Di Calabria, Calabria )

Leggi recensione     
Se ti sei mai posto la domanda: “Come ci sono finito qui? Come è possibile che sia capitato sul Pianeta Terra?”, allora il libro “L’universo su misura” è quello perfetto per te, scritto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio e pubblicato dalla casa editrice Rizzoli nel 2021.
Questo libro, come ci suggerisce il sottotitolo, si occupa di divulgare le incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui, facendo immergere il lettore in un’atmosfera del tutto nuova, in un excursus ricco di fantastici dettagli: l’autore sviluppa tutto il libro come se fosse quasi un dialogo col lettore, rendendolo consapevole sia di tutte le condizioni che è necessario che si verifichino contemporaneamente per favorire la sua vita sulla Terra e che gli permettono di essere qui in un piccolo punto del cosmo, che di quanto le percentuali di queste siano assolutamente perfette per farci vivere, perché se cambiassero soltanto di una piccola frazione ciò non sarebbe nemmeno più possibile.
In questo modo, il libro si configura come un ottimo mezzo per farci aprire gli occhi sul nostro vivere qui e ora e per farci aprire la mente su nuove conoscenze. Ho apprezzato moltissimo questo libro, soprattutto per lo stile e il linguaggio utilizzato dall’autore, colloquiale e semplice ma al contempo settoriale: riesce a fornirci le giuste informazioni, che nei contesti in cui di solito vengono trattate sono spiegate in modo complicato, in un linguaggio comprensibile e accessibile a chiunque, dato che mostra quanto chi scrive abbia a cuore che tutti possano comprendere a pieno i concetti. Infatti, lo scrittore riesce a trovare l’equilibrio ideale tra terminologie/nozioni prettamente scientifiche e il fatto che il lettore non sia un esperto della materia, capendo che il suo interesse nel leggere il libro è alimentato prevalentemente dalla curiosità di sapere; proprio per questo motivo, le nozioni vengono semplificate, talvolta con paragoni e similitudini. Così facendo, la lettura diventa coinvolgente, accattivante e chiara, in più è resa piacevole dal frequente utilizzo di ironia nelle note a piè di pagina.
Il particolare che mi è piaciuto di più è che, leggendo questo libro, ho appreso quanto è strana la nostra vita, considerando che siamo soltanto un piccolissimo punto in mezzo all’Universo, composto da chissà quante cose ignote all’essere umano, il che mi affascina moltissimo. Grazie a questo libro mi sono soffermata molte volte a riflettere su quanto effettivamente sottovalutiamo il fatto che, mentre conduciamo la nostra vita quotidiana con tutte le nostre abitudini, è presente un sistema di elementi superiori che ci permettono di vivere: una volta arrivata lì, mi sono chiesta: “Chi ha stabilito questo ordine? C’è qualcuno che si è assicurato che tutto fosse così perfetto? Oppure è tutto casuale?”, proprio perché non riuscivo e non riesco tutt’ora a capacitarmi di come, nel caso fosse soltanto una mera coincidenza, sia tutto così perfetto.
Trovo quindi in conclusione che sia un ottimo libro, e che riesce a pieno nel suo obiettivo di divulgazione scientifica.

      Iaquinta Rosalda Liceo Scientifico Enrico Fermi ( Cosenza, Calabria )

Leggi recensione     
‘L’universo su misura: viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui’ , è un libro Rizzoli pubblicato a maggio del 2022 a cura di Filippo Bonaventura (astrofisico), Lorenzo Colombo (astrofisico) e Matteo Miluzio (astronomo). Il libro è un saggio di divulgazione scientifica, che aiuta a riflettere sulla complessità dell’universo, e su quanto incredibile sia il suo perfetto equilibrio fisico e chimico.

I tre scienziati che si celano dietro le pagine del libro, accompagnano il lettore alla scoperta dell’affascinante universo che li circonda. Ogni capitolo si concentra su una legge, una costante o un principio scientifico diverso spiegati in modo assolutamente originale: con richiami alla realtà di tutti i giorni, con un lessico semplice e a tratti ironico, seppur sempre appropriato ai temi raccontati. Il libro risulta così scorrevole ed interessante, specialmente per l’utilizzo di tabelle, schemi, ed immagini che aiutano alla comprensione delle apparentemente difficili argomentazioni trattate. A rendere l’opera ancora più piacevole è la presenza di curiosità ed estratti di testi scientifici, che alimentano l’attenzione e il coinvolgimento del lettore nel conoscere ed approfondire questi temi.

Nel corso della lettura, viene costantemente sottolineato quanto sia assurdo e preciso il modo in cui è costruito il nostro universo, e che anche una piccola variazione comporterebbe uno squilibrio tale da non permettere più né la vita né l’esistenza dell’universo stesso. Ed è proprio questo ciò che mi spinge a definire il saggio intrigante ed avvincente: gli argomenti non sono spiegati in maniera strettamente teorica e noiosa, ma vengono raccontati come se si trattasse di fantascienza, ed è ciò che rende questo libro di divulgazione scientifica diverso dagli altri. L’interazione nucleare, la costante di gravitazione universale e la meccanica quantistica sono tutte cose reali e che ci circondano, eppure, queste come tante altre scoperte, ci vengono presentate in una chiave diversa, che le rende più interessanti e capaci di coinvolgere tutte le fasce d’età. Tuttavia, alle scoperte già note e studiate, si affiancano dottrine filosofiche, domande esistenziali sull’origine e lo sviluppo di ogni cosa che sta intorno a noi e discussioni di cosmologia moderna (come la teoria del multiverso) che, a mio avviso, pur essendo più complicate e poco conosciute, rendono l’opera ancora più unica e straordinaria.

In conclusione, considero il libro estremamente valido ed adatto a chiunque abbia un po’ di curiosità nel sapere che cosa gli permette di esistere in questa esatta porzione di tempo e di spazio. Infine se dovessi attribuire un voto in una scala da 1 a 10, non esiterei a giudicarlo con un bel 9. Ho gradito e apprezzato ogni pagina sfogliata, ed ho sicuramente arricchito il mio bagaglio culturale oltre che compreso meglio quelle leggi fisiche e chimiche che mi sono sempre state spiegate in maniera noiosa e statica. Non mi sento, però, di dare il massimo della valutazione, perché comprendo che, nonostante la chiarezza espositiva, la modernità stilistica e tematica del saggio e la capacità degli autori di coinvolgere il lettore, il libro tratti di materie e argomenti ricercati, che potrebbero risultare ostici e pesanti a qualcuno.

      Betrò Diana Liceo Scientifico Nobel ( Torre Del Greco, Campania )

Leggi recensione     
I NUMERI GENERANO LA VITA: RECENSIONE A “L’UNIVERSO SU MISURA”
Chi ha paura del buio? Non certo i tre autori dell’omonima pagina Facebook e del libro “L’universo su misura”: Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, due astrofisici e un astronomo, sono stati in grado di aggiungere una nuova stella alla costellazione della saggistica scientifica degli ultimissimi anni.
E come Virgilio fece con Dante e Sancho Panza con l’ostinato Don Chichotte, i nostri tre scienziati si ergono a guide amichevoli del lettore nell’affascinante viaggio alla scoperta delle impensabili coincidenze che ci permettono di esistere. Tre le parole di partenza: relax, respira ed apri gli occhi. Siamo ora pronti ad essere catapultati nel tumulto della realtà e, la prima cosa che siamo invitati a fare, è respirare consapevolmente; ed ecco che, click!, prima osservazione: ma quanto siamo fortunati ad essere vivi? E di cosa è fatta l’aria che entra ed esce dai nostri polmoni? E quante persone prima di noi hanno respirato per essere qui oggi? Neanche il tempo di darci una risposta che veniamo somministrati, capitolo dopo capitolo, di pillole di scienza quotidiana accompagnati da tavole illustrative, approfondimenti e schemi ben curati.
Come leggiamo nell’introduzione, l’obiettivo che i tre studiosi si augurano di raggiungere è quello di dimostrare che i pilastri su cui si fonda l’universo, in un panta rei continuo e inarrestabile, sono costituiti da una combinazione di numeri tali da generare e permettere vita, perché dato che nell’universo ci sono esseri viventi intelligenti, allora l’universo deve avere delle proprietà che rendano possibile generarli.
Attraverso uno stile molto (forse troppo) semplice - ma efficace - Bonaventura, Colombo e Miluzio riescono ad accattivarsi il pubblico, continuamente stimolato dalle numerose domande che costellano il testo e dalla chiarezza dei contenuti cui è sottoposto. Un libro particolarmente adatto ai novelli appassionati della disciplina, ma, soprattutto, un libro che parla di vita: perfetto per i giovani lettori che, così, vengono educati a nutrire curiosità verso l’esistenza e ad amarla.

L’ottimista afferma che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero.
Voto: 9/10

      Bolnelli Alessandra Liceo Orazio Flacco ( Portici, Campania )

Leggi recensione     
Arriva un momento nella nostra vita in cui, indipendentemente dalle circostanze in cui ci troviamo, che sia una passeggiata con il cane oppure l’essere sull’orlo della scoperta di qualcosa a dir poco prodigioso, ci poniamo e ci soffermiamo a riflettere su questioni esistenziali, in un modo che farebbe invidia a Socrate. Tra le molteplici questioni, spicca in particolare: “Ma quali sono le coincidenze che ci permettono di esistere?”. Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio si sono posti come dei comuni mortali la domanda e hanno tentato di darsi una risposta, concependo così “L’Universo su Misura”. Il libro si sottopone la domanda precitata ed esplora il tema, descrivendo con estrema e comica chiarezza i più grandi fenomeni matematici e fisici. In poco più di 300 pagine, si riesce ad avere accesso ad una pletora di informazioni, chiarificando tutti i nostri dubbi, avvincendoci nella spiegazione e nutrendo il desiderio della scoperta, un concetto ricorrente nel corso della lettura. Esso risulta essere un testo estremamente piacevole, levigato e espone concetti che, per il lettore medio (senza offendere in alcun modo il lettore medio) risulterebbero alquanto complessi e inafferrabili, rendendo il libro ostico. Durante la lettura di esso, mi ha sorpreso decisamente lo stile di scrittura e i criteri utilizzati per distribuire messaggi nel metodo più semplice possibile; una peculiarità insolita, specialmente in un libro che tratta tali temi. Comunicazione di servizio: chi legge questo libro e prospetta di addentrarsi all’interno di un saggio ideato per un’università, si sbaglia del tutto. La narrazione, le descrizioni e la strutturazione del libro sono adeguate ad un’audience di qualsiasi età. Il libro, non limitandosi ad una basilare narrazione, spiegando le “manopole che regolano l’universo”, riprendendo questo concetto dall’introduzione del libro, si protende, mischiando una narrazione professionale ad una spiritosa: è tutto nella norma se dopo aver spiegato l’interazione nucleare vi ritroverete a discutere con il vostro amico Piergildo di muoni e tauoni). Ulteriormente (ed ultimamente) a tali interazioni, il libro ci tiene a menzionare un ultimo fenomeno scientifico imprescindibile e vivo che contribuisce in maniera essenziale all’esistenza dell’universo: l’essere umano, ovvero, noi: nel nostro essere creature popolanti uno spazio in assidua espansione. Quello spazio è il cosmo e noi lo siamo, non siamo per nulla distinti da esso. La nostra fantasia è solleticata al ripensare al nostro battito cardiaco, al numero di volte che respiriamo in una giornata e a come noi siamo un prodotto di svariate ma esatti leggi fisiche. Quando parliamo di universo, non dobbiamo descriverlo come qualcosa di “esterno” o “distante” a noi, l’universo è casa nostra ed i fenomeni discussi sono ormai familiari al nostro battito cardiaco. L’universo è incarnato da noi. Rispondendo alla domanda iniziale: le coincidenze sono vari eventi… e noi umani.

      Caracciolo Ginevra Liceo Scientifico Mercalli ( Napoli, Campania )

Leggi recensione     
L’universo su misura (rizzoli 2021) è un saggio scientifico perfetto per chi è affascinato dall’universo. il titolo fa pensare subito all'astronomia ma L'universo su misura è un romanzo che tratta principalmente di fisica. Lo scopo della trattazione è quello di spiegare l'universo che ci circonda, dal Bing Bang ad oggi. focalizzandosi maggiormente sulle particelle che costituiscono gli atomi di cui è fatta la materia e sulle forze che permettono loro di interagire.
I tre autori astrofisici Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio
ci aiutano a capire come ogni coincidenza e ogni piccola cosa che regolano l’universo ci consentono di esistere, Se non ci fosse anche uno solo di questi “ingredienti” non saremmo qui oggi.
Gli autori del libro attraverso teorie scientifiche e filosofiche ci offrono degli spunti di riflessione e degli approfondimenti su temi sempre attuali, interessanti e di cui magari non si parla tutti i giorni. Vengono trattati argomenti interessanti che incuriosiscono e coinvolgono il lettore spronandolo anche a riflettere.
le informazioni vengono esposte con l’obiettivo di stimolare, ma anche incuriosire, la mente del lettore facendogli prendere coscienza del suo essere vivo nell’universo. molti evitano di imbattersi in un libro che tratta temi scientifici perché credono che siano dei testi difficili da comprendere ma almeno per questo non è così. è un libro semplice e alla portata di tutti. Leggere questo libro mi è stato utile perché mi ha dato delle risposte ad alcune domande che mi ponevo sull’esistenza e sull’universo.
La lettura è facilitata dalla struttura del libro che ha una suddivisione per capitoli e, ognuno di essi, contiene specchietti di approfondimento
inoltre gli argomenti più complessi sono spiegati attraverso schemi, grafici che ne semplificano la comprensione.
nonostante questo però ci sono alcuni capitoli che richiedono più concentrazione durante la lettura soprattutto per che non ha mai letto un libro di divulgazione scientifica.
Dopo aver letto il libro capiamo anche come il titolo del libro non è una casualità dato che l’universo è veramente creato su misura per la vita

      Giannattasio Marialinda Iiss " S. Caterina Da Siena-amendola " ( Salerno, Campania )

Leggi recensione     
“L’universo su misura”, di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, pubblicato nel 2021, è un libro perfetto per chi vuole uscire dalla comoda atmosfera terrestre per conoscere più da vicino le leggi che governano il nostro cosmo.
Partendo dalla forza di gravità fino ad arrivare alla teoria del multiverso, lo scopo principale degli autori è rispondere ad una domanda apparentemente semplice: “Perché siamo qui?” raccontandoci in modo leggero, e a tratti ironico e divertente, le coincidenze che ci permettono di essere dove siamo, a fare quello che facciamo: rubando le parole degli autori “…noi qui a scrivere questo libro e voi a leggerlo…”. Per farlo è necessario giocare con le manopole che regolano i valori, per esempio, delle quattro interazioni fondamentali, o della quantità di “roba” presente nell’universo. Non ci vuole molto per rendersi conto che quei numeri devono restare quelli che sono per evitare le conseguenze più disparate e disastrose già a partire dall’interno dell’atomo, passando per il nucleo del Sole, fino ai più grandi ammassi di galassie.
Ogni capitolo si concentra su una particolare misura dell’universo, spiegandocene chiaramente il significato e l’importanza e descrivendoci come sarebbe l’universo se quell’unico valore fosse anche di pochissimo maggiore o minore di quello che è. Ci racconta anche come ognuno di questi numeri rappresenti un limite che gli scienziati non riescono ancora a superare, semplicemente sono quelli che sono, non c’è ancora alcun modo di spiegarne le ragioni. Da quei numeri, tuttavia, dipende la nostra esistenza su questo pianeta e gli astronomi sono obbligati ad accettarli come un dato di fatto, innegabile. In particolare, riprendo le parole dello scienziato Wolfgang Pauli, citate nel libro, che, riguardo al valore della costante di struttura fine (1/137) asserì che “…se Dio gli avesse concesso di chiedergli qualsiasi cosa desiderasse, la sua prima domanda sarebbe stata: Perché 137?...”.
Gli 11 capitoli de “L’universo su misura” sono piacevoli e suddivisi in più paragrafi che ne rendono la lettura più semplice.
A questo scopo, include anche diverse illustrazioni che rendono maggiormente comprensibili diversi concetti che altrimenti sarebbero difficili da visualizzare. Il testo è corredato di pagine speciali, plastificate, contenenti schemi, immagini e foto esteticamente gradevoli e chiaramente esplicative, che rappresentano sicuramente un valore aggiunto.
Nella parte finale di questo libro, gli autori ci rassicurano che quelle trattate sono solo alcune delle innumerevoli e assurde coincidenze che ci permettono di essere qui, in vita e coscienti. Sì, sono considerate terribilmente improbabili, ma sono vere, e possiamo tranquillamente dire che fanno parte di noi; riportando le parole degli autori “…tu sei quello che sei per merito di come è fatto l’intero universo nella sua struttura fondamentale…”. Il nostro cuore che batte segue le stesse leggi fisiche che governano la vita delle stelle e l’espansione dell’universo.

      Pontillo Diego Liceo Scientifico Statale Arturo Labriola ( Napoli, Campania )

Leggi recensione     
Se pensi che la fisica non ti riguardi e che il comportamento del cosmo non influenzi neanche lontanamente la tua vita, questo libro ti farà certamente ricredere. “L’universo su misura” è il nuovo lavoro di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, tre astrofisici italiani che hanno cercato di rispondere ad una delle Grandi Domande Fondamentali: perché l’universo è esattamente così com’è e qual è il nostro rapporto con esso? Se si prendono in considerazione tutte le coincidenze cosmiche che ci hanno permesso di esistere, risulta evidente che lo sviluppo della vita sulla Terra è stato qualcosa di incredibilmente improbabile. Così poco scontato che l’universo sembra essere fatto apposta per ospitarci, ed è proprio su questo punto che gli autori si concentrano: il concetto di principio antropico. Quest’ultimo non si configura propriamente come una teoria scientifica, bensì come un approccio metodologico allo studio del cosmo, un modo di ragionare che parte dalla consapevolezza che il luogo in cui ci troviamo è naturalmente predisposto allo sviluppo e all’evoluzione di esseri intelligenti. Sebbene a un lettore di oggi questa possa sembrare un’osservazione quasi banale, tuttavia il termine stesso di principio antropico è stato coniato solamente nel XX secolo e i tre astrofisici ribadiscono più volte come tale pensiero abbia influenzato profondamente la scienza. Per spiegare al meglio questo concetto, il libro conduce il lettore in un affascinante viaggio alla scoperta dell’universo e delle costanti che lo regolano, partendo dalle interazioni tra le più piccole particelle di materia ad oggi conosciute, i quark, fino ad arrivare alle leggi fisiche che governano i confini dello spazio e del tempo. Al termine di questo lungo percorso non avremo più dubbi sullo strettissimo legame che intercorre tra noi e l’universo, comprendendo che anche la più piccola costante, apparentemente trascurabile, gioca un ruolo fondamentale nella nostra vita. L’indubbia complessità degli argomenti trattati e la difficoltà che i lettori meno esperti potrebbero riscontrare nella piena comprensione di alcuni concetti vengono perfettamente compensate dalla chiarezza espositiva degli autori. Questi, pur ricorrendo talvolta a tecnicismi e a definizioni altamente specifiche, spiegano esaustivamente ogni punto che può risultare ostico e, servendosi anche di esempi divertenti e situazioni assurde, riescono a scomporre gli argomenti più complessi in tanti piccoli passaggi semplici da seguire, rendendo il libro fruibile a tutti e suscitando il sincero interesse del lettore. Caratteristica fondamentale dello stile impiegato è senz'altro l'originalità, riflessa nella scorrevolezza delle spiegazioni più tediose e garante di un piacevole intrattenimento a chi legge. “L’universo su misura” è un libro decisamente moderno, perché riflette in modo straordinario quello che è lo spirito della nostra epoca. Dietro le domande di carattere scientifico si celano infatti proprietà intrinseche alla natura umana, quali la curiosità, la volontà di spiegare l’ignoto e quella commovente spinta verso la conoscenza che non potrà mai essere colmata del tutto. Probabilmente molti dei quesiti che oggi la comunità scientifica si pone non avranno mai una risposta e forse l’uomo non comprenderà mai a pieno l’universo; tuttavia, come ci suggeriscono gli autori, vale la pena di provarci, perché solamente indagando il cosmo potremmo un giorno scoprire chi siamo davvero.

      Cogni Gabriele Liceo G.m. Colombini ( Piacenza, Emilia Romagna )

Leggi recensione     
L'universo su misura è un libro di divulgazione scientifica che affronta il tema delle coincidenze cosmiche che rendono possibile la nostra esistenza. Gli autori, tre giovani astrofisici, ci guidano in un viaggio alla scoperta dei principi e dei fenomeni che regolano il cosmo, mostrando come essi siano "dosati" in modo straordinariamente preciso per consentire la vita.
Il libro si compone di dieci capitoli, ognuno dedicato ad un aspetto fondamentale dell'universo: lo spaziotempo, le particelle, le interazioni, le costanti, le simmetrie, le dimensioni, le forze, le stelle, i pianeti e la vita. In ogni capitolo, gli autori illustrano con chiarezza e rigore i concetti scientifici, ma anche con ironia e leggerezza, ricorrendo a esempi, aneddoti, curiosità e metafore. Il libro contiene anche illustrazioni, grafici e schemi che aiutano a capire meglio l’argomento trattato.
Il libro non si occupa di fornire una risposta unica e definitiva sul perché l'universo sia così come lo vediamo e studiamo, ma di presentare le diverse ipotesi e teorie che la scienza ha elaborato nei secoli. Tra queste quella per me più interessante è sicuramente l’idea del multiverso, ovvero l'esistenza di una serie pressoché infinita di universi paralleli, ciascuno con le proprie leggi fisiche. Secondo questa ipotesi, il nostro universo sarebbe solo uno tra i tanti possibili, e le sua particolarità sarebbero solo frutto di una selezione naturale e casuale; noi osserviamo solo gli universi in cui la vita è emersa, perché in quelli in cui non lo è non ci sarebbe nessuno a osservarli.
L'universo su misura è un libro che appassiona e coinvolge il lettore, sia esso un esperto di scienza o un semplice curioso. Gli autori riescono a trasmettere il loro entusiasmo e la loro meraviglia per il cosmo, ma anche il loro spirito critico e la loro onestà intellettuale. Il libro è anche un invito a guardare il cielo con occhi nuovi, e a riconoscere la bellezza e il valore della vita.
Il libro ha uno stile chiaro, conciso ed accessibile, non mancano termini specifici ma grazie al lessico vario, non troppo banale né troppo ricercato, la lettura non risulta difficile. Gli autori usano termini tecnici quando necessario, ma procedono subito a spiegare con parole semplici ed esempi concreti. Nel libro sono presenti citazioni e riferimenti a opere letterarie, artistiche e cinematografiche che hanno a che fare con il tema dell'universo e della vita.
“L'universo su misura” è un libro che consiglio vivamente a tutti coloro che sono interessati ad ampliare ed approfondire la loro conoscenza dell'universo e della vita con questa lettura piacevole e stimolante. Il libro è un'opera di divulgazione scientifica di alto livello, ma anche un'opera di divulgazione umanistica, che ci fa riflettere sul nostro ruolo e sul nostro destino nell'universo.

      Misitano Sofia Liceo Niccolò Copernico ( Bologna, Emilia Romagna )

Leggi recensione     
Alcune persone credono che due eventi significhi coincidenza, e tre significa che c’è qualcosa sotto, un motivo, un moto che fa avvenire le cose. Un perché. Esistono queste cose? Esistono le coincidenze oppure sono veramente tutti dei grandi "perché"? C’è qualche spiegazione?
“L’universo su misura. Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”, libro di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, pubblicato a giugno 2021 ed edito dalla casa editrice Rizzoli, spiega e prova a dare una risposta a tutte queste domande, utilizzando la scienza e chiarendo perché, effettivamente, siamo qui. Anche il fatto che qualcuno stia leggendo queste righe, significa che c’è stata una serie di meccanismi che hanno portato a questo.
Il libro spiega in maniera semplice e coinvolgente i meccanismi della scienza che danno origine a noi e al cosmo, portando avanti la tesi che nulla accade per caso. “Tutto è collegato, ogni cosa interagisce con ogni altra cosa”, questa citazione fa capire fin da subito il pensiero degli autori, che però espongono in maniera imparziale, senza cercare di “obbligare” le persone a credere in ciò che credono loro; l’obiettivo è spiegare, sta poi ai lettori decidere se credono veramente in quello che gli autori espongono oppure no.
Ogni capitolo del testo si apre con una citazione presa da un libro, un autore, uno scienziato, che riassume e allo stesso tempo anticipa l'argomento che verrà trattato nel capitolo seguente.
“Ogni spiegazione dà origine a una nuova domanda a un livello più profondo"- citazione di Joseph E. Stiglitz inserita nel libro, fa capire che una volta iniziata la lettura, si entra in un vero e proprio vortice che risucchia il lettore, perché ogni spiegazione fornita porterà alla formulazione di nuove domande, alle quali verrà fornita una spiegazione, dalla quale nasceranno nuove domande e così via, fino alla fine dello scritto.
Il libro tratta argomenti considerati complicati e insidiosi dalla maggior parte degli studenti, in questo caso argomenti riguardanti la chimica e la fisica. Questi ultimi vengono spiegati con termini semplici e utilizzati al giorno d’oggi, aggiungendo anche un pizzico di ironia che rende la lettura più piacevole. Le spiegazioni sono fatte in modo fluido e comprensibile, direi anche più dei libri di scuola. La lettura è scorrevole, specialmente se si è interessati agli argomenti, e anche se si pensa di non esserlo, di sicuro i tre autori riusciranno a conquistare qualunque lettore.
Se si è appassionati all'argomento, alle coincidenze, se si è curiosi e si vuole andare alla scoperta dell’origine dell'universo e dell’uomo, allora questo libro è la risposta ad ognuna di queste esigenze, merita di essere letto e apprezzato!
P.S. Anche lui è costituito da coincidenze, infatti molte di esse sono state necessarie per consentirgli di esistere!

      Poerio Alice Liceo Statale L. Ariosto ( Ferrara, Emilia Romagna )

Leggi recensione     
L'EQUILIBRIO PERFETTO DELL'UNIVERSO
Perché mai a qualcuno potrebbe venire in mente di addentrarsi nello spazio più profondo per scoprire la materia oscura, oppure di volersi rimpicciolire talmente tanto da poter vedere le interazioni tra quark all’interno di un neutrone? Probabilmente perché “ come l’amore, la gravità è dannatamente ostinata” , così anche le menti più fantasiose sono dannatamente ostinate a voler conoscere più informazioni possibili, rendendo l’uomo sempre di più un "animale sociale", come lo ha definito Aristotele, profondamente curioso.
Le situazioni più banali, dalla fetta biscottata appena imburrata che cade esattamente dal lato condito fino alla scossa presa accarezzando un animale o provando un nuovo maglione di lana, hanno alle spalle scenari molto più complessi e all’apparenza molto ostici, ma con la guida giusta, come quella di Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio e Filippo Bonaventura, capace di alleggerire con ironia anche gli argomenti più dibattuti della fisica moderna e antica, si è in grado di scoprire che anche le materie scientifiche hanno un lato parecchio divertente e coinvolgente.
Questo libro è un meraviglioso viaggio alla scoperta delle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui, come dice il sottotitolo dell’opera; i tre autori aprono le porte alla scoperta del nostro universo descrivendolo con l’aiuto delle più famose costanti e percentuali della fisica e dell’astronomia, rendendo il lettore conscio di quanto esso sia estremamente preciso e perfetto tanto da indurre a credere che dietro ci sia una mano divina occulta che scrive questi numeri. Se, infatti, allo scienziato Wolfgang Pauli fosse stata data la possibilità di fare una e una sola domanda a Dio, sicuramente gli avrebbe chiesto «Perché 137?» riferendosi proprio ad una di queste costanti.
Ognuno degli undici capitoli si apre con una legge fisica espressa nel linguaggio matematico
e con una citazione tratta da altri libri di filosofi o di scienziati; nel corso del capitolo gli autori spiegano il significato della costante e la storia della sua scoperta con il loro stile unico e in grado di tenere sempre alta l’attenzione anche grazie all’inserimento di immagini esplicative e tabelle utili alla comprensione. Altrettanto interessanti sono le inserzioni che collegano l’argomento affrontato a temi filosofici, letterari o alla storia della medicina.
Alla fine viene dedicato spazio alla parte più fantasiosa delle materie scientifiche: le ipotesi. Se potessimo aumentare o diminuire queste quantità così perfette, come si fa in un forno con la manopola della temperatura, cosa succederebbe? A quanto pare conviene, sia per la nostra esistenza sia per quella dell’universo intero, che nessuno inventi questi pericolosi marchingegni ma ipotizzarne l'esistenza in forma scritta è sempre interessante per farci comprendere l'assoluto equilibrio di forze nel quale ci troviamo.
Chi ha sempre voluto esplorare lo spazio dal comodo divano accarezzando il proprio gatto, sperando che l’elettromagnetismo si sia alzato dal lato giusto del letto e non decida di dargli la scossa; oppure chi ha sempre voluto assaggiare i “sapori” dei quark entrando all’interno di un protone, leggerà questo libro con molto piacere e scoprirà più di quanto ha mai desiderato sapere.

      Valdinoci Rebecca Liceo Scientifico A. Einstein ( Rimini, Emilia Romagna )

Leggi recensione     
Vi siete mai chiesti come sia possibile l’esistenza di noi uomini su questo pianeta? E vi è mai
capitato di pensare a quante coincidenze, a partire dagli esordi della storia del cosmo, debbano
essere accadute per aver consentito a noi esseri umani di nascere, crescere, vivere? Se la risposta è
affermativa, questo libro rappresenta il biglietto di sola andata per una destinazione da sogno:
scoprire cosa si celi dietro alle variabili che hanno permesso di creare un universo adatto ad ospitare
la vita.
“L’universo su misura” (Rizzoli, 2021) è un saggio di carattere scientifico-divulgativo che, di per
sé, rappresenta una piccola enciclopedia sul cosmo, redatta da tre astrofisici, Filippo Bonaventura,
Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, i quali hanno cercato di assemblarla nella maniera più
esemplificativa possibile, con uno stile leggero, scorrevole, e che non manca di un pizzico d’ironia a
renderlo massimamente intrigante. Adducendo esempi efficaci ed intuitivi (sia grafici che non),
approfondimenti e citazioni di voci autorevoli, gli autori del saggio presentano la ricetta per
sfornare un universo su misura per noi - come suggerisce la copertina del libro, dove la scelta di
riprodurre un forno dalla cui bocca fuoriescono pianeti, stelle e asteroidi rende chiaramente l’idea di
ciò che si staglia al di là delle pagine - proponendosi altresì di cambiare le quantità degli ingredienti,
per giustificare come anche un singolo granello di troppo possa creare un prodotto non
commestibile, un universo ostile alla vita. Infatti, passando in rassegna le leggi che regolano il
cosmo e le forze che lo governano, il saggio non solo propone un excursus sul materiale scientifico
ad oggi conosciuto, ma espone anche modelli alternativi dell’universo qualora tali leggi ed elementi
costituenti avessero avuto un’altra forma. In tal modo, nella maniera più semplice ed intuitiva, il
pubblico di lettori comprende quanto sia incredibile la sola esistenza dell’uomo, quanta importanza
rivesta ogni singola costante, ogni singolo atomo. “Fare previsioni non è affatto semplice, nemmeno
per le menti più brillanti. Noi esseri umani però abbiamo inventato un sistema che funziona
straordinariamente bene per formulare predizioni accurate e oggettive. No, non è l’astrologia: […]
si chiama “scienza”.”
La chiarezza espositiva e la semplicità con la quale vengono presentati i diversi argomenti nei
capitoli tengono incollati i lettori al libro, permettono loro di immergersi in queste pagine pregne di
informazioni e di affogare in un mare fatto di protoni, neutroni, quark, stelle, forza di gravità, onde
elettromagnetiche… La frequente chiamata in causa del lettore, inoltre, rende l’intera
argomentazione quasi un dialogo – a tratti anche amichevole, dato il costante scambio di battute – e
viene ripetutamente stimolata la sua curiosità di voltare pagina, di conoscere subito le conclusioni di
ogni singola argomentazione.
Così il pubblico di lettori ha in mano la lente d’ingrandimento, che può spostare dal microscopico al
macroscopico, indagando il concetto di “principio antropico” su cui si costruisce l’intero saggio,
ossia credere che l’universo sia stato regolato proprio per permetterci di esistere. Leggendo
“L’universo su misura” ci si accorge però che, a dire il vero, siamo stati noi uomini ad adattarci alle
condizioni offerteci della Terra, e non il contrario. Non a caso, “non è il tuo piede ad essere perfetto
per il calzino, è il calzino a essere perfetto per il tuo piede!”.

      Piliego Luca I.s.i.s. Arturo Malignani ( Udine, Friuli-venezia-giulia )

Leggi recensione     
“L’universo su misura“, pubblicato nel 2021 da Rizzoli, è l’intraprendente ed innovativo saggio dei giovani divulgatori Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, già attivi e conosciuti sui social network.
Il libro, già nel sottotitolo, si propone ambiziosamente di provare a spiegare l’Universo, la sua storia e la nostra presenza attraverso le improbabili coincidenze fisiche che si sono susseguite a partire dall’origine di tutto. Il linguaggio adottato è colloquiale e vicino ai lettori di tutti i livelli e di tutte le età, e riesce così a semplificare ed alleggerire argomenti che spaziano dalla fisica classica a quella moderna, passando per l’astronomia.
Ogni capitolo si apre con una curiosa citazione, affiancata dal valore della costante fisica che si andrà a snocciolare nelle pagine successive, analizzando le conseguenze, spesso distruttive, che un suo benché minimo cambiamento porterebbe al nostro Universo, dipingendo complessi scenari in cui la vita non avrebbe avuto spazio. Ciascun argomento viene puntualmente spiegato, con intuitivi esempi di vita quotidiana, senza dare nulla per scontato, rendendo il libro apprezzabile ai lettori indipendentemente dalla loro preparazione scientifica, e senza al tempo stesso sminuire nessun tema.
L’analisi da parte degli autori di tutte le coincidenze che permettono la nostra vita coinvolge le caratteristiche più intrinseche della materia, a partire dalle più piccole particelle che la compongono e le forze fondamentali che le fanno interagire, fino alla materia e l’energia oscura, di cui non conosciamo ancora la natura, ma che rappresentano le componenti più presenti nell’Universo. Le proprietà del cosmo, così analizzate, non possono che sembrare progettate dal più preciso degli ingegneri e dal più geniale degli artisti. Risulta dunque inevitabile, al termine di questo studio minuzioso, la lucida riflessione riportata sulla possibile ragione che lega questi valori, spaventosamente esatti, alla nostra vita: la capacità di sostenere la vita è una necessità dell’Universo o un’inevitabile conseguenza della nostra presenza? Viene così introdotto il principio antropico, presentato in seguito al dibattito, protrattosi nei secoli, sul privilegio o sull’ordinarietà della nostra collocazione nell’Universo, che si è evoluto nel tempo col proseguire delle scoperte astronomiche. Sulla cresta dell’onda, gli autori ci coinvolgono dunque in un vorticoso elenco delle più fantasiose e affascinanti ipotesi che tentano di spiegare la nascita dell’Universo stesso e la presenza della vita.
I limiti caratteristici che la conoscenza umana possiede, così come il limitato valore scientifico di teorie impossibili da verificare, non possono frenare però la curiosità tipica dell’Homo Sapiens, che alimenta da sempre la ricerca scientifica e che trapela dall’entusiasmo con cui i tre giovani divulgatori trascinano il lettore nella riflessione sulle più profonde questioni - ad oggi - irrisolvibili. La conclusione di questo intrigante percorso lascia nel lettore la sete di interrogarsi su ciò che lo circonda, andando oltre alle apparenze e riflettendo sull’eccezionalità della vita stessa, che pervade ogni singolo aspetto che categorizziamo come banale o scontato. Questo viaggio è dunque un intrigante punto di partenza per un maggiore approfondimento di qualsiasi ambito scientifico, guidato da stupore e consapevolezza rafforzati, e da un punto di vista lucido sulla fortunata casualità dell’Universo.

      Colella Michele Liceo Virgilio ( Roma, Lazio )

Leggi recensione     
Ammetto che inizialmente ho scelto questo libro grazie alla sua copertina: la sua grafica stilizzata mi ha fatto intuire e persino sperare di incappare in una lettura semplice, coinvolgente e tutt’altro che noiosa. Sono uno di quei ragazzi che ha una certa riluttanza ad avvicinarsi a libri che trattano temi scientifici, ma questo titolo mi ha catturato, per fortuna! E’ un saggio scientifico appassionante, ricco di belle fotografie a colori con didascalie di approfondimento, che ho letto tutto d’un fiato. Spiegare agli altri concetti complessi con chiarezza e facilità è una vera arte, di cui solo chi ha davvero compreso una materia è capace. Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio hanno così dimestichezza con temi di astrofisica e teorie cosmologiche da riuscire a togliere tutto il superfluo e a trasformare il nocciolo in parole semplici. Anzi, sostengono che sia proprio l’universo ad essere semplice, organizzato secondo leggi regolari che possono essere comprese dalla mente dell’uomo. Ti fanno sentire a tuo agio, aperto, ricettivo e perfino capace di capire e imparare! Gli autori ti accompagnano in un viaggio alla scoperta dell’universo in ogni sua sfaccettatura, dal micro al macro, rendendolo possibile e perfino facile, a tratti divertente, attraverso una serie di costatazioni tra la scienza e la filosofia, facendoti sorgere domande interessanti: di cosa è fatto il mondo e cosa lo rende adatto alla vita? Gli ingredienti fondamentali del cosmo, gli atomi, di qualunque elemento chimico, sono fatti delle stesse particelle elementari che possono interagire in modi differenti tra loro e con lo spazio – tempo. Ma tra tutte le possibili combinazioni soltanto un numero piccolissimo genera universi che li rendono adatti alla vita e noi abitiamo in uno di questi. CIT. “ Tutto sembra cospirare per consentirti di vivere”. Non sono mai stato uno di quei bambini che sognava di fare l’astronauta sin da piccolo, ed il cielo ed io siamo sempre stati due realtà ben distinte: io solo un puntino, lo spazio un immenso buio difficile da indagare ma, leggendo questo testo, ora ho messo le due cose in relazione . L’universo su misura è un libro che consente di guardare le cose da un altro punto di vista e dona prospettiva, facendoti interrogare sui temi fondamentali della vita: chi siamo noi ? E che ci facciamo qui?
Inoltre ti fa desiderare di avere amici con cui condividere una passione da approfondire insieme e, perché no, trasformarla in un bel libro.

      Gennari Valerio Sandro Pertini ( Ladispoli, Lazio )

Leggi recensione     
L’Universo su misura è un’interessante lettura: uno stile leggero e scorrevole unito a una comicità costante -e, in maniera assolutamente positiva, un po’ da nerd- creano un’atmosfera che ricorda quasi quella di uno dei racconti che faceva quello zio particolarmente divertente durante le cene di famiglia, e che ti facevano restare imbambolato ad ascoltarlo, affascinato.

I tre autori -Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, che sono sì giovani, ma hanno un’ampia esperienza nel campo della divulgazione scientifica- espongono una particolare ipotesi scientifica nelle trecento pagine della loro opera: il principio antropico forte. Nella sua accezione originale (detta “debole”) esso è un principio per il quale la presenza di osservatori (ovvero esseri viventi capaci di percepire il mondo) nell’universo è strettamente collegata con la natura dell’universo stesso, nella misura in cui essi possono esistere solo se i valori delle costanti universali rimangono in un range particolarmente limitato, e di conseguenza è impossibile osservare universi molto diversi dal nostro perché non sarebbero capaci di ospitare la vita.
Tuttavia la posizione portata dall’Universo su misura è leggermente diversa: non è un semplice caso cosmico che il nostro universo ci abbia permesso di esistere, bensì esso è nato apposta per darci alla luce.
Ora, loro non sono i primi a proporre questa idea; tuttavia la loro elaborazione del concetto è resa con grande equilibrio tra chiarezza e completezza, in un encomiabile lavoro di divulgazione scientifica. Divulgazione, e non analisi o trattatistica, perché il loro scopo non è quello di dimostrare concretamente la validità del principio antropico forte sul debole, né la validità del principio in generale, ma semplicemente di renderlo noto a quante più persone possibile.

E perché alle persone dovrebbe interessare una pura ipotesi, sostenuta solo da prove circostanziali o impossibili da dimostrare e confutare allo stesso tempo?
Perché il principio antropico riporta all’uomo qualcosa che perse più di mezzo millennio fa con l’invenzione del sistema copernicano: un suo ruolo nell’universo. Infatti, anche se non ci si pensa quasi mai, la scienza moderna è interamente fondata sui principi dell’omogeneità dell’universo e dell’assenza di centralità; concetti che rendono l’uomo irrilevante nel grande schema delle cose. Sarebbe abietta follia criticare questi principi, senza i quali tutte le nostre conoscenze andrebbero in fumo e costruirne di nuove sarebbe impossibile; ma l’antropico forte non ha bisogno di farlo, e in effetti si fonda anche lui sulle verità costruite su di loro. Si limita, banale e grandioso allo stesso tempo, a dirci “La tua vita, per quanto minuscola possa apparire, ha un valore persino più grande di quello che la tua coscienza gli dà: è l’Esistenza stessa che ti ha voluto qui, perché senza di te lei stessa non sarebbe stata reale.”

E quindi il messaggio che è la sostanza de l’Universo su misura è uno di infinita bellezza, capace di tenere a galla chiunque anche nel soverchiante oceano di un mondo spietato: tu sei l’universo, e l’universo è te; senza di uno di voi, l’altro non può avere senso.

      Iliuta Alexandru Gheorghe Liceo Edoardo Amaldi ( Roma, Lazio )

Leggi recensione     
"L'Universo su misura" è un libro avvincente che tratta i misteri dell'Universo, frutto della mente creativa di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio. Quest'opera non si limita a esporre teorie scientifiche, ma guida il lettore in un'esplorazione coinvolgente attraverso le profondità del cosmo.
Con linguaggio accessibile, gli autori affrontano argomenti complessi della fisica e dell'astronomia, e tratta di vari argomenti, dalla nascita dell'universo alle particelle subatomiche.
La struttura del libro, articolata in capitoli ben definiti, aiuta alla comprensione e permette un'immersione graduale nei temi trattati.
Ciò che contraddistingue il libro è l'abilità degli autori di rendere affascinanti anche i concetti più complessi. La loro prosa vivace e l'uso dell'ironia rendono la lettura piacevole e coinvolgente, adatta anche a un pubblico non esperto di scienza.
Un punto di forza è l'attenzione ai dettagli e la chiarezza delle spiegazioni. Gli autori riescono a comunicare concetti complessi in modo accessibile, senza tralasciare la cura nel coinvolgere e stimolare la curiosità del lettore.
Inoltre, l'inserimento di illustrazioni e diagrammi contribuisce a chiarire ulteriormente i concetti trattati, migliorando la chiarezza del testo.
La parte che più mi ha colpito del libro è stata la riflessione sul principio antropico e sulle coincidenze che sembrano rendere possibile l'esistenza della vita nell'universo. Gli autori esplorano in modo avvincente il concetto che l'universo sembri essere "su misura" per la vita, sollevando domande profonde sulla nostra esistenza e sul nostro ruolo nell'immensità cosmica. Questo argomento stimola una nuova consapevolezza del nostro posto nell'universo e invita i lettori a riflettere sulle implicazioni filosofiche e scientifiche di tale precisione che spesso diamo per scontato.
La capacità degli autori di trattare questo argomento in modo accessibile e coinvolgente ha reso questa parte del libro particolarmente interessante per me.
Infine, "L'Universo su misura" è un libro a parer mio straordinario che non solo informa, ma anche ispira e affascina, trasportando il lettore in un viaggio emozionante attraverso le meraviglie dell'Universo.

      Martinico Camilla Liceo Cornelio Tacito ( Roma, Lazio )

Leggi recensione     
“L’Universo su misura” è un libro a carattere scientifico scritto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio pubblicato per la prima volta nel 2021 che tratta le straordinarie coincidenze che hanno permesso all’essere umano di esistere così come lo si conosce oggi.
Il libro si apre con un’introduzione dallo stile simile a quello di “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, romanzo del celebre Italo Calvino, dirigendosi direttamente al lettore e invitandolo a rilassarsi, a raccogliersi e a concentrarsi sulla lettura del libro. Sin dalle prime pagine, gli autori pongono l’accento sul fatto che “vivere non è poi così scontato” e che ogni persona è il risultato di processi durati miliardi di anni. Si inizia trattando della rivoluzione copernicana, della conseguente crisi dell’antropocentrismo e del principio antropico, definito dal fisico Brandon Carter lo stato umano privilegiato in qualità di osservatori, seppur non centrale. Successivamente, si presentano una serie di “coincidenze” perfettamente calibrate per permettere la presenza di vita intelligente nel nostro Universo: i gas nell’atmosfera, il Sole, i quark, i leptoni, le diverse interazioni sono elementi fatti esattamente a misura d’uomo; cambiando anche di pochissimo solo uno di essi la vita come la conosciamo non sarebbe stata possibile.
Il libro illustra dettagliatamente, capitolo per capitolo, perché è necessario che l’Universo sia strutturato come il nostro e quali sarebbero le conseguenze della variazione di un solo elemento alla volta, permettendo al lettore di comprendere l’unicità dell’essere in vita. Inoltre, tutto ciò è spiegato in maniera chiara e lineare anche per chi non è solito leggere opere di tipo scientifico, dunque, è accessibile a tutti e si consiglia di leggerlo perché permette di comprendere il mondo in cui ci troviamo in modo abbastanza semplice.
Le ultime pagine contengono un epilogo che chiude il libro con la forma iniziale, cioè nello stile del romanzo di Calvino, invitando nuovamente il lettore a rilassarsi e raccogliersi per la fine del libro. In più, avendo ogni capitolo una citazione celebre all’inizio, questo si apre proprio con una citazione di Calvino da “Le città invisibili” che sostanzialmente esprime come esplorare il mondo esterno ci permetta di conoscere noi stessi: siamo parte del cosmo.

      Profeta Simone Liceo Scientifico Statale " L.pasteur " ( Roma, Lazio )

Leggi recensione     
“L’UNIVERSO SU MISURA-Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere
qui.”
"Persino la più minuscola particella del Cosmo, la più evanescente, la più indifferente a ciò che le
succede attorno può fare la differenza, trasformando un universo sterile in un universo
insignificante. " In questa frase è racchiuso il senso di questo saggio in cui gli autori ci conducono alla
scoperta delle leggi che governano l'universo e la nostra vita, "un viaggio nelle incredibili coincidenze
cosmiche che ci permettono di essere qui.” Come in un concerto, tutti gli elementi dell'orchestra
sanno perfettamente in quale preciso momento entrare in scena e in che modo farlo, interagendo
con tutti gli altri elementi, così gli elementi fondamentali che costituiscono l'universo riescono a
"suonare" insieme, ottenendo quella straordinaria rappresentazione di perfezione che è l'esistenza
nostra e dell'intero universo. Tutti gli elementi dell’universo sono, infatti dosati con una precisione
straordinaria per permettere la nostra esistenza e la presenza di esseri consapevoli e autonomi. In
questo libro gli autori spiegano la realtà che ci circonda, dal cosmo alla cosa più banale della nostra
vita quotidiana, utilizzando le leggi della fisica, cercando di rispondere ai quesiti che da sempre
hanno martellato la mente umana: chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. Tutti i filosofi, dai
greci arrivando a Kant, hanno cercato di spiegare la realtà che ci circonda e il senso della nostra
esistenza. Ciò è stato di uno spunto per gli scienziati che hanno cercato, però, di spiegarla
scientificamente, partendo dall' osservazione e formulando le leggi che la governano. Tuttavia,
nonostante la scienza abbia compiuto passi da gigante, a tutt'oggi non è ancora possibile rispondere
a molte domande e molta strada deve essere ancora percorsa. La lettura è scorrevole nonostante i
temi trattati, con relative enunciazioni di leggi della fisica e formule, siano molto complessi. Gli
autori hanno tentato di alleggerire inserendo battute e usando ironia ed esempi pratici della nostra
vita quotidiana e di ciò che ci circonda, schemi e immagini ma onestamente bisogna amare
profondamente la fisica e non essere a digiuno di questa materia tanto interessante quanto
complessa per poter apprezzare fino in fondo questo saggio. Il testo offre, comunque, tralasciando la
parte prettamente di trattazione scientifica, tanti spunti di riflessione sulla grandezza dell'universo,
dello spazio e del tempo e su quanto rispetto a questi noi siamo invece esseri infinitamente piccoli.
La cosa più bella che ho capito leggendo questo libro è che siamo fatti della stessa sostanza delle
stelle e di sicuro guarderò in maniera diversa tutto ciò che fa parte della mia vita quotidiana, al mio
respiro al battito del cuore, alla luce e a ciò che tutti i miei sensi mi permettono di apprezzare.
Niente è lasciato al caso, tutto può essere spiegato e ricondotto alle leggi della fisica che governano
il cosmo. Sicuramente la lettura di questo libro mi ha insegnato ad osservare il mondo e la vita sotto
altre prospettive rendendomi consapevole della grandiosità di tutte le infinitesimali coincidenze che
mi permettono di essere qui.

      Razzicchia Sveva Liceo Scientifico Statale " L.pasteur " ( Roma, Lazio )

Leggi recensione     
RECENSIONE L’UNIVERSO SU MISURA

L’universo su misura è un saggio scientifico affascinante e frizzante, scritto dai tre fisici Matteo Miluzio, Filippo Bonaventura e Lorenzo Colombo.

L’opera offre un’avvincente visione sull’universo e sulle leggi fisiche che lo governano: dalla teoria del Big Bang alle onde gravitazionali, dall’energia oscura all’espansione dell’universo, spiega dettagliatamente le origini del cosmo e le teorie più recenti, avvicinando così al libro una vasta gamma di lettori. Inoltre, trattando anche argomenti recenti e ultime scoperte, gli autori rendono stimolante e interessante la lettura.

Un punto di forza di questo libro è sicuramente la semplicità che gli autori usano per trattare argomenti complessi: grazie a similitudini, metafore e semplici spiegazioni, Miluzio, Bonaventura e Colombo sono riusciti a spiegare argomenti come la meccanica quantistica o la relatività generale senza rendere noiosa e difficoltosa la lettura. È proprio per questo che il libro risulta coinvolgente e scorrevole, comprensibile e interessante.

Un altro aspetto particolare e interessante di questo libro è l’attenzione che gli autori pongono sull’importanza della divulgazione scientifica e sull’accessibilità che queste divulgazioni devono avere. Gli autori affermano infatti che è importante che tutti possano informarsi per diversi motivi, come quello di promuovere un’educazione scientifica di base per far si che vengano sfatati miti e credenze errati oppure per creare una comunità scientifica attiva, in grado di prendere consapevolezza dei problemi globali e di promuovere un dialogo sulla ricerca di soluzioni.

Il saggio si conclude con alcune riflessioni sulle responsabilità che abbiamo in quanto esseri umani, come quella di preservare l’ambiente e quella di avere una convivenza sostenibile con l’universo che ci circonda. Ancora una volta quindi, gli autori ci invitano a riflettere, questa volta sulle responsabilità etiche e morali delle scoperte scientifiche.

È interessante come il libro, nell’edizione tascabile di Rizzoli, sia ricco di illustrazioni e di immagini che intrattengono il lettore e lo aiutano a visualizzare meglio concetti che altrimenti rimarrebbero solo teorici.

In conclusione, consiglio questo libro a ragazzi e adulti che vogliono informarsi sull’astrofisica, la scienza e in generale il nostro universo, ma anche a adolescenti e ragazzi delle medie appassionati a queste materie.

      Ardissone Maria Bianca Liceo Statale " G.p. Vieusseux " ( Imperia, Liguria )

Leggi recensione     
Siamo tutti un po’ Renzo dei Promessi Sposi, ogni volta che, concluso un percorso, compiliamo una lista di “ ho imparato “, per renderci conto di quanto ci siamo arricchiti . Tale abitudine può valere per viaggi effettivamente fisici, ma anche per quelli di natura prettamente spirituale e intellettuale : la lettura del libro “ L’Universo su misura”, un saggio scientifico di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, ne è un esempio .
Le pagine prendono a braccetto il lettore e lo conducono attraverso un percorso che parte da ciò che è a noi più familiare (come la forza di gravità), fino a presentarci forze e principi fisici più ignoti (le forze nucleari deboli e l’entropia, per esempio), che però ci permettono di essere qui, in questo momento, sulla Terra .
I capitoli sono legati da un quesito fondamentale : esiste un principio antropico, per il quale si può affermare che i valori che caratterizzano il nostro Universo non siano casuali, ma anzi abbiano un loro perché, un motivo che non si limiti al solo “come” della scienza moderna ?
Ogni mini-lezione impartita dagli autori del libro si apre con alcuni valori numerici che vengono spiegati man, mano che la lettura, con spiegazioni limpide e comprensibili anche per coloro che non hanno familiarità con le materie scientifiche, procede .
Ed è proprio col proseguire del viaggio, che i tre astrofisici rivelano le piccole ma fondamentali interazioni che vigono nella materia sia a livello microscopico che macroscopico, riuscendo a restituire con uno stile accattivante ma accogliente, tematiche profonde sia per la scienza che per la filosofia .
Indubbiamente la protagonista del trattato è proprio la vita, vista non come una semplice catena di cause, ma come il prodotto di una serie di straordinarie coincidenze che forse possiedono un fine, a differenza dell’ideologia che nacque con l’avvento della scienza moderna .
Col procedere dei capitoli, vengono abbattuti i pregiudizi riguardanti la scienza, spesso vista come una terra asettica per le riflessioni inerenti all’humanitas, e si assiste all’accostamento di aspetti della realtà apparentemente molto distanti e talvolta quasi astratti (come nel caso dei leptoni) con ciò che a noi è più vicino, ovvero la vita stessa .
Il saggio non conduce ad una risposta definitiva riguardo al principio antropico, come forse ci si aspetterebbe, ma dona al lettore una serie di consapevolezze che, forse, possono rientrare nella serie di “ho imparato” della vita di ognuno : grazie alla lettura si può apprendere che le risposte insolute e la ricerca, un po’ come diceva Socrate, sono il motore dell’attività umana e che il fascino dell’esistenza risiede in quei valori che gli uomini, per fortuna, non possono cambiare .
Forse è questo il messaggio più prezioso che ci viene trasmesso grazie all’opera : a fine lettura “ si è imparato” il vero senso della scienza che non si limita a scardinare la realtà in categorie differenti, ma cerca di leggerla nella sua interezza, ravvisando, quando possibile, le strutture e le interazioni che vivificano il cosmo e, di conseguenza, anche noi .

      Filippi Flavia Liceo Statale " G.p. Vieusseux " ( Imperia, Liguria )

Leggi recensione     
Hai mai riflettuto su tutte le coincidenze grazie alle quali il grande giocatore di dadi che è il
cosmo ha reso possibile la vita? Lascia che a mostrartele siano i tre astrofisici: Filippo
Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio nel loro libro: “L'universo su misura.
Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ti permettono di essere qui”.
Gli autori ti guideranno alla scoperta del principio antropico: l'esistenza della vita intelligente
implica che nell'universo ci siano proprietà che la consentono; facendo luce sui pilastri su cui
pone le sue fondamenta: la cosmologia e la fisica quantistica.
Il saggio dunque racconta il vastissimo universo e le forze che lo governano: dalla più
familiare forza gravitazionale e l'interazione elettromagnetica, fino ad arrivare allo "zoo
microscopico" costituito dalle più piccole particelle. Realtà che dimostreranno come
dall'atomo primigenio all'origine di tutto 13,8 miliardi di anni fa, ogni mossa nella partita a
scacchi dell'universo sembri pensata per consentirci la vita.
È quasi un ossimoro come questo libro riesca a farci sentire grandi per esistere, grazie a
innumerevoli coincidenze, nell'unico spazio e breve frazione di tempo in cui la vita è
possibile; paragonati all'universo siamo piccolissimi, ma per questo grandi.
É innegabile che sia un testo dai numerosi spunti di riflessione sull'esistenza umana, ma,
aldilà degli aspetti filosofici, è necessario avere delle buone basi di fisica per godere di una
piena comprensione di alcuni passaggi. Senz'altro, però, i tre scrittori si sono mostrati ottimi
divulgatori, in grado di divertire servendosi di battute, nelle note a piè di pagina, e di
incoraggiare nel proseguimento della lettura alleggerendo i passi più astrusi con
l'inserimento di quello che diventerà il tuo amico "Piergildo", oggetto di esempio prediletto
dagli autori (insieme al cotechino).
Gli autori stessi sembrano avere un rapporto di amicizia con gli oggetti del loro studio, tanto
da descriverli quasi come veri e propri personaggi a cui, nel corso del libro, finirai per
affezionarti un po' anche tu.
Tra questi amici così peculiari ci sono "le particelle più asociali che l'universo abbia
inventato": i neutrini, tanto piccoli, non si riescono a misurare con certezza, quanto
fondamentali. È infatti compito di queste particelle così insensibili a ciò che le circonda,
innescare l'esplosione delle supernovae consentendo così la diffusione degli atomi
necessari allo sviluppo della vita.
In fondo questo sembra suggerire che l'uomo è un po' come il neutrino: tanto piccolo e
insignificante all'apparenza, ma abitante di un universo che sembra fatto su misura per lui.

      Linari Filippo I.i.s Capellini Sauro ( La Spezia, Liguria )

Leggi recensione     
Recensione l’universo su misura

“L’universo su misura” è un interessante saggio scientifico che ci racconta delle innumerevoli coincidenze ci hanno portato a esistere. Pubblicato il primo giugno del 2021, è stato scritto dai tre astrofisici Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, autori del libro “Se tutte le stelle venissero giù” e proprietari del progetto di divulgazione scientifica “Chi ha paura del buio?”.
Durante la lettura i tre autori ci accompagnano in un appassionante viaggio nel regno della fisica, mostrandoci l’origine dell’universo, le coincidenze e i più piccoli particolari che regolano il nostro mondo, dalle particelle fondamentali e dalle forze che le governano, alla nascita delle stelle, all’espansione dell’universo. Ogni capitolo inizia introducendo una costante fisica che viene spiegata in modo abbastanza chiaro e completo, con tabelle, esempi e curiosità, poi ci viene spiegato come sarebbe l’universo se questi valori venissero modificati, mostrandoci quanto siamo fortunati a essere qui in questo momento.
Il libro utilizza un linguaggio semplice e diretto in cui non manca un leggero tocco di ironia. Questo lo rende accessibile, visto che riesce a spiegare concetti decisamente complessi in modo semplice ma completo, fruibile da chiunque, purché sia davvero interessato alla materia.
Ho davvero apprezzato questa lettura, soprattutto grazie alla sua scorrevolezza e al modo con cui i tre studiosi riescono a trattare questi argomenti che mi hanno sempre interessato ma che non ho mai avuto l’opportunità di approfondire. Una cosa che mi è piaciuta molto è stata l’assenza di formule nel libro, infatti gli autori sono stati molto abili nel trattare i vari argomenti senza appesantirli con formule complesse che spesso possono confondere i non esperti in materia.
In complesso la mia esperienza di lettura è stata estremamente positiva e questo grazie a uno stile, come ho già detto precedentemente, leggero, ironico ma minuzioso nei dettagli. Questo saggio è stato in grado di farmi appassionare ad argomenti che non avevo mai approfondito. Se ti affascina l'universo e la fisica, questo libro è per te. È appassionante, divertente e ti terrà incollato alle pagine fino alla fine.

      Scarca Alessandra Liceo Angelico Aprosio ( Ventimiglia, Liguria )

Leggi recensione     
Filippo Bonaventura, Lorenzo colombo e Matteo Miluzio tre giovani astrofisici che decidono di ritornare a scrivere con L’universo su misura. L’universo su misura è un saggio di divulgazione scientifica che si predispone l’obiettivo di fornire al lettore la consapevolezza dell’enorme numero di coincidenze che ci permettono di essere qui oggi ed estinguere tutte le curiosità che possono venirci in mente quando pensiamo all’universo. Questo libro ha la capacità di farci fare un passo indietro e iniziare a osservare il mondo come spettatore e non come giocatore anzi addirittura come il creatore che può usare la propria inventiva per scombinare le proprietà del nostro universo. Durante la lettura di questo saggio scientifico ho avuto la sensazione di avvicinarmi al nostro pianeta, contrariamente a come diceva il filosofo Guglielmo di Ockham che aveva la certezza che questo mondo non potesse essere capito. Oggi invece è difficile credere alle sue parole grazie alle enormi scoperte scientifiche e a coloro che decidono di esporre come hanno fatto gli autori di questo libro. L’universo su misura si sviluppa attraverso un'introduzione veloce che ci spiega quali argomenti si tratteranno durante la lettura del libro, l'introduzione con le sue domande lasciate aperte spinge il lettore a una curiosità che lo porta ad avventurarsi attraverso gli undici capitoli successivi che ci parlano delle undici grandezze fisiche fondamentali per il nostro universo. Ogni capitolo si apre con un esergo la cui relazione con il capitolo molto spesso si comprende solo alla fine. Gli autori di questo libro hanno la capacità di accompagnare il lettore attraverso la scoperta di queste grandezze fisiche con velocità a precisione, anticipando e rispondendo in maniera pronta ai suoi pensieri. All’interno troviamo un leggero umorismo che riesce ad allontanare per un momento il lettore dagli argomenti che non sono sempre facili. Gli argomenti nonostante la loro difficoltà possono essere capiti molto bene grazie ai numerosi esempi quotidiani e ai numerosi schemi e immagini presenti nel libro. Sicuramente risultano di più facile comprensione attraverso una buona base di chimica, fisica e astronomia. Questo libro secondo me è destinato a coloro che hanno il desiderio di conoscenza astronomica o che desiderano approfondire degli argomenti che magari sono già stati studiati a scuola ma sotto un altro punto di vista. solitamente gli argomenti vengono fatti in maniera più concreta, mentre questo libro da una visione più ampia e astratta. Vuole mostrarci le leggi ma soprattutto ciò che esse controllano.

      Gallotta Davide Liceo Scientifico Statale A. Einstein ( Milano, Lombardia )

Leggi recensione     
Hai mai riflettuto sulle innumerevoli variabili che ti permettono di essere qui ed ora, a leggere questa recensione? Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio iniziano il loro saggio ad argomento scientifico deviando dalla pura scienza per stimolare la nostra curiosità sulla reale probabilità di esistere, guidandoci verso lo sviluppo di un pensiero ben argomentato riguardo ad una delle questioni più profonde della conoscenza. I tre autori, astrofici i primi due e astronomo il terzo, sono divulgatori scientifici e collaborati del progetto “Chi Ha Paura del Buio”. Il reale ruolo di questo libro non è quello di un saggio scientifico, che arricchisce con delle nozioni, al contrario, si tratta di un complesso elenco di motivazioni a sostengo di una tesi incomprensibile agli occhi del semplice lettore, ma profonda e necessaria a chi apre la propria mente all’abisso del Principio Antropico. Per arrivare a condividere con il lettore un’opinione su una delle teorie più complesse degli ultimi decenni è indispensabile dotarlo di strumenti validi: con una mirabile opera gli autori riescono a condensare in poco più di 300 pagine i concetti più caldi della fisica, rendendoli comprensibili al lettore attento. Restare attento durante la lettura di un qualsiasi saggio scientifico dove vengono spiegati argomenti per la cui completa comprensione è necessaria una laurea in fisica non è cosa da tutti, ma questo non è un qualsiasi saggio per laureati. Questo saggio è stato dotato di una collezione di battute e citazioni varie per stile e sottigliezza, ma sempre divertenti e ben posizionate, tanto che il lettore, proseguendo con la lettura, si trova quasi in attesa di questi intermezzi comici. Con l’ironia il tono con cui viene esposto il contenuto diventa estremamente più amichevole e il lettore prosegue nella lettura non solo con la speranza di trovare una migliore spiegazione al complicatissimo concetto appena letto, ma anche con la certezza di trovare una battuta ad alleggerire la lettura. L’ironia e il tono amichevole, tuttavia, non vanno associati ad una superficialità o imprecisione dei contenuti, che sono sempre esposi in modo rigoroso, senza cadere nella super-semplificazione, errore frequente quando ci si rivolge ad un pubblico più ampio e meno rigoroso. Il titolo “L’Universo su Misura” è perfetto per introdurre al tema dell’improbabilità della nostra esistenza in un universo così pieno di costanti dalle cifre “calibrate” con precisione assoluta, questo titolo però introduce un altro aspetto di questo libro: la spiegazione scientifica necessaria alla comprensione del valore umano delle costanti prende in esame l’universo in tutte le sue misure. Le informazioni scientifiche di cui veniamo dotati infatti spaziano tra le quattro interazioni fondamentali, dalle particelle subatomiche alle galassie, dagli elettroni ai buchi neri.
Questo saggio non è una semplice raccolta di argomenti a carattere scientifico assemblati per spiegare un qualsiasi fenomeno del nostro universo, bensì si tratta di una riflessione profonda su un fenomeno le cui origini vengono indagate cercando frammenti nella vastità dell’universo, ma che, per quanto ne sappiamo, è così raro da potersi verificare solo in una precisa e minuscola porzione di universo e grazie a costanti estremamente precise: si tratta della vita intelligente, unica e irripetibile aggregazione di atomi capace di osservare lo stesso universo da cui è stata creata.

      Kandil Alaa Liceo Scientifico Galileo Ferraris ( Varese, Lombardia )

Leggi recensione     
“L’universo su misura” di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, pubblicato nel 2021 dalla casa editrice Rizzoli, accompagna il lettore in un vero e proprio viaggio nel tempo delle concezioni e delle scoperte che ci hanno permesso di conoscere l’universo come è adesso.
Partendo sin dal tempo degli antichi greci e dei loro pensieri filosofici relativi al mondo, si arriva al porsi domande relative alle coincidenze fisiche che ci portano a percepire la nostra stessa esistenza nel tempo e nello spazio, che altrimenti riterremmo risultato casuale di fenomeni naturali, come una vera miracolosa coincidenza scientifica.
L’uomo ha sempre immaginato di essere al centro del mondo, che la Terra fosse al centro dell’universo. Con Copernico, Galileo e Hubble, non si andò solo a sfatare la concezione esocentrica ma si scoprì anche che il sole non era posto al centro della nostra galassia, e che quest’ultima non fosse neanche l’unica ad esistere.
Non è quindi giusto pensare che l’uomo non sia parte importante dell’Universo, ma solo una conseguenza puramente casuale di eventi scientifici? No! La nostra esistenza è tutt’altro che casuale: dalla gravità fino alle interazioni subatomiche, fossero state leggermente diverse da quello che sono, l’Universo sarebbe crollato, oppure esseri viventi intelligenti come gli umani non sarebbero mai stati in grado di svilupparsi.

“Se provi anche soltanto ad immaginare la quantità di coincidenze che hanno permesso la tua presenza qui, oggi, ti accorgerai di quanto sia infinitesima la tua probabilità di esistere”

In questo percorso si vanno a trattare argomenti di natura materiale, ma che possono, anzi devono, riflettersi nella mentalità di tutti i giorni: il fatto che tu esista in questo momento in un determinato luogo è decisamente un miracolo! A quest’ultima conclusione si arriva con l’analisi dalle forze più macroscopiche alle particelle subatomiche, con lo scopo di far conoscere al lettore la natura dal paesaggio che ci circonda.
Ed è proprio dai nostri dintorni che inizia il viaggio scientifico: ciò che osserviamo nella nostra quotidianità è presente grazie a coincidenze straordinarie. La lettura può talvolta sembrare leggermente densa, ma gli autori fanno un ottimo lavoro a semplificare il discorso, anche tramite l’uso di immagini, che scorre in modo fluido. Non mancano pause comiche/di rilievo con commenti e osservazioni, che non solo danno un tono leggero ma rendono l’immedesimazione da parte del lettore migliore.
Questo libro porta anche a riflettere sulla concezione di sé stessi, non importa quanto banali o piccoli ci possiamo sentire in confronto alla grandezza della vita e dell’Universo, la nostra esistenza è tutt’altro che insignificante!
Lo scopo è quindi quello di insegnare a conoscere il mondo sia interno che esterno tramite un “viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”, come espone il sottotitolo.

      Piras Francesca Iis G. L. Lagrange ( Milano, Lombardia )

Leggi recensione     
Quando lo sguardo si alza verso il cielo stellato, spesso ci sentiamo in soggezione, piccoli, pervasi dalla curiosità di sapere cos’altro si nasconde là fuori dove i nostri occhi non riescono ad arrivare. Nello stesso modo, Universo su Misura si presenta come una costellazione di parole, capace di rendere il lettore particolarmente incuriosito di fronte ai misteri dell'universo, e di portarlo per mano attraverso la sua scoperta.
Con maestria, gli autori Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio trasformano la complessità del cosmo in una galassia di parole, osservabile grazie agli undici capitoli che esplorano confini dell’universo raggiunti finora solo dalla scienza. Partendo dalle basi, si spingono sempre più in profondità nei concetti, avvicinandosi alle più recenti scoperte scientifiche e alla fisica moderna.
A partire dal titolo, questa lettura stimola domande che potremmo definire “esistenziali”, e cerca di rispondere con l’aiuto della scienza; tuttavia non è una lettura alla sola portata dei lettori più appassionati della materia, ma anche ad una più ampia platea non abituata allo stretto contatto con termini come elettroni, protoni, materia oscura, quark… Spesso si fa infatti ricorso a metafore, sinonimi e giochi di parole, per levigare la narrazione quando rischia di diventare complessa.
Si confondono così i confini tra la tradizionale scienza “rigida”, spesso percepita come sterile e legata ai libri di scuola, e la capacità dell’uomo di sognare, scoprire l’ignoto e immaginare.
Focalizzando la lente d’ingrandimento sugli “ingredienti fondamentali dell’universo” - nient’altro che gli elementi che fanno parte della nostra quotidianità - gli autori ne offrono una nuova prospettiva, permettendoci di rivalutare fenomeni scontati, fino alla nostra vera e propria esistenza su questo pianeta. Ci invitano a guardare al mondo che ci circonda con occhi nuovi, permettendoci di apprezzare in modo più profondo e significativo la complessità e la bellezza degli elementi fondamentali che costituiscono il nostro universo.
Svelando le “incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”, Universo su Misura ci porta a riconsiderare l’apparente discrepanza tra grandi galassie, stelle di milioni di anni o buchi neri, e la nostra vita di tutti i giorni. Ci spinge a riflettere sul fatto che esplorare l'universo, le sue origini e le sue leggi significa anche esplorare noi stessi, facendoci sentire parte integrante di quelle stelle che brillano nel cielo notturno.

      Sala Giulia Liceo Volta ( Como, Lombardia )

Leggi recensione     
Il filosofo greco Socrate, quasi duemilacinquecento anni fa, poneva alla base del suo metodo di ricerca della verità l’affermazione: “So di non sapere” ed è proprio questa consapevolezza che caratterizza la scienza. La ricerca parte infatti dal desiderio di superare i limiti intrinseci alla nostra conoscenza.

Da questo desiderio ha inizio il viaggio “nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”. I giovani astrofisici Bonaventura, Colombo e Miluzio, nel loro saggio “L’universo su misura”, accompagnano il lettore alla scoperta delle domande che i fisici, gli astronomi ma anche i filosofi si sono posti e si pongono tutt’oggi e a cui, molto spesso, non sono ancora riusciti a dare delle risposte.
Cosa c’era prima dell’universo? Quali sono le forze che lo regolano? Che particelle lo formano? Perché le forze, i valori delle interazioni, le masse delle particelle assumono moduli specifici? Cosa succederebbe se questi valori mutassero?
Il lettore è così guidato in un percorso spettacolare che indaga sia il mondo microscopico, con le sue interazioni elettromagnetiche tra neutroni e protoni, le interazioni nucleari forti e deboli, sia il mondo macroscopico: il ciclo vitale delle stelle, l’espansione dell’universo, le galassie e i buchi neri, la gravitazione. Un itinerario meraviglioso ma anche accessibile a tutti, persino a coloro che di fisica hanno solo le nozioni di base, grazie al linguaggio scientifico ma semplice, alla spiegazione di concetti difficili sfruttando esempi semplici di vita quotidiana e alla presenza di immagini e schemi per visualizzare i concetti.
I giovani astrofisici accompagnano alla scoperta delle quattro interazioni principali, del concetto di materia e di antimateria, delle particelle che compongono i nucleoni e delle loro interazioni che ne determinano colori e sapori e, ancora, alla scoperta della materia e dell’energia oscura. Avendo sempre come punto di riferimento i valori che queste costanti assumono e indagando quali sarebbero le conseguenze nel caso in cui questi valori mutassero, gli autori dimostrano quanto sia straordinaria la loro precisione. Se quei valori mutassero, nella migliore delle ipotesi, l’uomo sarebbe in grado vivere solo pochi minuti.
L’intero itinerario è caratterizzato dall’incontro con i grandi personaggi che hanno rivestito un ruolo determinante nel processo di indagine della natura che ha portato all’individuazione delle leggi della fisica: Newton e la sua mela che cadendo gli ha permesso di formulare la teoria della gravità, Einstein e la teoria della relatività generale.

Si conclude la lettura ma non il viaggio: alcune domande rimangono in sospeso poiché la scienza non è ancora riuscita a trovare una risposta. Il lettore è quindi spronato a continuare a porsi domande, anche quelle in apparenza più banali, a indagare la realtà, a formulare ipotesi e a verificarne la “falsificabilità” nel tentativo di trovare le risposte a quelle domande che tanto hanno impegnato i più illustri tra gli uomini di scienza per secoli.
Questo viaggio appena intrapreso però lascia qualcosa di significativo al lettore: una visione diversa di ciò che lo circonda e la consapevolezza che, sebbene l’uomo si possa sentire insignificante di fronte all’immensità dell’universo, i valori dei costituenti fondamentali del cosmo sono tali da consentirne l’esistenza.

      Cerasa Jacopo Liceo Scientifico Galileo Galilei ( Ancona, Marche )

Leggi recensione     
A qualunque essere vivente dotato di un cervello pensante sarà capitato almeno una volta nella vita di riflettere sul concetto di coincidenza: un evento affascinante, in grado di suscitare nelle persone una sensazione di stupore ogni volta che si verifichi. E lo stupore, si sa, è alla base della scienza.
Il viaggio proposto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio attraverso gli angoli più oscuri e segreti dell’universo rappresenta la perfetta unione tra fisica, astronomia, matematica e (perché no) filosofia. Basti pensare alle varie speculazioni relative al concetto di antropismo, che da anni interessa il pensiero di scienziati e studiosi di tutto il mondo e che viene reso al fine di innescare nel lettore un ragionamento personale, oltre che la possibilità farsi un’idea propria a riguardo. Le schematiche spiegazioni scientifiche degli autori riescono nel corso di tutta l’esperienza a convincere anche il più scettico dei lettori: l’esistenza del nostro universo, e la nostra presenza in esso, è un fatto talmente poco probabile da averne come unica prova credibile la capacità che abbiamo di concepirlo.
Molteplici sono gli argomenti trattati nel libro: viene dato un peso importante ai principi fondamentali che regolano la fisica, i quali vengono spiegati in maniera che chiunque sia in grado di comprenderli: non mancano esempi, immagini e schematizzazioni per facilitare la lettura (come le scenette con il caro Piergildo, personaggio immaginario protagonista di quasi tutti gli esempi del libro); a condire il tutto una punta di ironia, ricorrente durante la lettura, che strappa un sorriso nel lettore il quale potrebbe sentirsi sconfortato durante alcuni passaggi necessariamente tecnici ai fini della comprensione dell’argomento. Per i più curiosi poi, è presente un ampio spazio dedicato ai cambiamenti che noteremmo nel nostro universo se “giocassimo con la manopola” deputata all’assegnazione dei valori delle costanti fisiche. Vedere come basterebbero cambiamenti infinitesimamente esigui per produrre danni nocivi alla vita dell’universo causa inevitabilmente nel lettore un sentimento di vertigine condivisibile da chiunque.
Avendo l’autore scelto come argomento principale l’universo e la sua unicità, non mancano riferimenti al campo dell’astronomia e alla fisica ad essa collegata, illustrati in modo da guadagnarsi la simpatia di tutti i lettori, compresi quelli che apprezzano meno questo particolare ramo della scienza. Nessuno può dire di non essere rimasto meravigliato di fronte alla spiegazione di fenomeni come il Big Bang, la formazione di buchi neri e stelle di neutroni, i colossi del nostro universo.
La scelta lessicale non eccessivamente elaborata, insieme all’abilità di schematizzare caratteristica degli autori, vestono il libro di un abito facile da decifrare e relativamente semplice da comprendere (salvo qualche passaggio necessariamente tecnico). Vengono offerti molteplici spunti da cui partire per strutturare una riflessione, piuttosto che una semplice conversazione tra amici, i quali rendono unico questo libro: non si esagererebbe ad affermare che sia un testo cambia-vita. Dopo la lettura, non si vedrà più il mondo nello stesso modo.

      De Angelis Giulia Liceo Scientifico Statale “t.c.onesti” ( Fermo, Marche )

Leggi recensione     
IMMENSA PERFEZIONE

LE RELAZIONI INCREDIBILI CHE REGOLANO I NOSTRI GIORNI

Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio, L’universo su misura, viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui, Rizzoli, 2021, pp.324, 18 euro.

L’universo è un territorio affascinante e allo stesso tempo ostico all’uomo. Tutti fantastichiamo su di esso e sulle leggi che lo regolano: anche io da piccola, come molti altri bambini, dicevo di voler fare l’astronauta per riuscire a studiare un ambiente così lontano da noi, così grande e così misterioso che mi incuriosiva sempre di più. Noi umani conosciamo molto poco dell’universo e lo percepiamo come un luogo astratto, molto distante dalla nostra quotidianità, quando in realtà è lui che ci ha originati e che ci mantiene in vita.

Ho scelto questo libro dato che gli argomenti trattati mi appassionano molto e non mi avrebbero sicuramente annoiato. La lettura di questo saggio scientifico mi ha permesso di ampliare le mie conoscenze togliendomi qualche curiosità in merito. Ammetto che la comprensione di alcuni argomenti è stata complicata ma la struttura del libro, diviso in capitoli, le note di approfondimento che spezzano la narrazione e l’aggiunta di schemi o grafici mi hanno aiutata a comprendere in maniera più nitida l’argomento. Gli autori espongono ogni informazione scientifica in modo rigoroso ma in generale lo stile non è pesante e tal volta vengono inserite delle parentesi scherzose. Mi sembra un ottimo espediente per divulgare argomenti impegnativi senza rischiare di annoiarsi. Da questo saggio sono riuscita a trarre degli spunti di riflessione ricordando quanto siamo piccoli rispetto all’universo e quanto quest’ultimo sia così perfetto, appunto fatto su misura, per permettere lo sviluppo della vita. Nel mio caso, leggendo questo libro, ho provato anche un senso di disagio: siamo impotenti davanti all’immensità celeste, ponderata in ogni minimo dettaglio, tanto che un piccolo cambiamento potrebbe avere conseguenze inimmaginabili. Consiglio questo libro ad un pubblico che abbia un minimo di conoscenze fisiche-astronomiche in modo da rendere più piacevole la lettura ma soprattutto ai veri appassionati di scienza, i quali saranno trasportati, tramite un ritmo alquanto dinamico, nel racconto stimolante e didattico della nostra esistenza.

      Faroussi Samira Iis Laeng-meucci Sede Di Castelfidardo ( Castelfidardo, Marche )

Leggi recensione     
Il libro “l'universo su misura” è rivolto a chi prova interesse verso la fisica e la cosmologia ma non ha ancora competenze avanzate. Approccia queste affascinanti materie in maniera semplice e simpatica, trovando modi originali per spiegare concetti difficili come il principio antropico, l’inflazione cosmica, la relatività generale di Einstein e altri argomenti.
Gli autori sono Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo (laureati in astrofisica) e Matteo Miluzio (laureato in astronomia). Ammiro profondamente il lavoro svolto dagli autori poiché grazie al loro impegno, le nuove generazioni hanno basi su cui iniziare un percorso da approfondire successivamente se interessati alla fisica e all’astrologia. Nel libro, seppur talvolta con molta semplicità, si dà sfogo alla curiosità umana, dando risposte a domande che qualunque persona, ragionando, può porsi.
Leggendo questo libro si possono espandere le proprie conoscenze di base sull'universo, poiché tratta delle incredibili probabilità per l'esistenza umana ed ogni singolo suo dettaglio: dalla gravità, all'atmosfera, al posizionamento della Terra dal Sole, al livello energetico del nucleo del carbonio e molto altro. Dalla lettura si comprende come una ricerca accurata unita all'esperienza sul campo degli autori abbia portato alla realizzazione di questo libro, trovando tra i capitoli piccole citazioni dei capitoli precedenti, tanto da rendere la comprensione molto scorrevole.
È una lettura “a cuor leggero” data la facilità del linguaggio usato, perché sebbene la scientificità di esso potrebbe spaventare, si fonde ad un italiano scorrevole e comprensibile. Inoltre, molto piacevoli sono le piccole note lasciate in ogni capitolo, che danno un'aria di confidenza con gli scrittori stessi e aiuta immensamente ad immergersi ancora di più in questa incredibile lettura.
I concetti sono chiari e accurati, coinvolgono il lettore rendendo il tutto più piacevole.

Il mio voto finale di questo libro è di 10/10 (dieci su dieci) poiché non mi vengono in mente migliorie ad un testo così ben organizzato e curato. Lo consiglio a chiunque si interessi di materie scientifiche, ma non solo, poiché anche per gli appassionati di materie umanistiche si trovano stimoli per uno sviluppo di idee, ispirando pensieri filosofici, a partire dal principio antropico che trovo fondamentale in questo libro.

      Napolitano Michele Istituto Di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci ( Civitanova Marche, Marche )

Leggi recensione     
“Meraviglioso”… così cantava Modugno il bello del mondo circostante: lo avete mai guardato con assuefatta ammirazione? È qui, in questo angolo apparentemente insignificante della teatrale immensità celeste, che la vita fiorisce in tutta la sua complessità, come un'incredibile sinfonia cosmica composta con la precisione di un architetto divino. L’umanità, da sempre, si è avvalsa della fede rispondendo ai grandi perché della sua esistenza, e dopo anni di peregrinazione scientifica, ancora non riesce a spiegarseli in ogni particolare. Il palcoscenico su cui si svolge il grande dramma della vita umana, la nostra perla blu, sembra nato grazie ad una serie di coincidenze infinitesimali e perfette. Ed ecco la meditazione proemiale de “L’universo su Misura”, libro che, stringendoci la mano, ci guida tra «gli ingredienti fondamentali del cosmo» per far assaporare la gran fortuna che ci ha resi «piccoli granelli di terra», compartecipi di un’oasi di vita. In tale esplorazione, il “principio antropico” – per cui ogni osservazione scientifica è vincolata dalla nostra natura di osservatori – attanaglia gli studiosi, frapponendosi come una lente attraverso cui scrutiamo il nostro ruolo di spettatori nell’etere. Il vorticare del vasto cosmo attorno a noi è stato assiduamente vagliato dalla scienza, pervenendo alla conclusione che se le costanti fisiche della realtà non avessero i valori che conosciamo, ne conseguirebbe un sostanziale mutamento della dinamica di vita sulla terra o la completa eradicazione della stessa. Difatti, il fisico teorico Freeman Dyson ebbe a dire che le coincidenze numeriche della scienza “paiono essere accordate tra loro per rendere l’universo abitabile”.
Da siffatto esercizio di contemplazione cosmica, si erge la profonda gratitudine per gli accadimenti fortuiti che hanno plasmato il nostro essere. Siamo qui, in questo istante e luogo, come osservatori privilegiati di un universo straordinario che ci invita ad essere suoi esploratori, a riflettere, e forse a dare un significato unico alla nostra esistenza nell’incantevole spazio-tempo, come fece Lucrezio nel “De rerum natura”.
I toni macchiettistici del libro dei personaggi come Piergildo e Adalberta, accompagnati da ironia e onnipresenti facezie, smorzano squisitamente la complessità teorica in cui ci immerge la lettura, rendendoci senzienti vincitori della lotteria cosmica. E la domanda è spontanea: siamo gli unici nell’universo estratti per l’agognato premio? Non sempre lo notiamo, quando di mattina la sveglia ci impone coercitivamente di alzarci, ma la luce che ci fa trasalire non è casualità da poco: la temperatura giusta, l’acqua, il campo geomagnetico che ci protegge, la stabile orbita planetaria che ci fa volteggiare nei più fantasmagorici moti, il connubio dei gas che respiriamo; che dire, poi, dell’impeccabile replicazione del nostro DNA… qualsivoglia minuzia, dal microscopico al macroscopico, si attaglia in toto al soffio vitale. Quest’ultimo è un effetto dell’esistenza del cosmo nella sua ragguardevole complessità, da cui deriviamo chimicamente, “figli delle stelle”, e a cui, forse, tendiamo.

Leggete “L’universo su misura”, poiché insegna ad apprezzare e a godere della vita che l’entropia ci ha regalato, da considerare come una matita posta in bilico, che sta in piedi solo in condizioni estremamente favorevoli, ma anche e soprattutto ad amare ogni attimo che l’esistenza ci dona, poiché come diceva un “certo” Petrarca: «La vita fugge, et non s’arresta una hora».

      Colella Giovanni Liceo Scientifico A. Romita ( Campobasso, Molise )

Leggi recensione     
Il libro di divulgazione scientifica “Universo su misura”, edito da Rizzoli, scritto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio, pubblicato nel 2021, è un'opera che ti prende e ti guida in un viaggio, così come cita il sottotitolo, “nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”. Gli autori appartengono ad una nota pagina Facebook dedicata alla scienza nata nel 2012, “Chi ha paura del buio?”. I tre scienziati attraverso uno stile elegante, scorrevole, semplice ma affatto banale, approfondiscono vari concetti della fisica moderna analizzando i valori delle più importanti costanti numeriche, dall'interazione gravitazionale, all'elettromagnetismo, dalle masse delle singole particelle subatomiche alla costante cosmologica, ipotizzando un sofisticato sistema di manopole in grado di cambiare gradualmente i valori presi in analisi studiando l'influenza diretta di tale variazione sulla possibilità di vita intelligente partendo da un presupposto più profondo, quello del principio antropico. Concetto ostico ma fondamentale secondo il quale dato che nell'universo esiste vita intelligente, noi, allora esso deve essere così com'è in modo tale che ciò sia possibile. Da qui parte l'indagine numerica, ma dopotutto fenomenica, della fisica del nostro universo e della nostra esistenza. Il libro tocca con leggerezza, ma allo stesso tempo adeguato approfondimento scientifico, nozioni fondanti e complesse con una buona dose di ironia e comicità che rendono il libro accessibile, scorrevole, interessante concettualmente e stilisticamente, diventando un dialogo virtuale tra lettore e autore come se l'unica barriera fossero le pagine di carta. Sfogliando si trovano approfondimenti scientifici coinvolgenti legati alla vita di tutti i giorni che rendono concreti i discorsi teorici e astratti. Molto utili risultano le immagini e i disegni di grafici, tabelle e foto colorate ed esplicative. Come in molti libri di questo genere non mancano mai riferimenti alla sfera umanistica della letteratura e della filosofia, che ho personalmente apprezzato molto, a partire dalle frasi introduttive di ogni capitolo fin ai concetti filosofici più astrusi ma esplicati perfettamente dagli autori italiani. L'opera permette un approccio diretto e coinvolgente a tutti coloro che non hanno familiarità con il mondo della fisica e della scienza proponendo nuovi punti di vista, talvolta sbalorditivi e sicuramente illuminanti, ma allo stesso tempo incuriosisce molto anche il lettore allenato a testi divulgativi attraverso uno stile che intrattiene aiutando la comprensione, aprendo la possibilità ad ulteriori approfondimenti. Personalmente l'opera mi ha aiutato a prendere consapevolezza di me stesso, del mondo sensibile e dei suoi limiti, trasmettendomi le basi della definizione stessa di scienza e del concetto di teoria scientifica. L'opera si conclude con la fiera affermazione della nostra fortunata condizione all'interno di un universo apparentemente fatto su misura per noi, e con un epilogo profondo, ragionando sul ruolo stesso dell'uomo, creatura sicuramente finita ma straordinaria per la sua capacità di ricostruire scientificamente, e non metafisicamente, un qualcosa di così immenso ed oscuro, l'universo. Dopotutto ognuno di noi non può considerarsi uno spettatore, né porsi al di fuori di ciò che vediamo ed analizziamo, ma siamo parte di esso, frutto di esso, fine di esso. L'uomo è cosmo.

      Bellomo Benedetta Istituto Superiore Lagrangia ( Vercelli, Piemonte )

Leggi recensione     
Stimolo alla lettura del testo, più che il titolo, è il sottotitolo e le aspettative del lettore, garantisco, non saranno deluse. Il libro può apparire un testo ricco di nozioni di fisica, astrofisica e matematica, in realtà parte dall’uomo e all’uomo arriva. Un uomo considerato non solo come essere vivente ma soprattutto come essere pensante, un uomo che guarda l’universo come un mondo tutto da scoprire, che lo osserva come un elemento esterno a sè, che lo scruta e lo studia formulando ipotesi da verificare, applicando le leggi universali della fisica. Il lettore viene condotto alla comprensione delle interazioni, spesso sorprendenti, che intercorrono tra il cosmo e la vita umana. Per capire appieno l'universo, l'uomo deve capire appieno chi è e cosa ci fa in questo punto di spazio infinito, l’unico che, ad oggi, sembra compatibile con la vita. L’universo è regolato da leggi e meccanismi che, ad una mente priva di competenze in questo campo, possono risultare addirittura incomprensibili; il lettore però, pagina dopo pagina, viene guidato in una sorta di nebulosa nozionistica che si dipana rapidamente, fino alla visione nitida di un universo in realtà molto semplice, composto da materia ordinaria, materia oscura ed energia oscura… e pazienza se queste ultime sono in realtà entità ad oggi sconosciute, ciò che deve attrarre è che i loro valori sono regolati in modo tale da essere gli unici che consentono la sua esistenza! Gli autori sono stati fedeli compagni di un viaggio, letteralmente nel tempo e nello spazio, grazie al quale ho potuto comprendere l’unicità e l’importanza dei tempi che hanno permesso ad un nucleo, inizialmente piccolo, denso e caldo, di trasformarsi, una frazione di secondo dopo il Big Bang, in un universo dalle dimensioni macroscopiche, attraverso strabilianti coincidenze che rendono a noi possibile vivere come esseri animati e non come semplici agglomerati di atomi. Il lettore/viaggiatore può sperimentare l’utilizzo di una fantomatica manopola in grado di modificare i valori che rendono possibile la sua esistenza, e toccare con mano che aumentandoli o diminuendoli, non avrebbe potuto mai iniziare la lettura che ha intrapreso! Per comprendere perché la Terra sia un pianeta in un universo, a sua volta probabilmente unico, predisposto, per un insieme di sbalorditive coincidenze, a creare condizioni adatte alla nostra esistenza, la scienza è partita da un principio cosmologico, per poi passare ad un principio di mediocrità, e giungere al principio antropico debole e al principio antropico forte. Ne derivano domande cui forse mai vi sarà risposta o meglio, domande cui l’uomo tenterà di dare risposta per mezzo della religione, della scienza o della filosofia, ma che potrebbero restare in sospeso per sempre. L’uomo è lo scopo ultimo della creazione o si è semplicemente evoluto adattandosi alle condizioni della Terra? Se noi siamo un fenomeno cosmico tanto quanto lo sono le galassie, le supernovae, i buchi neri, e siamo il risultato delle medesime leggi fisiche che regolano l’universo, significa che conoscere in toto i misteri dell’universo equivale a conoscere in toto i misteri che circondano l’esistenza stessa. A questo punto il “so di non sapere“ socratico, per quanto vecchio di quasi duemilacinquecento anni, è davvero l’unico punto di partenza per continuare ad indagare la realtà dell’universo, nonostante la presenza di limiti pratici, cognitivi, intrinseci alla natura e cosmologici che ostacolano tale comprensione.

      Blardone Lorenzo Liceo " Giorgio Spezia " ( Domodossola, Piemonte )

Leggi recensione     
Se stai avendo il piacere di leggere questa recensione, significa che sei molto fortunato. Ho in mente almeno due motivi per ciò; prima di tutto: prova a pensare alla quantità di coincidenze che hanno dovuto coesistere per renderti ciò che sei; rifletti solo sul fatto che l’universo visibile si estende per 360 milioni di miliardi di chilometri cubici e che la scienza fino a oggi è stata in grado di dimostrare che soltanto sulla Terra si può sopravvivere. Lo spazio inaspettatamente non è per niente ostile alla vita, anzi proprio il contrario; analizzando con precisione alcuni dei suoi elementi fondamentali come lo spaziotempo, le particelle, varie interazioni e così via, si può notare in modo abbastanza evidente che essi sembrano essere stati equilibrati appositamente per consentire la nostra esistenza. Il secondo motivo per ritenersi giovati dalla fortuna riguarda il fatto che a guidarci in questo misterioso viaggio verso la conoscenza delle assurde coincidenze che ci consentono di essere qui sono niente meno che Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio. Il loro primo successo fù “Se tutte le stelle venissero giù”, ma i tre giovani astrofisici non perdono il loro affascinante vizio di divulgazione intrattenente, limpida e rigorosa e tornano in libreria con lo scopo di condurci verso l’apprensione della vastità e immensità del nostro universo. “L’universo su misura” è un saggio scientifico geniale e divertente perfetto per chi ammira l’universo e ha apprezzato la fisica dei libri scolastici. Il nostro universo è molto complesso e arduo da comprendere; I tre astrofisici Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio ci illuminano la strada verso la scoperta della fisica, della chimica precedentemente appresa a scuola e degli eventi successivi al Big Bang, l’origine di tutto l’universo a noi oggi conosciuto. Ogni minima coincidenza e ogni dettaglio dei meccanismi e delle forze che regolano l’universo ci consentono di esistere, di vivere serenamente sulla Terra e di progredire incredibilmente nella scienza. Nel momento in cui anche solo uno di quei cosiddetti ingredienti dell’universo venisse a mancare, sarebbe la fine di tutto. Ho apprezzato molto che all’interno del libro sono presenti curiosità, approfondimenti, tabelle, schemi e immagini i quali mi hanno aiutato a comprendere meglio l’argomento in questione. Lo stile di scrittura degli autori è coinvolgente, fluido e alle volte ironico e divertente, trasformando un libro che normalmente sarebbe noioso e incomprensibile, in un libro molto piacevole e divertente. L’obiettivo principale dei tre astrofisici penso sia quello di incuriosirci, di spingerci a riflettere su aspetti che chiunque almeno una volta nella vita ha visto. Consiglierò questo libro ai miei compagni di classe che come me hanno una forte passione per la fisica e per l’universo.

      Ferrari Simone Liceo Scientifico E. Berard ( Aosta, Piemonte )

Leggi recensione     
Con un affascinante viaggio attraverso le profondità dello spazio-tempo, guidato da tre esperti astrofisici: Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, il libro L’universo su misura invita il lettore a riflettere sulle coincidenze che hanno permesso la nostra esistenza in questo universo.
Il libro esordisce con una partitura a tratti comica e con alcune riflessioni coinvolgendo il lettore e facendogli assaporare una breve descrizione del contenuto del libro in modo superficiale ma allo stesso tempo interessante e inducente alla lettura. Come un esempio che mi è rimasto impresso sulle casualità della nostra esistenza nell’universo: “Non è il tuo piede ad essere perfetto per il calzino, è il calzino ad essere perfetto per il tuo piede”. Continuando a sfogliare le pagine il lettore si confronterà, per mezzo di descrizioni articolate e precise, con l’analisi delle quattro interazioni fondamentali della fisica per le quali gli autori hanno dedicato quattro capitoli, partendo dall’interazione gravitazionale, continuando con quella elettromagnetica e concludendo con le interazioni nucleari forte e debole. Nei capitoli successivi il libro, con riferimenti al passato e ad antiche teorie, espone un’analisi riguardo alla materia, agli atomi alle molecole e in seguito affronta l’energia e l’universo. Gli autori chiudono in bellezza con l’analisi delle possibili origini dell’universo, ponendosi domande esistenziali che ogni persona potrebbe farsi, come la domanda “E se l’universo sembrasse progettato per la vita perché in effetti è stato progettato per la vita?” e provando a fare ipotesi sul futuro del cosmo.
La scrittura di questo libro con stile scientifico ma anche umoristico o, se vogliamo dire, sarcastico alleggerisce i temi scientifici altrimenti quasi incomprensibili per delle persone comuni ma senza diventare ripetitivo o pesante, al contrario coinvolge il lettore e rende la lettura accessibile ad un pubblico più vasto. Inoltre nel corso del libro sono disposte tante immagini e tabelle che aiutano a comprendere meglio alcune parti più complicate affrontate dagli autori. Un altro metodo utilizzato che ho apprezzato particolarmente sono le citazioni presenti all’inizio di ogni capitolo che sintetizzano molto brevemente o fanno accenno all’argomento che sarà affrontato successivamente. Un esempio può essere la frase all’inizio del capitolo 5 ossia quella sull'interazione nucleare debole ”Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi” . Ho piacevolmente notato nella lettura del libro di come gli autori si immedesimino molte volte nel lettore ponendosi domande, facendo affermazioni su ipotesi che potremmo sviluppare, rendendo la lettura scorrevole e gradevole.
Il testo scientifico L’universo su misura a parere mio è comprensibile da un pubblico molto vasto ma allo stesso tempo non è troppo superficiale o elementare, per questo è un libro che mi è particolarmente piaciuto e che consiglierei a qualunque persona, non per forza specializzata in un campo scientifico.

      Fillo Alice Rita Liceo Massimo D' Azeglio ( Torino, Piemonte )

Leggi recensione     
L’UNIVERSO SU MISURA

Chi ha paura della Fisica? A fronte di questa domanda sarà inevitabile che, tra il pubblico non specializzato a cui è rivolto il libro di Bonaventura, Colombo e Miluzio, siano molte le mani alzate. In effetti, tra muoni che decadono prima ancora che si riesca a pronunciare il loro nome, particelle di cui non è possibile determinare contemporaneamente posizione e quantità di moto (ma dove sono finite le certezze della cara, vecchia fisica meccanica?) e supernovae che esplodono quando meno te l’aspetti bombardando di energia e materia l’universo intero, ci si può legittimamente sentire un po’ in soggezione.
E tuttavia, “L’Universo su misura” dimostra che la Fisica può anche essere spiegata con il sorriso e risultare perfino consolatoria. Il taglio divulgativo, il registro colloquiale, le note in calce spiritose (senza dimenticare il contribuito del fantomatico Piergildo, sorta di alter ego del lettore) ci conducono, prendendoci per mano, in un viaggio complesso attraverso una realtà che, dall’infinitamente piccolo del mondo subatomico all’infinitamente grande degli spazi intergalattici, sembra fatta apposta per permetterci di esistere qui e ora. Secondo quanto postulato dal principio antropico, infatti, gli elementi e le forze fondamentali che compongono e regolano l’intero universo rispondono esattamente ai requisiti necessari per poter generare una realtà abitabile. Se anche una sola delle variabili in gioco mutasse di pochissimo, stelle e pianeti non potrebbero esistere, o durerebbero per un tempo insufficiente a far nascere la vita. Tra tutte le infinite combinazioni possibili di queste variabili, viviamo in un universo che presenta esattamente quelle che, uniche e improbabili, ci permettono tuttavia di essere qui. Se non è fortuna questa.
Certo, in Fisica non tutto è consolante come le considerazioni che derivano dal principio antropico. Nell’universo ci sono ancora più domande che risposte e queste ultime, a volte, sono anche sbagliate. Einstein, ad esempio, era arrivato a contestare la teoria del contemporaneo Lamaître secondo cui l’universo non è eterno, ma ha avuto un inizio. E pensare che questa teoria, poi ampiamente accettata, era basata proprio sulle equazioni sviluppate dallo stesso Einstein. Nulla di strano: tentativi ed errori sono parte del percorso che conduce alla conoscenza.
E conoscere la Fisica non è solo divertente (a volte) e consolatorio (a volte). Ci insegna anche che l’universo non è qualcosa di esterno ed estraneo a noi ma, in qualche modo, è noi. Gli elementi di cui siamo costituiti, infatti, e le forze fondamentali che li regolano sono gli stessi e le medesime che compongono e governano le stelle, così che, come potrebbe forse dire oggi uno Shakespeare moderno dopo aver letto questo libro, noi siamo fatti della stessa sostanza dei… soli (e sì, anche un po’ dei sogni).

      Giorda Letizia Liceo Massimo D' Azeglio ( Torino, Piemonte )

Leggi recensione     
In innumerevoli occasioni mi è capitato di chiedermi “Da dove veniamo?” o "Perché esistiamo?”, o ancora “Qual è lo scopo della nostra esistenza?”. Ebbene, dopo un lungo periodo di ricerca, penso di aver decisamente trovato un modo efficace per rispondere almeno ad alcune delle mie domande. “L’universo su misura”, un saggio di natura scientifica, scritto dai fisici Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio, e pubblicato nel giugno del 2021 dalla casa editrice “Rizzoli”, si è rivelato la migliore soluzione a questo problema.

Questo libro racconta la fisica in maniera semplice e chiara, con un linguaggio che può essere compreso anche dai lettori meno esperti della materia trattata. Utilizzati in maniera assai frequente sono gli espedienti dell’ironia e dell’intervento diretto da parte di chi scrive, i quali generano un effetto positivo: è come se qualcuno stesse raccontando a voce ciò che è scritto, ad un amico o ad un parente. Il lettore si aliena completamente in ciò che legge, e si sente come se stesse ascoltando un appassionante racconto da parte di una persona vicina, riuscendo a trascurare, almeno apparentemente, la difficoltà di ciò che viene detto.
Particolarmente significativo è il capitolo numero cinque: qui gli autori non si limitano a descrivere quelle che sono le “interazioni nucleari deboli”, bensì è presente anche una precisa selezione di immagini ad alta definizione di galassie e supernove, che fanno "immergere" il lettore tra le stelle.

Gli autori si servono di numerose metafore e similitudini, con lo scopo di far comprendere tutti gli argomenti nella migliore maniera possibile; sono inoltre inseriti, tra le spiegazioni fisiche, alcuni eventi storici o fatti curiosi (come il racconto del modo in cui è stata fatta una determinata scoperta), all’apparenza di poca importanza, tuttavia capaci di rendere più scorrevole e meno statica la narrazione.
Viene trattato un argomento diverso in ogni capitolo, secondo un ordine preciso: dalla materia meno ostica a quella più complicata. In questo modo, sono facilitati la comprensione e l'apprendimento degli argomenti trattati da parte del lettore.

In conclusione, consiglierei questo libro a tutti gli appassionati di scienza, soprattutto a coloro che sono interessati ad approfondire le loro conoscenze riguardo ai principali ambiti della fisica quantistica, senza dover essere costretti a imparare a memoria "noiosi" libri pieni di nozioni.

      Lo Baido Beatrice Liceo Scientifico E. Berard ( Aosta, Piemonte )

Leggi recensione     
I tre giovani astrofisici Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio hanno scritto un nuovo libro, pubblicato dalla nota casa editrice Rizzoli, che non presagisce un successo inferiore rispetto alla precedente opera “Se tutte le stelle venissero giù”.
Si tratta di un libro di divulgazione scientifica, come d’altronde tutti gli scritti di questi autori, con un titolo accattivante che riassume perfettamente il tema trattato nell’opera.
Lo stile degli scrittori è allegro, piacevole, chiaro e scrupoloso pur trattando argomenti di difficile interpretazione soprattutto per i meno informati in materia poiché ricco di riferimenti ad altre teorie e studi prettamente fisici compiuti da precedenti scienziati.
L’universo è sempre stato un punto interrogativo affascinante e ammaliante sin dall’antichità. Questo libro ci offre la chiave di lettura necessaria e, anche se spesso resa semplice e divertente, adeguata per rispondere alle remote domande: “chi, o meglio, che cosa ci ha permesso di essere qui?” e “cosa c’è al di là di quel cielo azzurro che osserviamo tutti i giorni alzando gli occhi per osservare le nuvole quasi come li avesse portati a sé per farsi conoscere?”.
Coloro che desiderano un libro da leggere nel tempo libero resteranno probabilmente delusi; chi invece ha come obiettivo comprendere il funzionamento dell’universo e le coincidenze che ci hanno e stanno permettendo di essere qui, ad un livello preciso e puntuale, avrà modo di soddisfare le proprie aspettative.
L'universo è sempre parso una dimensione lontana, complessa, straniera, rigorosa e spietata; ma questo non perché ci fosse completamente sconosciuto, ma perché lo abbiamo sempre percepito come estraneo alle persone. Oggi siamo arrivati a comprendere, proprio come detto nelle ultime frasi dell’opera, ma più in generale nel libro intero, che questa dimensione lontana ci appartiene, o meglio, noi apparteniamo a lei e le apparterremo sempre, c’è un legame indissolubile fra noi ed essa che mai verrà eliminato.
Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio
L’universo su misura: viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui, Rizzoli, Verona 2021

      Ranghino Tommaso Istituto Superiore Lagrangia ( Vercelli, Piemonte )

Leggi recensione     
Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio - L’universo su misura (Rizzoli, Milano, maggio 2021, ISBN 978-88-17-15674-5), 318 pagine

“I parametri che regolano il cosmo sembrano
essere calibrati appositamente per permettere
a te di essere qui, vivo, a leggere questo libro.”

Il libro L’universo su misura è un saggio scientifico di astrofisica, astronomia e fisica. Il tema principale del saggio è l’analisi dei valori di alcune delle più importanti costanti che regolano il cosmo. Ogni capitolo segue una struttura che si ripete: per prima cosa viene analizzata una costante universale (forza di gravità, interazione nucleare forte, interazione nucleare debole e altre), successivamente questa viene quantificata tramite valori matematici, infine viene dimostrato in che modo l’universo sarebbe differente da come lo conosciamo se tali valori non fossero esattamente quelli esistenti. La trattazione è mirata a dimostrare che se il valore di ciascuna delle costanti universali fosse anche di poco maggiore o minore la vita non potrebbe essersi sviluppata e addirittura l’universo sarebbe completamente diverso da come lo conosciamo.

Tutto il libro è sviluppato su due diversi registri linguistici che gli autori sono riusciti a bilanciare armonicamente: al più consueto e istituzionale linguaggio scientifico, espresso impeccabilmente, si alterna un linguaggio più semplice e colloquiale, che a mio avviso è uno dei punti di forza del saggio. La trattazione risulta inoltre vivacizzata da frequenti ma non eccessivi appelli alla seconda persona singolare, creando l’impressione di un vero e proprio dialogo tra gli autori e il lettore e rendendo la lettura più scorrevole e piacevole. Sono presenti anche esempi pratici per semplificare i concetti più complessi, immagini e grafici esemplificativi e un inserto di quattro facciate in carta fotografica a colori su cui sono stampate alcune immagini funzionali alla trattazione. Questi supporti forniscono chiarezza e completezza funzionali ad una maggiore comprensione.

Personalmente ho trovato il saggio per la maggior parte piacevole. Il linguaggio meno elaborato e articolato rispetto ad un consueto saggio scientifico fa sì che il libro sia adatto ad una fascia di lettori molto più ampia del normale per questo genere: agli autori va riconosciuta l’abilità di rendere accattivante anche la trattazione di argomenti generalmente considerati specifici e complessi. D’altro canto, però, è opportuno specificare che i temi trattati hanno comunque una tale complessità che, per quanto essi siano spiegati in maniera efficace ed esaustiva, per i completi neofiti (gruppo in cui mi annovero) può risultare difficile raggiungere una comprensione totale già alla prima lettura: nel mio caso il più delle volte è stata necessaria una seconda attenta rilettura dei passi più specifici. Alla fine ho avuto la sensazione di aver acquisito conoscenze che non possedevo.

Il saggio è strutturato in modo da fornire un primo approccio con diversi argomenti dell’astrofisica, della fisica e dell’astronomia, il che lo rende teoricamente fruibile ad un pubblico molto ampio; tuttavia, secondo la mia opinione il saggio avrebbe il suo massimo rendimento non tanto come un primo impatto alle discipline citate, quanto come un interessante approfondimento per chi possiede già conoscenze di base. In generale consiglio la lettura del saggio L’universo su misura a coloro che vogliono mettersi alla prova con una lettura stimolante e diversa dal solito.

      Cutrignelli Silvia Itet Antonio De Viti De Marco ( Triggiano, Puglia Nord )

Leggi recensione     
il libro "L'universo su misura: viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui" edito da Rizzoli nel 2021, è scritto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, tre noti scienziati e fisici, che spiccano per i loro notevoli contributi nel campo astronomico.
L’opera, traccia la storia del cambiamento delle teorie cosmologiche, partendo dal modello geocentrico che considerava la terra come centro dell’universo e gli altri corpi celesti che ruotano intorno ad essa, fino ad arrivare al modello eliocentrico, che postula il sole come il centro del sistema solare, con i pianeti che orbitano intorno ad esso, modello promosso e studiato da Galileo Galilei, attraverso un metodo rigoroso basato sulla sperimentazione e sull’ osservazione: il metodo scientifico sperimentale.
Questa narrazione storica aggiunge profondità alla comprensione dell'evoluzione del pensiero umano riguardo al nostro posto nell'universo.
I lettori vengono immersi sia in un avvincente viaggio delle meraviglie contenute nell ‘ Universo e sia negli eventi fortuiti che hanno reso possibile la sua esistenza .
Gli ideatori di questo testo dimostrano come gli accadimenti cosmici facciano parte di un complesso processo e preciso equilibrio.
durante la lettura, vengono esaminate interessanti tesi riguardanti
aspetti quali la costante cosmologica, la forza elettromagnetica, particelle, interazioni e altre leggi fisiche, che hanno un ruolo cruciale nella formazione delle strutture cosmiche come stelle e galassie, le quali combinandosi precisamente tra loro hanno influenzato e modificato la struttura dell’ universo promuovendo le condizioni e le circostanze favorevoli per lo sviluppo della vita.
Inoltre viene valutata l’ idea di “selezione antropica” la quale teorizza che l’ universo appare fatto su misura per l’uomo, portando a conseguenze significative sia in campo scientifico che filosofico, invitando i lettori a riflettere sulla straordinaria precisione e complessità del tessuto cosmico che ci circonda e in cui siamo immersi .
Per concludere, "L'universo su misura" è una lettura coinvolgente, fluida, scorrevole e piacevole che offre una visione affascinante della creazione dell'universo e degli eventi cosmici che lo completano e che spesso sono scarsamente compresi .
Adoperando precisione scientifica e un linguaggio chiaro e comprensibile, il libro incanta e stimola curiosità in chiunque sia interessato alla natura del cosmo e al nostro ruolo al suo interno .

      Maggi Daniele Liceo Simone Morea ( Conversano, Puglia Nord )

Leggi recensione     
Come libro da leggere per questa nuova edizione del premio Asimov ho scelto “L’universo su misura” di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio.
Sin dalla quarta di copertina si percepisce la lettura di un libro estremamente curioso e pieno di esempi, dimostrazioni e aneddoti scientifici affascinanti; una trama che fin da subito incuriosisce il lettore e lo invoglia alla lettura del libro.
Il libro scorre abbastanza bene, anche se tratta di temi complicati, che richiedono la giusta attenzione e il giusto impegno al lettore. Ciò che per me ha reso possibile questa fluidità nella lettura è la leggera ironia degli scrittori e i molteplici aneddoti, esempi semplificati e paragoni con la vita di tutti i giorni. Non manca infatti quasi mai in tutto il racconto un continuo scherzare dello scrittore con il lettore. Il ciò rende tutto più semplice, amichevole e quasi a volte confidenziale. Nonostante ciò comunque a volte il libro può risultare difficile da leggere se non si è in un momento di concentrazione, richiedendo degli sforzi e rendendone alcuni argomenti meno facili da comprendere.
Ho trovato inoltre avvincenti, quasi stravolgenti e sbalorditive le numerosissime coincidenze, le infinitesime probabilità che ci permettono di essere qui oggi. Dalla più debole delle interazioni fondamentali fino alla più complicata e improbabile costante cosmologica, sembra che tutto sia fatto apposta per la nostra vita, quasi come se l’universo esistesse solo per noi, rimandando spesso a una visione antropocentrica.
Durante tutto il libro infatti mi sono posto veramente il perchè dell’universo, delle sue costanti, delle sue leggi e del suo essere; mi sono chiesto se l’universo fosse così solo perchè dovesse esserlo o se c’è un motivo che ancora noi umani, noi spettatori, non riusciamo a comprendere. Ho vacillato tra il pensarmi al centro dell’universo, e il considerarmi, io come tutta l’umanità, un semplice vincitore della lotteria cosmica.
Il tema riportato in questo libro quindi, è estremamente attuale come, per me, sempre lo sarà. L’uomo da sempre cerca di domandarsi il perché si trova qui, se l’universo è composto dalle sue infinitesime probabilità esiste per lui o se è solo uno spettatore, una causa secondaria della creazione dell’universo, una semplice comparsa nell’immensa storia del cosmo.
Ciò che lascia con l’amaro in bocca potrebbe essere proprio questa mancanza di risposte a quelle che sono le nostre domande esistenziali. Io però, così come gli scienziati ho fiducia nel progresso e so che solo attraverso la curiosità e la continua ricerca di risposte si potranno avere delle spiegazioni.
In conclusione, valuto questo libro positivamente per la sua originalità nel modo di raccontare come funziona ciò che ci circonda, anche se non ce ne rendiamo spesso conto, come la nostra vita è regolata da interazioni, costanti e leggi fisiche; per l’adeguata chiarezza espositiva nonostante i temi trattati e per l’immensa curiosità che ha suscitato in me, comportandone anche però più dubbi e domande che risposte. Ma alla fine la scienza è così, senza domande e dubbi non esisterebbe.
Ed è proprio questa ricerca perpetua che mi affascina della scienza, poiché mi permette di capire sempre di più il mondo, l’universo, e quindi me stesso.
Il mio voto finale è quindi di 9 su 10

      Petruzzelli Michela Liceo Scientifico Statale Valdemaro Vecchi ( Trani, Puglia Nord )

Leggi recensione     
L’UNIVERSO SU MISURA
“Perché l’universo è fatto come è fatto, e qual è il nostro rapporto con esso? Perché guardando alla struttura intrinseca dell’universo, ai valori dei parametri che regolano il comportamento del cosmo a un livello fondamentale, tutto sembra cospirare per consentirti di vivere?”, queste sono le domande che il libro “L’UNIVERSO SU MISURA” ci pone nell’epilogo, alla fine di un percorso dalla struttura circolare in cui, dopo aver analizzato i 17 elementi fondamentali che costituiscono l’universo e aver preso dimestichezza con le dinamiche che lo riguardano, si ritorna alla definizione di principio antropico data nel primo capitolo, di cui, nel corso del libro, viene svelata la complessità. Scritto dall’astrofisico Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e dall’astronomo Matteo Miluzio, questo libro, attraverso un linguaggio accessibile e talvolta anche scherzoso che lo rende particolarmente adatto come primo approccio ai libri di argomento scientifico, descrive e analizza l’universo in cui ci troviamo e di cui ognuno di noi è parte, fornendoci spiegazioni, dati, esempi e immagini che facilitano la nostra comprensione di una delle materie considerata tra le più difficili: la Fisica. Sebbene, quindi, gli autori abbiano cercato di semplificare il più possibile i concetti e gli argomenti esposti nel libro, questo presuppone comunque una conoscenza se non avanzata, ma almeno basilare delle materie scientifiche come Chimica, Fisica e Astronomia. Lo stesso titolo del libro, oltre a far riferimento al significato di misura come convenzione con cui confrontare un mondo infinitamente piccolo (come quello degli atomi) e un mondo infinitamente più grande (come quello del cosmo), nasconde in sé anche il principio antropico, idea che, come già detto prima, sta alla base di tutto il libro e secondo la quale: “Se noi siamo qui a osservare l’universo è perché ci troviamo in una posizione compatibile con la nostra stessa esistenza, quindi, in qualche modo speciale.” E’ questa, difatti, la prospettiva interessante e rivoluzionaria che il libro fornisce e per il quale si distingue, una prospettiva che si preoccupa ancora di tentare di spiegare le caratteristiche dell’universo, cercando anche un eventuale fine di quest’ultimo, suscitando, così, l’ulteriore curiosità del lettore nel scoprirlo e discostandosi dalla consueta visione statica che si limita a descrivere analiticamente i fenomeni che lo compongono.

      Vitulli Eleonora Liceo Scientifico Statale " A. Scacchi " ( Bari, Puglia Nord )

Leggi recensione     
Fin dagli albori della sua esistenza, l’uomo muove i propri passi sulla superficie di quello che è, per quanto ne sappiamo, l’unico pianeta su cui gli è concesso farlo. Ogni giorno, da più di 200.000 anni fa, un esemplare di Homo sapiens si sveglia, apre gli occhi e svolge le funzioni necessarie alla sua sopravvivenza, finché anche il suo tempo non si conclude con la morte.
Una constatazione come questa potrebbe sembrare quasi banale, ma in quanti sono veramente consapevoli della fortuna che tutti noi abbiamo nel poter essere qui a fare anche le cose più scontate come respirare? Raramente ci fermiamo a riflettere sul fatto che, nell’immensità del cosmo, potremmo benissimo essere l’unica forma di vita cosciente di sé e della realtà che la circonda.
Proprio questo è il tema che gli astrofisici Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio affrontano in “L’universo su misura. Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”. Non un semplice libro di divulgazione scientifica: i tre autori sono ben consapevoli che la questione trattata, anche se dal punto di vista più scientifico possibile, si trova a un confine sottilissimo con la filosofia o la religione. Nonostante ciò, sono stati capaci di analizzare l’argomento attraverso ragionamenti puramente antropici, mantenendosi sempre su un piano oggettivo.
La fisica è la scienza che si occupa di spiegare i fenomeni naturali impiegando il minor numero possibile di parametri fondamentali, che regolano il funzionamento della realtà stessa così come la conosciamo. L’universo, infatti, ha una struttura precisa, fondata su un equilibrio di costanti e numeri molto sottile, i cui valori sembrano essere calibrati apposta per garantire lo stato attuale delle cose. Se provassimo a cambiare anche se di poco questi valori, giungeremmo alla conclusione che ci troviamo in un intervallo così piccolo di possibilità favorevoli alla nostra esistenza che tutto sembrerebbe progettato secondo un fine o un criterio di qualche genere. D’altra parte, però, gli astronomi moderni affermano che l’uomo non occupa una posizione privilegiata nell’universo e che, come dichiarato dal principio cosmologico, le leggi della fisica sono le stesse per qualunque punto del cosmo.
Queste considerazioni sono analizzate e approfondite nel saggio in maniera molto efficace. Lo stile adottato, infatti, è semplice e accessibile a tutti, e basta avere una conoscenza base di fisica per comprendere tutti i passaggi. La lettura è ulteriormente semplificata dalla presenza di riassunti, esempi, tabelle, grafici e foto. La stessa immagine in copertina è molto esplicativa: un forno da cui escono stelle e pianeti, a rappresentare gli ingredienti che compongono l’intero universo; e anche la tonalità di blu utilizzata come sfondo della copertina, che riproduce il colore dell’universo quando, 380.000 anni dopo il Big Bang, diventò trasparente alla luce. Inoltre, il tono ironico e i commenti a piè di pagina contribuiscono a rendere la divulgazione più coinvolgente e dinamica, oltre che chiara e utile allo scopo.
Il libro si conclude con una riflessione non da poco conto: “Tu sei cosmo. Noi siamo cosmo” affermano gli autori. Cercare di comprendere il cosmo significa cercare di comprendere anche noi stessi, perché in fondo non siamo altro che parte di esso. Forse non riusciremo mai a capirlo completamente, ma di certo è un viaggio che vale la pena intraprendere.

      Mengoli Jacopo Liceo Scientifico E Linguistico Antonio Vallone ( Galatina, Puglia Sud )

Leggi recensione     
Vi siete mai chiesti se siamo soli nell’Universo, o se esistiamo solo noi su questo pallino blu nella vastità del Cosmo?
Il nostro pianeta è perfetto per noi ma è il luogo dove ci siamo evoluti, ci siamo adattati alle sue condizioni, abbiamo preso la forma del contenitore, non viceversa.
Bisogna anche dire che la Terra è decisamente confortevole, ha un’atmosfera sufficientemente densa, orbita nella fascia abitabile della propria stella, ciò le consente di avere oceani di acqua liquida; il Sole è una stella stabile, perfetta per assecondare i lunghi tempi impiegati dalla vita, e il nostro vicinato galattico è abbastanza tranquillo, trovandoci distanti dal turbolento centro della galassia, e allo stesso tempo non troppo da non ricevere gli elementi che sono prodotti dalle supernove lì presenti. Saremmo tentati di pensare di esistere quasi per miracolo, e le caratteristiche della Terra sono alquanto singolari, e improbabili, ma nell’Universo ci sono talmente tanti pianeti, che sicuramente si saranno manifestate anche altrove.
Assumiamo che il nostro punto di vista sia parzialmente privilegiato, ma è innegabile il fatto che noi siamo vivi, quindi l’Universo deve necessariamente avere delle caratteristiche che gli consentano di ospitare la vita. Questo non significa che l’Universo assolva alla sua funzione ospitando la vita, ma il fatto che ci sia, anche se noi conosciamo solamente quella terrestre, è dovuto a sue particolari caratteristiche. Ci si potrebbe domandare quali siano queste caratteristiche e Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo, Matteo Miluzio hanno provato a rispondere a questa domanda ne “L’Universo su misura”.
Nasce così un piacevole compendio della fisica moderna che tratta in maniera semplice e scorrevole, oltre che molto accessibile, concetti complessi, il tutto condito da una buona dose di ironia e di citazioni pop. Le interazioni fondamentali che consentono l’esistenza degli atomi di cui siamo fatti, e di cui è fatto il nostro pianeta, vengono spiegate e mostrato come il loro valore sia proprio tale da consentire l’esistenza di atomi, fusione nucleare nel cuore delle stelle, e vita, e degli effetti disastrosi che invece si manifesterebbero se si "ruotasse la manopola" della loro entità in un verso o nell’altro.
L’Universo quindi deve avere delle caratteristiche che consentano l’esistenza di creature che si pongano domande sull’Universo stesso, nel caso noto, gli esseri umani, e a conclusione del libro gli autori scelgono proprio di riflettere su questo, ovvero sulla sete di conoscenza che alimenta la scienza, sulla consapevolezza di conoscere sempre una piccola parte del tutto, e mai l’intero, ovvero l’umile ammissione di ignoranza da parte dell’uomo, che porta all'ampliamento del sapere, unita col dubbio verso le convinzioni pregresse, sempre accompagnato dall’analisi critica e basata su principi di verificabilità e fallibilità, per i quali “la velocità della luce non si decide per alzata di mano”.

      Omini Aurora I.i.s.s. Leonardo Da Vinci ( Maglie, Puglia Sud )

Leggi recensione     
Quante volte ci è capitato di alzare lo sguardo verso il cielo?
Quante volte, trovandoci in campagna, di notte, solo con le stelle a farci compagnia, abbiamo inclinato la testa all’indietro e ci siamo soffermati ad ammirare la volta celeste?
E quante volte ci è capitato di sentirci sopraffatti dall’immensità del cosmo, così lontano da noi, eppure così vicino. Talmente vicino da essere ineffabile, irraggiungibile.
Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio aprono una finestrella sui misteri del cosmo, illuminando alcuni arcani, ma soprattutto facendoci capire quanto poco sia dato all’uomo di sapere e quanto sia limitata ed insignificante la nostra capacità di conoscere le leggi che dominano l’Universo.
Il nostro è un Universo su Misura, come ci insegna già il titolo stesso di quest’opera, un Universo sviluppatosi a partire da così tante coincidenze che sembra quasi fatto apposta. Chissà, magari non poteva essere altrimenti. Attraverso dettagliate eppure comprensibili spiegazioni, che richiedono concentrazione e conoscenze di chimica (ma fosse stato diversamente non avremmo potuto assaporare i misteri del nostro cosmo, conditi con i sapori dei quark), ci viene spiegato come anche una variazione di qualche ordine di grandezza delle forze che ordinano l’universo avrebbe potuto sconvolgere ogni cosa, e noi non ci saremmo neanche, accompagnando la fisica con simpatia e divertenti battute che fanno comparire il sorriso. L’uomo cerca di imbrigliare i fenomeni con le sue leggi, pretende di comprendere i meccanismi alla base della fisica, ma l’ingegno umano non è che una pallida fiammella paragonata alle infinite galassie che popolano l’Universo. La mente umana, vincolata dalla razionalità, dai numeri, dalle parole, non è in grado di comprendere l’infinito. Ci immaginiamo un universo in espansione, ma al di fuori cosa c’è? Non siamo in grado di arrivarci. Non siamo che ammassi di atomi che abitano su una gigantesca palla di atomi a sua volta in balia di leggi cosmiche, quali la gravità o l’elettromagnetismo, che, per quanto possano sembrarci assolute, hanno un lato oscuro. E noi non potremo mai scoprirlo.
Non è frustrante? Lo stesso Universo che ci ha generati ora ci nega di conoscere i suoi misteri. Sì, è frustrante, ma è anche così affascinante, romantico oserei dire. Non avrebbe senso vivere se potessimo conoscere tutto. È il piacere della ricerca, della scoperta, del fallimento, del guardarsi intorno e brancolare nel buio – letteralmente – senza avere la più pallida idea di come spiegare i fenomeni che ci circondano.
Come l’essere umano sfrutta appena il 10% del potenziale della propria materia grigia, così gli scienziati sono riusciti a spiegare solo il 5% della materia ordinaria, ciò che compone l’universo che conosciamo.
Da un lato, quest’opera ci ricorda sempre quanto sia insignificante la conoscenza che possediamo della materia e, dopo aver passato in rassegna lo scibile umano della chimica e della fisica, affonda insieme a noi ed ai nostri neuroni provati in ciò che gli astronomi hanno chiamato materia oscura, a sua volta inglobata dall’energia oscura, qualcosa che va al di là della gravità, l’interazione fondamentale a noi più vicina.
Dall’altro lato, quello luminoso, quello che noi conosciamo e che comprende la materia di cui siamo fatti, il libro sottolinea quanto siamo fortunati ad essere qui, e ci fa comprendere l’interminabile serie di coincidenze che hanno portato alla formazione della vita nell’Universo.

      Rizzo Annamatilde Liceo Pietro Siciliani ( Lecce, Puglia Sud )

Leggi recensione     
L’esistenza della specie umana è probabilmente, per il nostro pianeta, una vera e propria sfortuna, una punizione inflitta alla Terra che è costretta a far fronte alla minaccia di essere distrutta dai propri abitanti. Eppure una serie interminabile di coincidenze si sono dovute verificare per rendere possibile la vita dell’uomo su questo mondo. Ci siamo mai chiesti perché l’essere umano cammina proprio su questo pianeta e non su altri corpi celesti? Molto probabilmente questo grande interrogativo ha tormentato i nostri pensieri almeno una volta nella vita e sicuramente, non possedendo le conoscenze adatte, abbiamo saziato la nostra curiosità prendendo in considerazione solo ciò che appare ovvio ad un primo sguardo (condizioni climatiche adatte, forza di gravità non disposta a porre fine alla nostra esistenza e aria respirabile). Non si tratta ovviamente di “fortuna” e anche le numerose coincidenze di cui parlavamo non sono certo fortuite…La scienza si propone di fornire una spiegazione ai nostri interrogativi e i tre giovani autori di questo sorprendente saggio ,Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Maurizio Miluzio ci riescono in modo simpatico e abbastanza comprensibile anche per un pubblico che si ritiene estraneo da ciò che viene narrato.
Nel "L'Universo su Misura”, i tre giovani astrofisici affrontano e analizzano, spesso in chiave ironica, tutti quei piccoli e invisibili tasselli che hanno contribuito alla creazione di questo grande puzzle che è la vita. Il libro si articola in undici capitoli, tutti introdotti da citazioni più o meno illustri (autori letterari, battute riprese da film e persino la Bibbia) che si sposano a pennello con quella che sarà la materia trattata. Non sempre gli argomenti affrontati sono di facile comprensione, si tratta pur sempre di materia scientifica, a volte astratta, fenomeni a cui nessun comune mortale può far caso nel quotidiano (“L’essenziale è invisibile agli occhi”, Il piccolo principe).Tuttavia, questi passaggi vengono affrontati con una così grande passione e una notevole capacità di coinvolgere il lettore con esempi di vita quotidiana e persino battute che strappano un sorriso, da permettere a chi legge di far prevalere la sua volontà di conoscere sulla difficoltà di comprendere.
Se solo la forza di gravità avesse avuto un valore diverso, se l’universo non fosse uno spazio a tre dimensioni o se l’interazione elettromagnetica funzionasse in maniera differente, la Terra non sarebbe stata in grado di ospitare neanche la più elementare forma di vita.
L’Universo è un grande ignoto che ancora nessuno è stato in grado di decifrare completamente. Queste piccole ma importanti coincidenze sono solo una minuscola parte dell’azione del cosmo. E’ buffo pensare come l’uomo si senta un gigante su questo mondo quando in realtà non è altro che un minuscolo puntino in un grande quadro su cui vi sono un’immensità di altri personaggi. Questo libro ci aiuta a comprendere quanto l’Universo sia misterioso e quanto l’uomo debba ritenersi fortunato di far parte di questo meraviglioso disegno.

      Salerno Mele Giacomo Giovanni Liceo Statale " F. Ribezzo " ( Francavilla Fontana, Puglia Sud )

Leggi recensione     
Il libro “L’universo su misura, viaggio nelle incredibili coincidenze che ci permettono di essere qui” è un testo di divulgazione scientifica destinato prettamente ai giovani, come si evince dal linguaggio diretto alleggerito da riferimenti al mondo nerd di tutti gli under trenta, o da piccoli intermezzi comici. Gli autori: Lorenzo Colombo, Filippo Bonaventura, laureati in astrofisica, e Matteo Miluzio, laureato in astronomia, con semplicità sono in grado di far comprendere fin dalle prime pagine in modo dettagliato ciò che accade in questo immenso quanto misterioso universo che ci circonda.
È stupefacente come ogni aspetto delle forze fisiche che ci circonda venga preso in analisi negli undici capitoli di cui è composto, e venga prima rapportato con la vita quotidiana e poi contestualizzato e spiegato nell’immensità del cosmo, facendo sentire noi uomini al contempo esseri microscopici e insignificanti così come creature privilegiate, rifacendoci al "principio antropico", o quantomeno estremamente fortunate.
In ogni capitolo, che si parli della gravità o della meno nota interazione nucleare debole, gli autori innestano nella mente di noi lettori il tarlo che ci spinge a porci la domanda: “E se fosse diverso?”. Per fortuna la nostra curiosità è presto saziata: «Piergildo», personificazione della nostra curiosità, muove le «manopole» delle costanti universali per noi, portandoci spesso ad una stessa risposta. Se l’universo fosse fatto diversamente, noi non potremmo esistere in alcun modo e in alcuna forma. I valori esatti anche solo di una delle costanti universali che delineano i confini entro i quali la vita è concepibile sono incredibilmente rari, il numero diventa impossibile da scrivere, anche per i calcolatori più efficaci, se si volessero calcolare le possibilità che tutte le costanti insieme abbiano valori compatibili con la vita. Va da sé che “le incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui” farebbero dubitare anche l’ateo più scettico e fervente, non necessariamente nei confronti di un dio conosciuto dall’uomo, ma di una qualsiasi mano che ha posto scientemente i presupposti perché l’universo esista ed accolga forme di vita intelligenti.
La scienza, nella sua complessità è senza dubbio oggettiva e dunque valida sempre, ovunque e per tutti, cosa può esserci di più bello di un qualcosa universalmente riconosciuto? In un mondo così complesso e un futuro più che mai incerto per le nuove generazioni c’è bisogno di punti di riferimento fissi e saldi, e chi meglio della scienza può esserlo. Si è compreso che è scandalosamente bassa la probabilità che tutti noi esistiamo e che siamo in grado di avere un pensiero; proprio questo rende inevitabile concepire il libro come un rimbombante inno alla vita sì, perché essa è unica e improbabile e proprio come un dono essa va goduta in ogni sua parte e apprezzata sempre.
Libro fortemente consigliato a chiunque.

      Santantonio Luca Liceo Scientifico E Linguistico " G.c. Vanini " ( Casarano, Puglia Sud )

Leggi recensione     
Il libro si apre con un'introduzione coinvolgente che cattura immediatamente l'attenzione del lettore, presentando il tema centrale dell'universo e anticipando le tematiche affrontate nei capitoli successivi con l’intento di suscitare immediatamente la curiosità e lasciando libero spazio all’immaginazione.Gli autori forniscono una panoramica della struttura del libro e del suo obiettivo principale: guidare il lettore attraverso le meraviglie e le complessità dello sconfinato universo.
La prima parte del libro si concentra sui fondamenti della fisica, introducendo concetti come la relatività di Einstein, la gravità, il tempo, la luce e lo spazio. Questa parte introduttiva fornisce una solida base per comprendere le teorie e le scoperte astronomiche e scientifiche presentate successivamente nel libro. Gli autori utilizzano esempi chiari per rendere accessibili concetti di astrofisica a tutti anche a persone che non conoscono la materia.
Nella seconda parte, il libro esplora le teorie sulla nascita dell'universo, concentrandosi principalmente sulla teoria del big bang. Gli autori presentano in modo dettagliato le prove a sostegno di questa teoria, inclusi i fenomeni che hanno dato origine alla genesi del “Tutto”. Attraverso esempi e analogie, il lettore viene condotto attraverso i primi istanti dell'universo e la sua evoluzione nel tempo.
Una sezione significativa del libro è dedicata alla materia oscura ed energia oscura, due componenti misteriose dell'universo che costituiscono la maggior parte della sua massa ed energia. Gli autori spiegano in modo chiaro e dettagliato le teorie e le evidenze a sostegno dell'esistenza di queste entità, offrendo al lettore un’immagine più chiara e semplice di un concetto in realtà molto complesso, sul quale anche gli stessi scienziati continuano a tenere vivo il dibattito discutendo su teorie e posizioni diverse.
Un altro punto focale del libro è la formazione delle stelle e delle galassie. Attraverso esempi concreti e illustrazioni affascinati gli autori guidano il lettore attraverso il processo di formazione delle stesse, dalla condensazione di gas e polveri alla nascita delle stelle e alla formazione delle strutture cosmiche su larga scala.
Una parte affascinante del libro riguarda la ricerca di vita extraterrestre, argomento che ha catturato l’attenzione non solo della ricerca scientifica, ma anche dell’opinione pubblica in tutto il ventunesimo secolo.Gli autori esplorano le condizioni necessarie per la vita nell'universo e discute delle strategie utilizzate dagli scienziati per individuare segni di vita al di fuori della Terra. A parer mio questa sezione è quella che stimola maggiormente l’interesse nel lettore in quanto offre una prospettiva molto intrigante sulla possibile (a loro avviso) presenza di altre forme di vita nell’universo.
Come potrebbe evolvere la ricerca scientifica sull’universo? Gli autori, nella parte conclusiva del libro discutono propio sulle sfide e sulle opportunità che si presentano agli scienziati nel tentativo di comprendere meglio l'universo e il nostro posto al suo interno.
In sintesi, "L'universo su misura" è un libro straordinario che offre una panoramica completa e coinvolgente dell'universo e delle sue meraviglie, e fa capire quanto fortunati siamo, tra una miriade di possibilità, ad essere stati creati insieme a tutto nelle migliori condizioni possibili.

      Bonzio Benedetta Iis Giorgio Asproni ( Iglesias, Sardegna )

Leggi recensione     
Quando ero piccola, mio padre mi diceva: ci sono almeno tre indizi, tre coincidenze che sono difficili da
spiegare senza pensare a un disegno: che l’universo esista invece che esserci il nulla o un posto inospitale;
che dentro l’universo qui sia nata la vita, invece di rimanere popolato solo di rocce e materia inerte; e,
terzo, che nella vita si sia sviluppata almeno una specie che ha coscienza e si pone domande su tutto
questo.
Papà aveva ragione, ma leggendo “L’universo su Misura” ho capito che si sbagliava sulle coincidenze: sono
molte, molte di più!
In questo libro ho visto il protagonista immaginario Piergildo cercare disperatamente di ricreare un altro
universo accogliente per la vita e l’intelligenza girando le manopole delle grandezze fondamentali, masse e
forze, e ogni volta fallire anche solo spostandole di pochissimo in più o meno. Sembra proprio che solo
questo universo possa accogliere la vita e l’intelligenza.
E allora anch’io ho viaggiato, come un astronauta, in un universo con meno gravità, che ha stelle troppo
piccole o che è addirittura buio perché le stelle non si accendono. Ho volato dentro un universo con più
gravità, luminoso e accecante, che brucia però il carburante delle stelle troppo in fretta per dare tempo alla
vita di svilupparsi in miliardi di anni. Fuochi d’artificio, me senza nessuno ad ammirarli.
Ho attraversato di peggio: universi con meno forze elettromagnetiche, ridotti a brodaglie di protoni e
neutroni che ribollono senza mai formare la materia. Altri universi stranissimi dove esistono più dimensioni
del tempo e dove non si capisce più la differenza tra passato e futuro. Altri ancora dove, cambiando di poco
le forze nucleari, non avremmo stelle che esplodono in supernove e quindi niente ossigeno, e allora niente
acqua, e allora di nuovo niente vita.
Ho percepito il mistero della materia e dell’energia oscura, che compongono forse il 90% del “contenuto”
dell’Universo, di cui nulla sappiamo. Ma sospettiamo con paura che senza di loro tutto si sarebbe già
espanso in un buio infinito, eterno e pauroso.
Mi sono sentita veramente una piccola parte di un tutto perfettamente collegato: le mie molecole sono
fatte di atomi di idrogeno nati 13 miliardi di anni fa al big bang, legate ad atomi di ossigeno nati
dall’esplosione di una supernova di tipo 2 non meno di 5-6 miliardi di anni fa, legate ad atomi di carbonio
creati forse nel cuore di una stella dall’altra parte della galassia miliardi di anni prima. Un collage di pezzi
provenienti da tempi e luoghi lontani. E se solo un’infinitesima frazione delle forze che lavorano dentro gli
atomi fosse differente, niente carbonio, niente ferro… e niente me!
Ora, gli autori – e figuratevi io! - non sanno il perché di tutte queste coincidenze perfette, non sanno se
esistano universi differenti che con leggi diverse possano ospitare o meno osservatori intelligenti e
coscienti come gli umani, magari fatti di una chimica diversa o con cento braccia. È possibile, forse
probabile.
Ma alla fine di queste enigmatiche coincidenze, c’è ancora una domanda – la più misteriosa - a cui questo
libro mi ha portato. D’accordo, vivo come una ragazza dentro un meccanismo perfetto, dentro una
macchina tarata in modo precisissimo, dentro un orologio svizzero dove tutto sembra girare alla perfezione
per permettermi di respirare, camminare, crescere: eppure, e questo è davvero un miracolo, dentro di me
io mi sento ancora libera. Non è incredibile?

      Fara Maria Laura Liceo Scientifico E Linguistico Marconi ( Sassari, Sardegna )

Leggi recensione     
Non è usuale leggere un libro di argomento scientifico, così per diletto o per passione, pensavo. Non lo è ancor di più se a farlo è un'adolescente come lo sono io, che sicuramente troverebbe mille alternative valide e divertenti per impiegare il proprio tempo libero, pensavo. Una di queste sarebbe sicuramente la lettura sì di libri, ma dai grandi protagonisti che facciano sognare: da Jane Eyre, Heathcliff e Catherine, Elizabeth Bennet, a Harry (per anni ahimè ho aspettato la lettera di ammissione a Hogwarts). Non potevano certo catturare la mia attenzione due insignificanti ragazzuoli come Piergildo e Adalberta, che tutto sono tranne che eroi o eroine. Se ragioniamo poi sul fatto che il libro in questione non era solo di carattere scientifico, ma addirittura trattava di astrofisica, allora una cosa è certa, non poteva sicuramente fare per me, pensavo. Da neofita della materia, in tutti i sensi, nella mia mente c’era un grande buco nero in cui neutroni e neutrini, elettroni e protoni, danzavano insieme in una grande e indistinta nebulosa. Ed ecco che ho dovuto ricredermi, eh sì ancora, come mi era già capitato con altre mie opinioni che credevo certezze.
Una cosa è assodata, Bonaventura, Colombo e Miluzio, hanno suscitato in me un superammasso di interrogativi, ma anche una grande meraviglia. Grazie ad uno stile colloquiale e all’utilizzo di locuzioni e formule del linguaggio giovanile, hanno reso la lettura piacevole e leggera. L’uso dell’ironia, molto spesso introdotta da note spiritose a piè di pagina, ha facilitato la comprensione; l’utilizzo di esempi tratti dalla vita quotidiana ha chiarito teorie che altrimenti avrei percepito come astruse. L’utilizzo di foto e immagini, che in modo molto chiaro concorrono a spiegare fenomeni e teorie citate nel saggio, è stato provvidenziale.
I campi di studio più presenti sono quelli dell’astronomia, della fisica, della chimica, ma è stata una piacevole scoperta trovare anche riferimenti alla filosofia e ai pensieri di Democrito, Socrate, Kant che come ci spiegano gli autori sono strettamente legati agli studi della fisica.
In ogni capitolo del libro si introduce una caratteristica dell’Universo e la si spiega, analizzando come sarebbe stata la vita sulla Terra e se sarebbe esistita. Si parte dal principio antropico, si analizza l’interazione gravitazionale, per poi passare al Sole, alla materia oscura e infine all’entropia.
Prendere coscienza che tutto ciò che conosciamo sia fatto di materia e che questa sia solo una piccola percentuale del Tutto è scioccante, e allo stesso tempo eccitante. Se questa forza, quella proprietà, particella, o astro, fosse stato anche leggermente diverso da come si presenta nel nostro Universo, la vita sulla Terra non sarebbe stata possibile.
L’universo così come lo conosciamo e in cui viviamo è una mescolanza di caratteristiche talmente precisa e improbabile, che rappresenta una probabilità infinitesimale di esistere. Eppure c’è, è perfetto, e resiste nonostante continuiamo a maltrattarlo e a considerare scontate le sue bellezze.
Lui ha sempre fatto il tifo per noi, da quando la grande esplosione l’ha creato ad oggi; ed è grazie anche a studiosi illuminati come gli autori, che conoscenze e teorie considerate ostiche ai più, diventino sempre più spesso chiare, capibili e accessibili. Se è vero che nulla succede per caso, ciò vale sicuramente anche per l’incontro con questo sorprendente libro.

      Saba Elisa Liceo Classico E Linguistico E.piga ( Villacidro, Sardegna )

Leggi recensione     
Questo libro è stato scritto dai tre astrofisici Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, la prima edizione è stata poi pubblicata nel giugno del 2021 dalla casa editrice Rizzoli. Da segnalare anche la presenza di immagini realizzate dall’illustratore Fabio Magliocca, molto efficaci per facilitare la comprensione di concetti abbastanza complessi.
In questo volume i tre autori ci consentono di compiere un affascinante viaggio tra le innumerevoli coincidenze che permettono la nostra esistenza, infatti a tutti noi sarà capitato almeno una volta di pensare, osservando il mondo che ci circonda, che questo sembri essere stato creato appositamente per noi, effettivamente per quanto ci è dato sapere allo stato attuale la Terra è l’unico pianeta che presenti le condizioni ottimali in grado di garantire la sopravvivenza di un individuo per più di qualche minuto.
La nostra esistenza è stata determinata da un infinito concatenarsi di eventi del tutto casuali che hanno prodotto una lunga sequenza di coincidenze grazie alle quali è stato per noi possibile vivere; la stessa forma con la quale esistiamo è frutto di un susseguirsi di cause ed effetti, infatti così come siamo un organismo vivente allo stesso modo saremo potuti essere un ammasso indistinto e esanime di atomi.
Se si procede a ritroso tra gli eventi che hanno determinato la nostra esistenza si deve sicuramente considerare l’incontro tra i nostri genitori e quello dei nostri nonni prima di loro, dei nostri bisnonni e così via tornando indietro nel tempo.
Solamente provando a immaginare la catena di coincidenze che hanno permesso la nostra esistenza su questa Terra è possibile rendersi conto di quanto fosse minima in realtà la probabilità di esistere, è in questo contesto che è facile pensare che l’universo sia stato creato appositamente per noi.
Effettivamente se ipoteticamente si prendesse un punto a caso nell’intero universo, le probabilità di trovare un posto adatto alla vita sono veramente bassissime, l’universo per sua grande maggioranza è infatti costituito da vastissime regioni vuote, fredde e inospitali.
Il nostro pianeta presenta invece tutti gli “ingredienti” indispensabili alla vita.
L’universo, entità così vasta, al contrario di quanto si possa pensare è relativamente semplice da capire poiché è controllato da principi abbastanza regolari da poter essere compresi.
Nel corso della storia e ancora oggi molti scienziati hanno rivolto le loro menti al cielo arrovellandosi tra gli interrogativi ancora senza risposta che riguardavano l’universo.
In questo libro tutti questi fattori fondamentali come le particelle, le interazioni o lo spaziotempo sono esaminati uno per uno fornendo così al lettore una panoramica maggiormente dettagliata permettendogli in questo modo di approfondire la riflessione sulle coincidenze che ci permettono di stare al mondo.
Nonostante l’apparente complessità dell’argomento trattato dovuta anche alla forte implicazione riflessiva che richiede la lettura di un libro di questo tipo, la narrazione si presenta abbastanza scorrevole e anche i dati di natura più specificatamente scientifica e teorica generalmente più ostici al lettore sono inseriti dagli autori in una maniera molto efficace tanto da non apparire noiosa e non spezzando il filo della narrazione fornendo così al pubblico la possibilità di ampliare la propria cultura, non solo in ambito scientifico ma anche filosofico e letterario, grazie a precisi riferimenti, senza particolare fatica.

      Baldoni Aurora Liceo Scientifico Barsanti E Matteucci ( Viareggio, Toscana )

Leggi recensione     
Cari Amici lettori, ricordate la famosa domanda che nel film Matrix viene rivolta a Neo? Pillola blu o pillola rossa? Se scegliete la pillola blu, nessun problema, chiudete questo libro e continuate a fare serenamente quello che stavate facendo. Se invece scegliete la pillola rossa e vi apprestate ad iniziare a leggere, attenzione! La tana del Bianconiglio si stà aprendo e Filippo, Lorenzo, Matteo, cercheranno di guidarvi, come dei moderni Virgilio, attraverso i meandri sempre più sconcertanti di quello che la realtà, almeno per il momento, pare essere, e molto probabilmente la vostra percezione di quello che vi circonda.
Oltrepassata la porta, ci vengono incontro le quattro forze che regolano la materia in cui è scavata la tana, Gravità, Elettromagnetismo, forza Forte e quella Debole, con i loro rispettivi patners, che gli permettono di agire:spazio, fotoni, gluoni e bosoni W e Z.
Virgilo allora scende nel tremendamente piccolo e ci presenta lo Zoo delle particelle, con i Quark, i Leptoni ed il Grande Fratello, cioè il Bosone di Higgs, quello che da massa all’energia, e a permesso al lampo di luce iniziale di trasformarsi nel caffè che ti piace tanto al mattino, nel dolcissimo gatto di mia nonna, nel mare, in tutte le stelle che vedi la notte, ed in te stesso, che stai leggendo questo libro.
Fin qui tutto bene! Adesso arrivano i primi guai... tutte queste belle cose hanno avuto origine nei primissimi istanti dopo il “grande botto”, che poi, pare non ci sia stato nessun botto! Avevano Una ed Una Sola probabilità, su svariati miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di combinazioni per essere favorevoli allo sviluppo della Vita nel senso in cui la conosciamo. Molto strano, vero? Virgilio ci dice che si chiama Entropia... Ora tutto questo parrebbe anche troppo, ma noi non siamo che nella prima stanza dell’enorme tana del Bianconiglio... la materia “ordinaria”, la cui probabilità di esistere in questo preciso modo è semplicemente improbabile, se non impossibile, non rappresenta che il 5% dell’Universo... il resto è materia oscura per il 26% ed energia oscura per il 69%. Le stanze sono buie, ancora non si capisce cosa contengano, ma esistono! La materia oscura si riconosce attraverso la Gravità e l’energia oscura dal fatto che impedisca proprio alla Gravità stessa, una volta finita la spinta di accelerazione di far implodere tutto l’universo. OK, ma questo 95% aveva anche lui una probabilità su miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di essere compatibile stabilmente con la vita e tutto ciò che la circonda. Ma tuttavia, voilà! Ecco a Voi l’Universo,La vita,Il pensiero! Tutto ciò che esiste senza una ragione, è per definizione assurdo. Esiste e basta. Ci viene chiesto di accettare che le fondamenta della scienza siano nell’irrazionalità...
Virgilio ci chiede di pensare al rovescio, dove il Nostro Ciclo è solo uno fra un numero quasi infinito di quelli possibili, e che siamo qua come mezzo e non come fine... no.. troppo.. per il momento rimane solo un buon esercizio di filosofia.
Questo libro è un fuoco acceso, illumina, e cerca di mostrare la Via che magari, fra un tempo indefinito, ci porterà, se non ci estinguiamo prima, ad avere qualche risposta in più che calmi questo mal di pancia.

      Campani Cosimo Liceo Scientifico U. Dini ( Pisa, Toscana )

Leggi recensione     
“L’universo su misura” è un’opera di divulgazione scientifica scritta dagli autori della pagina Facebook “Chi ha paura del buio?” ovvero Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio. Lo scopo del libro è quello di far comprendere al lettore la quantità di coincidenze che hanno consentito la vita. Ciò fanno ricorrendo a nozioni di chimica, fisica meccanica quantistica, astronomia, utilizzando ragionamenti filosofici e accennando la storia di quelle ‘tappe’ che hanno permesso di formare il bagaglio scientifico che l’umanità possiede oggi. Il testo si apre con una breve introduzione che accompagna il lettore nel percorso che il libro tratteggia e che prende le mosse dal principio antropico in contrapposizione al principio cosmologico. Nei capitoli dal 2 al 9, vengono analizzate diverse costanti e valori e viene spiegato cosa indichino e come l’uomo sia arrivato a misurarle. In buona sostanza, questi numeri che possono sembrare asettici e vuoti, sono invece un esempio di perfezione: la vita nel nostro universo è possibile proprio perché il loro valore è quello e non un valore diverso. Gli autori riescono, con le loro dimostrazioni e spiegazioni, a convincere il lettore che l’attrazione gravitazionale, la costante di struttura fine, la massa delle particelle elementari, le forze d’interazione nucleare, la quantità di energia e materia oscura e l’entropia dell’universo hanno gli unici possibili valori per consentire la vita di creature senzienti.
Il libro termina con due capitoli e un breve epilogo che concludono e rifiniscono l’analisi puramente scientifica con ragionamenti “antropici” spesso a sfondo filosofico che supportano le argomentazioni svolte e rese più chiare dal ricorso a similitudini. Non si tratta di un libro facile: il lettore deve sempre essere molto concentrato e deve seguire con attenzione perché è forte il rischio di perdersi in un lessico caratterizzato da parole ricercate e difficili perché sottratte a un ambito scientifico; tuttavia il registro sintattico è davvero semplice perché gli autori ricorrono a periodi brevi quasi sempre privi di proposizioni subordinate.
Ho trovato il libro molto interessante e ho apprezzato soprattutto i capitoli 1,10 e 11 che mi hanno permesso, attraverso i riferimenti storici e filosofici, di giungere “attrezzato” alla parte scientifica. Sono rimasto affascinato da tutte le informazioni scientifiche presenti nei diversi capitoli e letteralmente incantato da quelle riguardanti l’astronomia: la formazione delle stelle e i processi che hanno determinato la creazione di elementi pesanti come la catena protone-protone. L’unica nota negativa è il capitolo 4 che reputo molto complicato, troppo lungo e con un numero eccessivo di informazioni. Ho dovuto soffermarmi più volte su alcuni passaggi per captare i concetti espressi e poter proseguire nella lettura.
Sono convinto che lo scopo dell’opera sia stato perfettamente raggiunto: confrontandomi con alcuni amici che hanno letto il libro, ho constatato che tutti, me compreso, abbiano apprezzato la complessità e le coincidenze dell’universo e della vita, in un modo mai immaginato prima. Secondo me tutti coloro che possiedono un minimo di conoscenze scientifiche – in caso contrario il libro sarebbe troppo da seguire – dovrebbero cimentarsi nella sua lettura per approfondire il proprio bagaglio culturale ma soprattutto per comprendere che l’uomo è veramente un miracolo.

      Ciacci Giacomo I.i.s.s. A. Poliziano ( Montepulciano, Toscana )

Leggi recensione     
"L'universo su misura", scritto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, si presenta come un'opera che sfida la nostra comprensione dell'universo e della nostra esistenza . Nel libro si intraprende un viaggio che comprende sia la scienza che la filosofia. Gli autori invitano i lettori ad esplorare le straordinarie coincidenze e le leggi fisiche che rendono possibile la vita sulla Terra:
l’unico pianeta (per ora) che ha forme di vita attive.


Il libro si distingue per l'approccio semplice con cui affronta tematiche complesse come la costante di struttura fine, la forza di gravità, la costante cosmologica e molti altri aspetti. Se questi aspetti variassero anche di un'infima percentuale renderebbero la vita impossibile. Questo non solo stimola una riflessione sulla precisione dell'universo ma porta a riflettere su questioni più profonde riguardanti il perché dell'esistenza di condizioni favorevoli alla vita.

Gli autori non si limitano a descrivere i concetti scientifici, ma li rendono più comprensibili attraverso esempi che arricchiscono la narrazione, rendendo la lettura piacevole e coinvolgente anche per chi non possiede una formazione scientifica approfondita. La loro capacità di rendere la scienza accessibile a tutti è uno dei punti di forza del libro, che si propone di dimostrare come la conoscenza dell'universo non sia appannaggio esclusivo di astronomi e fisici, ma possa appassionare chiunque.

Oltre agli aspetti scientifici, "L'universo su misura" si addentra in riflessioni filosofiche sull'esistenza umana e il nostro posto nell'universo. Gli autori sollevano domande senza tempo, come se la nostra presenza qui sia frutto di pura casualità o di un disegno più ampio. L’inserimento del frangente filosofico in contrapposizione con quello scientifico porta il lettore a dover cercare risposte che non siano per forza a sfondo scientifico, per questo il libro lascia un desiderio di conoscenza che amplifica la voglia di cercare delle risposte.

Inoltre il libro esplora le possibili sfide che l’uomo dovrà affrontare in futuro per garantire la propria esistenza nell’universo che muta costantemente.

In conclusione, "L'universo su misura" è un'opera che colpisce per la sua capacità di avvicinare il pubblico ai misteri dell'universo, rendendo comprensibili concetti complessi e invitando a una profonda riflessione su domande esistenziali. La scrittura chiara e i temi trattati rendono questo libro interessante per chiunque.

Voto finale 10/10

      Romoli Alessandro Liceo Scientifico Barsanti E Matteucci ( Viareggio, Toscana )

Leggi recensione     
L’Universo Su Misura: Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui

L’Universo Su Misura:Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui, è un’odissea spaziale elaborata minuziosamente da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, i quali si dimostrano essere abili nocchieri in questa grande avventura, che porta il lettore a conoscere, comprendendo, le grandi piccole coincidenze che regolano l’infinito cosmo. I tre autori, che precedentemente con Se Tutte Le Stelle Venissero Giù avevano evidenziato la loro grande capacità di divulgazione, acquisita anche da un uso accorto e prolungato dei social media, -vedi la pagina Facebook Chi ha paura del buio-  si mettono alla prova nella realizzazione di un libro, il quale, nonostante la natura spiccatamente scientifica, è adatto a tutti gli appassionati. Avvalendosi delle indiscutibili conoscenze astrofisiche, accompagnano il lettore in un viaggio, che al suo termine arricchisce culturalmente quest’ultimo in modo notevole. L’opera, che snocciola numerosi temi tra cui le interazioni fondamentali, le quattro dimensioni, l’entropia e il rapporto perpetuo  tra energia e materia, risulta connessa da un fil rouge: il principio antropico, elemento che contribuisce alla ciclicità del libro, il quale si rivela essere una scoperta dell’io interiore.
Gli scrittori, non lasciando niente al caso, neppure il colore della copertina,  guidano il lettore in un viaggio iniziato 13,7 miliardi di anni fa, illustrando con estrema facilità questioni risolte, irrisolte e coincidenze che calzano alla perfezione in un mondo tutt’altro che completamente comprensibile, inducendo quindi il consumatore, che dopo la lettura presterà più attenzione al perfetto equilibrio in cui viviamo, a porsi delle domande e divenire curioso. Il saggio scientifico, di poco più di 300 pagine, si presenta come un dialogo tra amici: il lessico utilizzato, le scelte linguistiche e il registro umoristico avvolgono il lettore in modo così gaudente da farlo sentire inebriato di fronte ad argomenti che sui banchi di scuola risultano noiosi. La narrazione, caratterizzata da un pizzico di ironia e da uno stile incalzante, ricordante quella del professor Barbero, seppur riguardante questioni diametralmente opposte, è sostenuta dall’impiego di immagini, schemi, note ed esempi particolarmente divertenti, i quali spezzano il tono e non fanno vacillare nel vuoto colui che legge ma lo accompagnano saldamente per tutto il percorso. L’organizzazione del testo, nonostante l’indice sia collocato alla fine dell’opera, è ordinata ed omogenea, la prefazione e l’epilogo si attraggono come magneti e i capitoli risultano intessuti in una trama a dir poco trascinante. L’opera si configura anche come un trattato filosofico: d’altra parte comprendere l’universo corrisponde a conoscere se stessi e gli autori, sfruttando il proprio bagaglio culturale, non mancano di farlo notare, delineando quindi un prodotto letterario completo. Personalmente reputo il libro in questione uno dei migliori saggi scientifici con funzione divulgativa-inclusiva (non esclusiva) che io abbia mai letto. Indi per cui, se siete semplici appassionati o sfrenati curiosi che si vogliono affacciare a questa realtà, vi consiglio vivamente di intraprendere questo viaggio alla scoperta delle apparentemente insignificanti coincidenze che governano “l’ubuntu cosmico”.

      Tognarelli Carolina Iis Alberti Dante ( Firenze, Toscana )

Leggi recensione     
“L’universo su misura” è un libro di divulgazione scientifica scritto a sei mani dagli astrofisici Filippo Bonaventura e Lorenzo Colombo e dall'astronomo Matteo Miluzio, volto a far viaggiare il lettore attraverso tutte le coincidenze che hanno permesso lo sviluppo di forme di vita intelligente e, quindi, della nostra stessa esistenza.

Lo schema narrativo costruito per ogni capitolo, fatta eccezione per l’ultimo, è il medesimo: viene enunciata una costante, una legge o un fenomeno fisico che viene spiegato con l’ausilio di una digressione storica, e, a partire da questa, gli autori presentano al lettore una serie di universi ipotetici in cui i parametri che li regolano sono alterati rispetto all’universo che conosciamo noi. In ogni singolo caso le tesi ipotizzate portano ad un cosmo inospitale e sicuramente non favorevole allo sviluppo della vita.

L’ultimo capitolo, invece, tratta più in generale della conoscenza umana, dei limiti intrinseci, cognitivi e cosmologici che impediscono all’essere umano di comprendere a pieno il mondo da cui è circondato e delle caratteristiche che regolano l’universo ma che, allo stesso tempo, spronano a cercare nuove interpretazioni.

Cosa permette alla materia di mantenere il suo stato di aggregazione? Il tempo scorre davvero in un’unica direzione? Cos’è la legge di gravitazione universale? Come nasce un buco nero? Perché la costante di struttura fine, che regola l’elettromegnetismo, ha e deve avere proprio quel valore? Cosa succederebbe se venisse modificato? Queste e molte altre sono le domande che gli autori, in un excursus dinamico, rivolgono ai lettori per intraprendere l’investigazione dialettica dei principi fisici che regolano il nostro universo.

Nonostante la complessità e la vastità degli argomenti trattati, lo stile discorsivo e leggero, a tratti anche scherzoso, e le note ironiche presenti, permettono al lettore di non perdersi nel corso delle dimostrazioni, che, altrimenti, sarebbero risultate eccessivamente complesse; viceversa costituiscono un intermezzo piacevole che aiuta chi legge a mantenere alta l’attenzione. In aggiunta sono riportate tabelle, immagini, grafici e digressioni storiche, riguardanti la ricerca, o esplicative di un fenomeno, grazie alle quali è possibile avere un quadro completo e chiaro dell’argomento.

Mi sono imbattuta in questo libro, per caso, curiosando in biblioteca nell’area dedicata ai testi di stampo scientifico e, solo successivamente, mi sono resa conto che fosse uno dei libri proposti. Mi ha incuriosito dall’inizio ma, man mano che proseguivo con la lettura, la mia curiosità è cresciuta e, nonostante alcuni concetti e passaggi fossero piuttosto complessi e non propriamente intuitivi, ho spesso faticato a distogliermi dal testo, mai banale o noioso. Il mio voto complessivo è 10 su 10.

      Pedrin Giada Liceo Scientifico " Galileo Galilei " ( Trento, Trentino-alto Adige )

Leggi recensione     
“Mai chiedere a un genitore quale sia il suo figlio preferito! Tuttavia tra materia e antimateria è innegabile che l’universo abbia espresso molto chiaramente la sua predilezione”. Ecco come si presenta l’introduzione all'asimmetria barionica, simmetria tra materia e antimateria verificatasi durante Big Bang, nel libro “L’universo su misura"(Rizzoli, 2021) di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio.
Questi tre brillanti astrofisici sono riusciti a conciliare una scrittura interessante con i più importanti quesiti della fisica moderna.
Il loro punto di partenza è stata una semplice domanda che chiunque si è posto almeno una volta nella vita: “Come faccio, io, ad esistere?”. Ecco che entrano in gioco le sei interazioni fondamentali della fisica, necessarie tanto per la nostra esistenza quanto per quella dell’universo stesso, simpaticamente analizzate dai nostri tre fisici.
“L’universo su misura” si articola in undici capitoli che hanno lo scopo di spiegare un determinato fenomeno fisico, rammentare i valori che lo caratterizzano e cercare di spostare una manopola immaginaria di quest’ultimi per scoprire cosa succederebbe se per esempio l’intensità intrinseca gravitazionale non fosse proprio 5,9 x 10-39.
Bonaventura, Colombo e Miluzio non rispondono al perché il valore di queste interazioni sia quello che è, dato che la società scientifica non ne è ancora a conoscenza, ma cercano di chiarire come la vita sarebbe stata impossibile se fosse stato diverso.
Seguendo il suo scopo divulgativo questo libro unisce citazioni di Obi-Wan Kenobi, all’analisi del rapporto fra le leggi della dinamica e della gravitazione di Newton con la relatività di Einstein. Alcuni capitoli potranno risultare difficili da capire per qualcuno che non ha una base di fisica teorica, tuttavia non è strettamente necessaria la precisa conoscenza di cos’è la differenza fra un tauone o un muone per capire quanto alcuni concetti siano davvero impressionanti e quanto poco, ancora, conosciamo del nostro universo. Un esempio? Al momento gli scienziati conoscono solo il 5% dell’universo che è considerato materia ordinaria, la stessa da cui è composta la Terra e i suoi abitanti, il restante 95% è la misteriosa materia oscura di cui gli scienziati sanno poco o nulla escludendo il dato di completa incompatibilità con la vita.
Questa è solo una delle tante motivazioni che ti porteranno, mentre starai leggendo, ad interrogarti su come siano possibili le numerose coincidenze che ti permettono di essere proprio in quel 5% di universo.
Per motivarti ancora su questo interrogativo e farti riflettere, il libro, si conclude con una riflessione filosofico-religiosa che verte a conciliare i fondamenti fisici con la spiritualità del singolo e con le diverse teorie a cui ognuno può aderire, lasciandoti una libera interpretazione che deve essere, però, conciliante con fenomeni fisici verificati o almeno teorizzati seguendo il principio antropico.
“L’universo su misura” è un libro stimolante, adatto a giovani ed adulti. Numerosi sono i disegni, le fotografie o i grafici, che aiutano a comprendere il necessario dei caratteri più astrusi della fisica. Le spiegazioni sono precise ma non occupano nemmeno la maggior parte dei capitoli, elemento che li rende più leggeri e scorrevoli. Finita questa lettura non si potrà non riconoscere quanto la tesi iniziale del libro sia vera, quanto “tu sia stato fortunato a vincere alla lotteria più importante di tutte, quella dell’universo”.

      Zampieri Simone Liceo Scientifico Scuola Ladina Di Fassa - Scola Ladina De Fascia ( Sèn Jan Di Fassa, Trentino-alto Adige )

Leggi recensione     
L’Universo su misura, un titolo accattivante e coinvolgente che riesce ad affascinare e allo stesso tempo a sintetizzare la colossale domanda sul quale gli autori di questo libro ci vogliono far ragionare.
Questo appassionante capolavoro riesce ad esprimere con modernità e semplicità alcune delle più grandi scoperte scientifiche e le domande che hanno portato ad esse, ci pone inoltre davanti a diversi interrogativi che ancora oggi mettono in discussione la nostra conoscenza del mondo e del cosmo.
Questo libro, per quanto riguarda la mia esperienza, è riuscito a coinvolgermi tramite la miscela di dubbi filosofici e le complesse ma allo stesso tempo comprensibili spiegazioni scientifiche, facendomi riflettere e strappandomi talvolta un sorriso. Ho infatti apprezzato il linguaggio attuale attraverso il quale gli autori hanno cercato di rendere questo titolo accessibile anche ad un pubblico giovane, grazie per esempio all’ iconico Piergildo, presente in vari capitoli. Quello che più mi ha permesso di apprezzare questo libro e di leggerlo fluentemente è stata la sua capacità di stupirmi continuamente, ho infatti avuto la sensazione, in alcuni momenti, di vedere all’opera la mano di Dio che giocherellava con i parametri dell’universo, mostrandomi foreste blu, mondi microscopici, stelle che collassano su se stesse e alcune delle forze dell’universo stravolte nei casi più bizzarri. Questo mi ha permesso di capire l’importanza dei numeri che definiscono l’universo e quanto potrebbe essere catastrofico cambiare anche solo uno dei parametri che ad oggi ignoriamo o consideriamo insignificante.
L'Universo su misura mi ha permesso di avere una visione più completa e ragionata della mia posizione nel cosmo e nel tempo, riflettendo sugli innumerevoli e affascinanti fattori che mi permettono di esistere. Il libro è riuscito a soddisfare le aspettative che il prologo mi aveva generato, e anzi stravolgendo quello che avevo pensato di leggere: gli autori partono da un dibattito metafisico che cerca di spiegarsi nei capitoli successivi tramite dimostrazioni scientifiche che seppur complesse sono esposte con chiarezza e semplicità, permettendo una lettura fluida e appassionante.
D’ altro canto l’unico elemento che non ho proprio apprezzato del libro è la sua spaccatura tra la discussione filosofica sull’universo, presente solo nei primi e negli ultimi capitoli e le spiegazioni scientifiche, che compongono i capitoli centrali. Questo distacco tra la metafisica e la scienza non mi ha convinto tanto, ho visto infatti i capitoli centrali come “blocchi” di spiegazioni, che seppure sono un modo per farci capire scientificamente e fisicamente i parametri che determinano il nostro universo sono da leggere con occhi completamente diversi dai primi e gli ultimi capitoli, che trattano in modo diverso il principio antropico.
Nel complesso ho apprezzato veramente questo titolo, che secondo me tutti dovrebbero leggere, da ragazzini ad adulti, per poter iniziare ad appassionarsi alla scienza o alla fisica, iniziare a riflettere sulla propria esistenza, ampliare le proprie conoscenze o semplicemente passare il tempo in modo costruttivo.

      Bagagli Chiara Liceo Scientifico G. Galilei ( Perugia, Umbria )

Leggi recensione     
L’UNIVERSO SU MISURA
viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui

I tre giovani astrofisici autori di questo libro, Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, riescono con uno stile eclettico, rigoroso e divertente allo stesso tempo, ad argomentare la validità di una visione estremamente affascinante del nostro Universo: il principio antropico.
In contrapposizione al principio copernicano, il principio antropico afferma che la posizione dell’uomo in quanto osservatore, nell’ Universo, non è affatto casuale, ma che, anzi, essa sia in qualche maniera privilegiata: è infatti incredibile il numero di coincidenze che permettono la nostra esistenza, è come se l’Universo si fosse evoluto in maniera tale proprio da metterci di essere qui.

Una volta aperto “L’Universo su Misura” ho avuto l’impressione di intraprendere un vero e proprio viaggio, dove con le parole attente dei tre autori, mi venivano illustrati tutti i minimi cambiamenti per i quali l’Universo sarebbe stato completamente diverso e la nostra presenza, sarebbe stata impossibile.

Come ci si trova un po’ spiazzati quando si inizia un itinerario, in principio i concetti espressi all’interno del libro possono apparire contorti, difficili da comprendere, ma man mano che si prosegue con la lettura non si può fare a meno di rimanere affascinati da tutti i minuziosi processi con cui il nostro Universo si muove, dal minuscolo movimento dei quark, alle gigantesche supernovae. Immergendosi sempre di più all’interno dello scritto, si comincia ad avere un’ottica diversa, più aperta, e anche i concetti più complicati iniziano a risultare meno astratti, più chiari e tangibili. Si diviene quindi sempre più consapevoli del fatto che l’Universo in cui ci troviamo e la nostra stessa vita non hanno nulla di scontato.
“Sei il cosmo che prende coscienza di sé” scrivono gli autori tra le ultime pagine del loro libro. Frase densa di significato e al tempo stesso incredibilmente affascinate. Con il concludersi di questo viaggio si giunge quindi ad una sorta di realizzazione: non siamo corpi estranei all’Universo, non siamo distaccati da esso, ma siamo noi stessi parte integrante del cosmo, siamo una sua manifestazione.

Ho trovato questo libro meraviglioso, dotato di uno slancio incredibile.
Esso mi ha fatto realizzare come l’Universo, non sia lontano e distante come pensavo, ma che in noi ne risieda l’essenza stessa. Allo stesso modo il libro mi ha permesso di accorgermi di come il cosmo sia incredibilmente misterioso e di come le nostre conoscenze riguardo ad esso siano ad ora estremamente limitate.
Ma una consapevolezza del genere non costituisce un limite, un ostacolo, ma mi spinge a voler scoprire cosa si cela dietro ai misteri dell’Universo, ad indagare sull’energia oscura e sull’origine del cosmo.
Nonostante io già trovassi affascinante la Fisica, questo libro mi ha avvicinato ad essa come mai prima d’ora, facendo leva sulla curiosità e sul desiderio di conoscenza che accomuna ogni essere umano.

      Biondini Matilde Liceo Classico G. C. Tacito Terni ( Terni, Umbria )

Leggi recensione     
Il libro “L’universo su misura. Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui” di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio è un saggio divulgativo che indaga, a livello scientifico e filosofico, i processi che regolano l’universo, i quali hanno permesso lo sviluppo della vita sulla Terra e la conformazione attuale del cosmo. Infatti, l’intento degli autori non è solo quello di spiegare il funzionamento delle reazioni che sono alla base del nostro universo da un punto di vista esclusivamente chimico e fisico, ma soprattutto di trattare ciò sotto una luce diversa, ovvero quella filosofica ed esistenziale: infatti, le condizioni che hanno reso l’universo tale sono casuali? Oppure non è una coincidenza che ci troviamo qui e nello stadio della “vita” dell’universo ideale per la nostra sopravvivenza? Nel rispondere a questi interrogativi, gli autori del saggio si avvalgono del cosiddetto principio antropico, secondo cui la nostra esistenza ci “impone” di considerare il posto che occupiamo nell’universo speciale, come sostenuto da Carter; tuttavia, questo principio viene analizzato non tanto come una teoria scientifica vera e propria ma come un ragionamento di tipo metodologico, che costituisce uno stimolo a proseguire nella ricerca scientifica per trovare risposte alle questioni principali che l’uomo si pone nel corso della sua esistenza. Dunque, in questa visione, il lettore inizia a rendersi conto che l’universo non è qualcosa di “altro”, cioè assolutamente distante e distinto dalla nostra casa, la Terra, ma che esso stesso sia la nostra dimora e, in quanto tale, parte di noi stessi, come riportato in un passo del libro “Sei il cosmo che prende coscienza di sé”. Ciò che ne scaturisce è, pertanto, un “universo su misura”, regolato da leggi fisiche che non solo si trovano alla base di fenomeni cosmici come le supernovae o i buchi neri, ma che danno come risultato la nostra esistenza, che per questo non è casuale.
Quello che ho maggiormente apprezzato di questo testo è stato l’approccio impiegato dagli autori per analizzare questi fenomeni fisici e chimici, che è inconsueto per una trattazione divulgativa di tipo scientifico. Infatti, essi si propongono di spiegare come avvengono a livello microscopico le reazioni che poi influenzano il mondo macroscopico, analizzando questi processi in modo da rendere il lettore consapevole della sua partecipazione in questa serie di meccanismi. Inoltre, la trattazione di argomenti complessi, come quelli astronomici e scientifici, diventa maggiormente piacevole attraverso paragoni dei fenomeni descritti con elementi o situazioni vicine al lettore e riconducibili alla sua quotidianità; anche i commenti scanzonati presenti nelle note in fondo ad alcune pagine del libro contribuiscono a rendere la lettura più leggera e fruibile, aspetto che ho particolarmente apprezzato.
Dunque, ritengo che gli autori siano riusciti a trasmettere al lettore gli argomenti teorici esaminati in modo efficace e piacevole, per questo ho trovato il loro saggio molto interessante e stimolante.

      Bucaioni Sara Liceo Scientifico G. Galilei ( Perugia, Umbria )

Leggi recensione     
"L'universo su misura, viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui" è un saggio di natura scientifica che si pone come obiettivo l'analisi delle fatalità che hanno reso possibile la nascita della vita sul pianeta Terra, e dunque l'esistenza della specie umana.
Bonaventura, Colombo e Miluzio sono i tre scienziati autori del libro, e propongono un tipo di divulgazione scientifica che non esclude alcuna categoria di lettore dalla comprensione degli argomenti trattati: numerose ed estensive sono infatti le spiegazioni contenuta all'interno del libro, integrate talvolta anche da immagini e illustrazioni. Ciò permette a chiunque di godersi la lettura di un testo ad argomento scientifico senza la necessità di avanzati studi o possesso di nozioni a riguardo; tuttavia risultando piacevole e non banale anche a studenti che hanno già avuto la possibilità di approfondire la fisica e le scienze, in quanto permette di apprendere l'applicazione pratica che gli studi compiuti hanno nel grande meccanismo cosmico e la loro importanza.

Lo stile di scrittura è brillante e scorrevole, poco complicato ma non banale, e accompagna il lettore in un vero e proprio viaggio con la mente nei meandri dell'universo alla scoperta degli ingredienti cosmici che hanno fatto sì che prendesse piede la vita.
"Come è stato possibile tutto ciò che mi circonda? Per quale motivo io sono qui, in questo momento?" sono le domande che assediano l'uomo dall'alba dei tempi, e alle quali gli uomini tentano di darsi una risposta fin dagli albori. Se prima erano le religioni e i miti a fornire delle tentate risposte, oggi è la scienza la lente d'ingrandimento tramite la quale l'uomo studia l'universo e si interroga su ciò che lo circonda: "L'universo su misura" fornisce dunque le spiegazioni trovate dalla scienza rielaborate sotto forma di piccoli pezzi di un ben più grande puzzle, che il lettore ha la possibilità di assemblare (sebbene mai completamente) attraverso la guida del libro.
L'insieme dello stile espositivo degli autori, le immagini e documentazioni scientifiche del testo incuriosiscono il lettore e lo tengono ancorato alle pagine, fornendo anche curiosità e 'fun facts' scientifici che consentono una lettura più piacevole grazie all'alleggerimento del serio tono scientifico dell'argomento.

      Mindrila Naomi Liceo Scientifico G. Galilei ( Perugia, Umbria )

Leggi recensione     
Ci siamo mai chiesti cosa c’è oltre a noi? Cosa è che ci circonda, che vive e si muove fuori dal nostro pianeta? Ecco gli astrofisici lo fanno e anche continuamente. La nostra amata Terra è l’unico posto dove c’è vita? Chissà. Tutto gira intorno a queste domande e gli astrofisici, come lo si può vedere dal bellissimo libro, hanno provato a dare una risposta, che è l’esatto contrario di ciò che si pensa, e cioè che l’universo, in realtà, è vivibile e l’uomo può esplorarlo. Questo perché l’universo è perfettamente compatibile con le necessità dell’uomo e quelle necessarie per la vita. Infatti se una sola delle condizioni, dei parametri dell’universo cambiasse, la vita scomparirebbe, almeno la vita cosciente. Si pensa, per esempio, se la Terra cambiasse la propria orbita, se il Sole non emettesse più onde elettromagnetiche e si spegnesse, se non esistessero altre stelle, e anche se la Luna smettesse di riflettere la luce solare. Cosa succederebbe? Si ha quindi un’idea che è anche una questione interessante, nota come il principio antropico, che l’astrofisica cerca di risolvere e che, assieme ad altre coincidenze cosmiche, viene analizzata in questo meraviglioso libro. Come possiamo vedere, nell’universo ogni cosa ha il suo posto, il suo moto, il suo scopo, ed è proprio questo ordine perfetto che ci ha permesso di esistere e di vivere. La scienza continua a porsi domande, cercando di trovare risposte, che però sono difficilissime da decifrare, poiché si tratta di un mondo fuori dal nostro. Questo ci può far riflettere e pensare a come ognuno nel proprio singolo può dare una mano, alzarsi dal divano e cercare di dare un contributo seguendo i propri sogni e le proprie passioni. Infatti, in questo modo, si imparerebbe a non essere costantemente nella propria zona di comfort e vedere il mondo con occhi diversi, occhi di meraviglia, che vedono la magia in ogni piccola cosa. Gli autori del libro (Lorenzo Colombo, Filippo Bonaventura, Matteo Miluzio) sono stati particolarmente specifici e sono riusciti a spiegare, in parole anche non troppo complesse, argomenti che sono indispensabili e che permetteranno alla scienza futura, anche di intraprendere viaggi che l’uomo non si sarebbe mai potuto immaginare di fare. Questo è il progresso e soprattutto è il futuro. Quando l’uomo ci sta lasciando un mondo di inquinamento e distruzione, guerre, fame, povertà… la scienza cerca una soluzione nell’universo che ci circonda. La lettura di questo libro, quindi, è perfetta per gli appassionati di astronomia a cui non basta guardare le stelle, ma che cercano le risposte nell’universo!

      Campello Tommaso Liceo Majorana Corner ( Mirano, Veneto )

Leggi recensione     
Il libro che si andrà a trattare in questa recensione è L’universo su misura, realizzato da tre esperti del campo astronomico e fisico, Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio. Si tratta di un libro di divulgazione scientifica per l’appunto incentrato sul mondo astronomico e astrofisico, che punta a spiegare l’origine di tanti piccoli elementi del nostro vivere quotidiano che spesso diamo per scontato e che reputiamo come certi, evidenziando però quelle che sono le “incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”. Infatti i tre giovani divulgatori in tutti gli undici diversi capitoli di cui questa pubblicazione strutturano quella che è l’esperienza del lettore attraverso uno stesso “modus operandi”: il capitolo si apre solitamente con esempi semplici e pratici anche di vita quotidiana, in cui tutti i lettori ci si possono riconoscere, come nel caso dei capitoli uno o cinque, ma anche con racconti più di natura storica o con spunti più concreti a livello scientifico, quasi più formali. Da queste sezioni iniziali, solitamente accompagnate da una formula ed una citazione particolarmente collegate col tema trattato all’interno del capitolo, inizia poi una discussione sempre più incentrata sulla natura fisica e scientifica di ciò che viene anticipato, seppur a grandi linee, con gli spunti iniziali, i quali hanno però prevalentemente la funzione di far incuriosire il lettore ad un determinato argomento. Le diverse sezioni del libro, trattanti tutti argomenti apprezzabili soprattutto da chi è già da tempo interessato allo spazio e all’universo, ma anche da chi vuole rispolverare una vecchia passione o da chi invece non vede l’ora di “aprire una nuova porta”, sono sì state ovviamente scritte con un’impronta divulgativa, puntando a informare il più possibile, per quanto possibile, il lettore, ma facendo ciò attraverso uno stile accessibile a tutti, non utilizzando termini troppo complicati nemmeno quando si entra nel dettaglio, e soprattutto uno stile anche simpatico, ironico, che rende la lettura più movimentata, coinvolgendo sempre più il lettore. Infine ciò che colpisce maggiormente di questa pubblicazione è come si tratti sì di un libro divulgativo, ma che sembra quasi più incentrato sul mostrare al lettore quelle che sono le meravigliose eccezionalità e coincidenze che ci permettono di parlare, di muoverci, di respirare e perfino di esistere. Proprio per la chiarezza espositiva e la genuina semplicità, anche se il libro tratta comunque argomenti non certamente banali, il voto più appropriato per questo libro è 8.5.

      Girardi Francesco Liceo Statale Galileo Galilei ( Dolo, Veneto )

Leggi recensione     
Al contrario delle altre specie che popolano la Terra, noi Homo Sapiens non ci limitiamo a osservare i fenomeni naturali, ma tentiamo anche di spiegarli. E questo libro intitolato "L’Universo su misura" è un tentativo di capire perché l’universo è disegnato secondo valori numerici dalla miracolosa precisione, tanto da rendere possibile lo sviluppo di vita intelligente e di esseri dotati di autocoscienza. Questo è il principio antropico: la nostra esistenza è la conseguenza di una improbabilissima serie di coincidenze che interagiscono per rendere fertile il nostro universo, coincidenze talmente implausibili da rendere persino legittimo chiedersi se questo non sia altro che il frutto di un progetto “ad hoc”.
La narrazione è incentrata sull’esposizione delle quattro interazioni fondamentali: elettromagnetica, gravitazionale, nucleare debole e nucleare forte. Sono queste le leggi fisiche che governano la vita delle stelle, fornaci del perpetuo assemblamento dei nostri componenti chimici, la formazione delle grandi strutture cosmiche, l’espansione dell’universo e anche il funzionamento in perfetta sintonia, efficienza e armonia del nostro corpo. Ad oggi i fisici sono riusciti ad attribuirne dei valori, a volte altamente infinitesimali ma altrettanto essenziali: se anche una sola delle interazioni avesse assunto un valore maggiore o minore di qualche punto percentuale, non si sarebbe potuto sviluppare l’universo come lo conosciamo e neppure una vita intelligente in grado di investigarlo. Necessarie alla vita come la conosciamo oggi, subentrano anche le masse delle particelle costituenti degli atomi, le loro cariche, le dimensioni spaziali e quella temporale.
"L’Universo su misura" è un saggio scientifico, stimolante perché ti guida alla comprensione della straordinaria e inimmaginabile complessità del cosmo che ci circonda, dalle megastrutture più remote dell’universo alla infinitesimale componente del nostro corpo. Si percepisce la grande capacità di sintesi degli autori, che in queste poche pagine riescono comunque a farci comprendere la preziosità del nostro mondo, ripercorrendo anche alcune delle più importanti e innovative teorie scientifiche e filosofiche della storia umana. Tuttavia, questa compattezza di certi argomenti rende la comprensione degli stessi alquanto complicata, con la conseguente necessità di una seconda lettura. La narrazione, accattivante per chi è appassionato di universo e fisica, è resa scorrevole e appassionante anche grazie ad una vena di ironia. Il finale è un invito a salpare per quel viaggio che ci porterebbe a comprendere davvero il cosmo, una volta per tutte: la scoperta di una “teoria ultima” spiegherebbe le innumerevoli coincidenze relative al principio antropico. Potremmo non riuscirci mai, perché a mano a mano che si espandono le nostre conoscenze, si espande anche la consapevolezza di non sapere abbastanza; ma anche solo aspirare è un traguardo non affatto male per una specie giovane come la nostra, che ha vissuto solamente un battito di ciglia rispetto all’età dell’universo.

      Grasselli Elena Liceo Majorana Corner ( Mirano, Veneto )

Leggi recensione     
“L’universo su misura” è un saggio di divulgazione scientifica scritto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio.
Il libro, come viene già anticipato dal sottotitolo “Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”, si sviluppa lungo un percorso che consente a lettori e lettrici di apprezzare e di soffermarsi su alcune specifiche caratteristiche possedute dall’universo, le quali sembrano essere perfettamente calibrate in modo tale da permettere alla vita di esistere. Infatti, partendo dal principio antropico e dai suoi differenti possibili enunciati, gli autori hanno dedicato ogni capitolo ad un diverso argomento, tra cui lo spazio-tempo, le particelle elementari, l’energia oscura, la radiazione cosmica di fondo e ognuna delle quattro interazioni fondamentali, il tutto per evidenziare la bassissima probabilità che l’universo aveva di formarsi con le proprietà che possiede.
È proprio su questo aspetto che si concentrano specificatamente gli autori: oltre che a descrivere dal punto di vista fisico i fenomeni presentati, illustrano tutti i vari tipi di universi che si sarebbero potuti creare se le diverse caratteristiche o i valori dei vari parametri fondamentali – chiamati così perché sono misurabili, ma non sono direttamente ricavabili dai princìpi fisici – si fossero discostati, di pochissimo o di qualche ordine di grandezza, dal valore che hanno attualmente. È quindi evidenziando la remota probabilità che l’universo aveva di assumere questi parametri che permettono l’esistenza di un ambiente favorevole alla vita, che gli autori incuriosiscono e fanno riflettere lettrici e lettori su come l’universo sembri veramente fatto su misura per gli esseri viventi e su come nulla di tutto ciò che descrivono sembri essere una casualità.
Questi argomenti, sebbene possano risultare complessi e necessitino di una minima preparazione scientifica, vengono presentati dagli autori in modo semplice e comprensibile, ma mai banale. Inoltre, con il fine di agevolare i lettori e le lettrici, risultano funzionali le immagini presenti all’interno dei singoli capitoli, le foto raggruppate nell’inserto e gli appositi paragrafi che approfondiscono alcuni aspetti o concetti trattati, poiché rendono la spiegazione maggiormente efficace e ne facilitano la comprensione immediata.
In aggiunta, sono adeguati anche il linguaggio utilizzato dagli autori, scorrevole, chiaro e accessibile, e la modalità con cui presentano gli argomenti citati, ovvero attraverso brevi storie o aneddoti, titoli accattivanti e commenti ironici e divertenti che mantengono elevata l’attenzione dei lettori e rendono piacevole la lettura.
In conclusione, il saggio è stato all’altezza delle aspettative, dunque lo consiglio a chiunque voglia approfondire le proprie conoscenze in materia.

      Ruggeri Anna Laura Liceo Scientifico Enrico Medi ( Villafranca Di Verona, Veneto )

Leggi recensione     
Immaginiamo di essere distesi a guardare le stelle, di alzare lo sguardo al cielo notturno, prendere un respiro e distaccarci, solo per qualche istante, dalla realtà di tutti i giorni. Quante volte ci è capitato di rimanere incantati ad osservare la notte, perché, in fin dei conti, per quanto l’universo ci sembri a sé stante, lontano e nettamente distinto da noi, ci attira e, fin dall’inizio dei tempi, ci affascina. Il cosmo ci è sempre sembrato troppo distante, irraggiungibile, addirittura da diventare un incolmabile distanza che separa l’eterno dal mortale, il sacro dal profano. Se affermassimo, invece, che io, tu e ognuno di noi è il cosmo? Che noi, tutto sommato, non siamo un corpo estraneo all’universo, ma siamo parte intrinseca di esso. Tutte le leggi e i principi che governano l’universo valgono anche per la Terra, valgono per ciascun essere vivente e sembrano essere calibrati appositamente per permettere a noi di essere qui, vivi. Ci sembrerà ancora più assurdo quindi immaginare la quantità di coincidenze, incredibilmente improbabili, che hanno permesso la nostra vita e, pensandoci, ci renderemo conto di quanto sia infinitesima la nostra probabilità di esistere.

“L’universo su misura” è un libro di divulgazione scientifica scritto da Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio, tre giovani astrofisici laureati presso le corrispondenti università di Trieste, Torino e Padova. Il libro viene presentato come un “viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui”, in cui gli autori si pongono l’obiettivo di spiegare l’universo che ci circonda esponendo, capitolo per capitolo, le leggi e i principi che lo governano. Pubblicato dalla casa editrice “Rizzoli” nel 2021, il titolo sembra - a primo impatto - consigliare un trattato esclusivamente di astronomia, ma man mano che ci si addentra fra i complicati termini, definizioni, grafici e tabelle non è difficile comprendere che ci si trova davanti ad una lettura che affronterà temi di natura principalmente fisica.

Immaginiamo di avere un certo numero di manopole che possiamo regolare a nostro piacimento. Ogni volta che ruotiamo ciascuna manopola creiamo un universo le cui proprietà dipendono dai parametri scelti. In fisica, questi parametri vengono chiamati “parametri liberi” e sono numeri che misuriamo ma che non siamo ancora in grado di spiegarne il valore. Le combinazioni fra questi valori che generano universi compatibili con la vita sono pochissime e improbabili, eppure abitiamo proprio in uno di questi. Se ruotassimo, anche solo di poco, le manopole degli universi cambiandone i parametri tutto quello che conosciamo, perfino noi stessi, potrebbe mutare o addirittura cessare di esistere. Questi numeri, quindi, sembrano essere calibrati appositamente per permettere la vita.

“L’universo su misura” non è solo un libro di divulgazione scientifica che spiega la nascita di ciò che ci circonda e delle leggi che governano tutto, ma è un vero e proprio viaggio alla ricerca di quello che per secoli è stato ignoto e che ancora oggi sconosciuto. Un viaggio che, nel tentativo di spiegare il cosmo, prova anche a capire chi siamo noi e cosa ci facciamo qui.

      Vecchio Irene Iis Benedetti Tommaseo ( Venezia, Veneto )

Leggi recensione     
“L’universo su misura – Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui” è un libro scritto da Filippo Bonaventura e Lorenzo Colombo laureati in astrofisica e Matteo Miluzio laureato in astronomia, il cui scopo principale è spingere il lettore a porsi domande riguardo a ciò che accade, ciò che è accaduto, ciò che accadrà e anche a ciò che probabilmente non accadrà mai, ma a cui vale comunque la pena pensare.
Con un tono leggero e a tratti comico gli autori portano il lettore in un viaggio alla scoperta dei pilastri portanti della fisica moderna, esplorando il magico equilibrio di forze attrattive e repulsive, di cariche positive e negative, di creazione di stelle e di buchi neri, di milioni di anni di evoluzione e di miliardi di anni di perfette coincidenze, grazie alle quali proprio noi esistiamo in questo meraviglioso universo.
Gli autori ci accompagnano alla scoperta di possibili universi paralleli con l’aiuto del nostro curioso e fidato amico Piergildo che, ruotando le “manopole” che regolano l’universo, ci porterà a scoprire cosa succederebbe se la percentuale di ossigeno nell’atmosfera fosse maggiore dell'attuale 21%, e se fosse minore? E se la forza di gravità fosse leggermente più forte? E se fosse più debole? E se cariche opposte si attraessero invece che respingersi? L’universo si sarebbe formato lo stesso? La vita sarebbe comunque possibile? Nell’avventura che questo libro si dimostrerà essere, lo scoprirete.
Consiglio la lettura a un pubblico che già possiede le nozioni base della fisica teorica, in quanto alcuni concetti base sono spesso dati per scontati e senza i quali seguire il filo del discorso potrebbe risultare arduo, in generale la lettura di questo libro è stata un’esperienza interessante, non credo di aver capito a fondo tutti i concetti trattati ma, quando mi ricapiterà tra le mani tra qualche anno, rileggendolo mi sembrerà ancora più intelligentemente esilarante.
Concludendo, se state cercando una lettura tranquilla e senza colpi di scena questo libro non fa per voi, se invece siete degli amanti della fisica al suo stato più puro e astratto, mettetevi comodi e tirate fuori carta e penna, perché per riuscire a stare dietro a questi intricati ma geniali discorsi bisognerà prendere appunti.